Archive for giugno, 2010

Creare una Newsletter

mercoledì, giugno 16th, 2010

5 Consigli per realizzare newsletter di marketing

Realizzare una newsletter puó essere un processo complesso, ottenere il giusto equilibrio tra messagio, contenuto e immagini non é una cosa semplice. Noi alla Advansys abbiamo un gruppo di progettatori grafici esperti nello sviluppo di newsletter che hanno individuato 5 consigli utili per garantirvi risultati di successo, in termini d’affari, nella realizzazione della newsletter di marketing.

1- Garantire tempi di caricamento rapidi
La prioritá per un progetto di newsletter via email é considerare la velocitá di caricamento. Se l’email impiega troppo tempo per caricarsi, é probabile chegli utenti non perderanno il loro tempo cercando di aprirla. Usate attentamente le immagini visto che appesantiscono l’email della newsletter.

2- Riflettere l’identitá del marchio
Assicuratevi che la newsletter rifletti l’identitá del vostro marchio. Anche qualora, il contenuto non sia interessante per l’utente, l’identitá del marchio deve essere immediatamente riconoscibile cosí che l’utente lo possa ricordare la prossima volta che necessita dei vostri servizi.

3- Il testo deve essere semplice e diretto
Gli utenti non hanno piacere a scorrere pagine di contenuti, non importa quanto ben scritti siano. Assicuratevi che il contenuto sia ben indentato in modo tale che sia facile da assorbire. Servitevi degli elenchi puntati, dei titoli e di collegamenti interni lungo il corpo del testo, per velocizzare la ricerca di informazioni interessanti per l’utente.

4- Sintesi
Non é necessario dire tutto nella newsletter. Un titolo con un semplice paragrafo é sufficiente per accattivare l’interesse del lettore. Aggiungete poi un collegamento all’intero articolo nel caso in cui l’utente desideri piú informazioni.

5- Inserite molteplici link
Cercate di inserire nella newsletter collegamenti utili a dirigere il traffico verso il vostro sito web. I collegamenti possono essere interni al corpo del testo e collegare tra loro specifiche parole chiave oppure possono essere collegamenti a brevi paragrafi per ulterirori informazioni.

Iscriviti Gratuitamente alla Newsletter dell’Elite del Guadagno

 

 



iscriviti cancellati

5 Consigli per migliorare il tuo sito

venerdì, giugno 11th, 2010

1- Assicuratevi che il vostro contenuto sia facile da leggere. Controllate il tipo e la misura del carattere e le spaziature, in modo tale che siano adatti a tutti gli utenti che potrebbero visitare il vostro sito web. Un contenuto difficile da leggere a causa di una spaziatura sbagliata, o del carattere troppo piccolo o l’uso di colori che rendono la lettura impossibile, indurranno l’utente a leggere qualcos’altro.

2- Assicuratevi che le vostre pagine web si carichino velocemente, non utilizzando file o immagini troppo pesanti. Se una pagina web impiega piú di 15 secondi per caricarsi molti utenti perderanno il loro interesse e lasceranno il sito web.

3- Includete il testo all’interno di ogni pagina per migliorare i risultati nei motori di ricerca. Poche persone capiscono realmente l’importanza del posizonamento, tuttavia se é realizzato correttamente, il vostro progetto di sito web sará tra i primi nei motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo. Qui all’Advansys abbiamo un gruppo di specialisti di posizionamento che possono ottimizzare il vostro sito web, perché allora non contattare i nostri esperti proprio oggi per ulteriori informazioni.

4- Assicuratevi che la vostra navigazione sia chiara e facile da usare. Se l’utente non é in grado di comprendere dove si trova, o come arrivare dove deve arrivare, allora avete un problema serio. Questo problema, tuttavia, puó essere risolto inserendo nel vostro sito internet collegamenti chiari per la navigazione, funzioni di ricerca e breadcrumb.

5- Visitate il vostro sito web come se foste dei visitatori. Vi sembra piacevole alla vista? É funzionale? Il testo é chiaro e fornisce abbastanza informazioni? Potete trovare tutto quello di cui avete bisogno? A volte é utile anche chiedere il parere di un terzo esterno. Testando il vostro progetto di sito web potete delineare le principali questioni e risolvere i principali problemi.


Migliorare il posizionamento del tuo sito in Google

domenica, giugno 6th, 2010

Le regole sono semplici ed efficaci. Come abbiamo visto non possiamo prescindere dal possedere un sito di qualità. Questo darà due grandi chance al nostro lavoro di arrivare in testa alle classifiche:

1) Avremo molte parole chiave con cui il nostro sito potrà essere trovato. Più punti d’entrata ci sono e, logicamente, meglio è!

2) Aumenterà la permanenza dei visitatori nel sito. Google, infatti, si comporta così: ad una richiesta, tramite delle parole chiave, lui propone una lista di siti ordinati in un certo modo; ammettiamo di sceglierne uno e di entrarci. Se dopo pochi secondi ritorniamo al motore e digitiamo le stesse chiavi, Google se ne accorge e depenalizza quel sito per quelle chiavi: il cervello del motore stabilisce che se un visitatore rimane, per così dire deluso dal sito visitato e lo abbandona subito significa che quel sito, per quelle chiavi di ricerca va spinto più in basso nella lista. Bisogna quindi fare in modo che il visitatore si soffermi il più possibile sul nostro sito. Non si scappa! Il sito deve essere ricco di contenuti ed interessante da visitare!

Altro parametro importante, ma non fondamentale, con cui Google assegna un livello di importanza ai vari siti (o meglio, alle loro pagine) è l’arcinoto e superstudiato PageRank (o P.R.). Fondamentalmente il pagerank non è altro che un voto, che va dallo “0″ al “10″ assegnato alle innumerevoli pagine presenti nel web. Il voto esprime il grado di pertinenza (e quindi di importanza) di una pagina web in relazione ad una data parola o chiave di ricerca. In rete si trovano decine di articoli su come aumentare il pagerank di una pagina web o di un sito. Anche in questo caso, conoscendo i parametri con cui Google assegna il P.R., possiamo fare qualcosa per rosicchiare qualche posizione. Un parametro importante per aumentare il P.R. è avere una elevata Link Popularity (misurabile on-line da qui), ovvero il numero di pagine web, indicizzate nei vari motori di ricerca, che puntano al tuo sito. Google analizza anche l’importanza delle pagine che puntano al tuo sito, ovvero il loro pagerank. In pratica Google fa il seguente ragionamento: se il tuo sito è linkato da molti siti importanti e autorevoli, magari in home page, significa che anche il tuo sito è importante e autorevole! Con questo criterio ti assegnerà qualche punto percentuale in più di P.R. I link che puntano verso il nostro sito possono essere di due tipi: link reciproci e link spontanei. Di link reciproci è pieno il web (e infatti hanno meno peso nella valutazione del P.R.) mentre i link spontanei sono molto rari. Si possono stabilire quindi un paio di regole per alzare il P.R.

1) Evitare (se possibile) lo scambio link diretto (ovvero “ti metto un link in Home Page se tu fai lo stesso…”) ed optare per degli scambi link a “triangolazione“, difficilmente intercettabili dagli spiders.

2) Farcire il proprio sito di contenuti che possano essere appetibili ad altri webmaster e “sperare” che in qualche loro articolo i suddetti webmaster inseriscano un richiamo di qualche tipo alla vostra pagina web. Questi link “spontanei”, ovvero senza contropartita, hanno un gran valore nel gonfiare il P.R.

3) Iscrivere il proprio sito su quante più web-directories possibile. Cercare di farsi segnalare su dmoz.com e su yahoo directories. Sono directories in cui i siti vengono valutati da persone vere, e non da programmi, ed i siti ivi presenti sono tenuti in forte considerazione da Google per assegnare il suo voto.

4) Per quanto poco, comunque, tutto ciò che aumenta la Link Popularity fa brodo. Non è tempo perso quindi iscriversi a varie “Top100“, forum, directory varie ecc… 

Le regole sono semplici ed efficaci. Come abbiamo visto non possiamo prescindere dal possedere un sito di qualità. Questo darà due grandi chance al nostro lavoro di arrivare in testa alle classifiche:

1) Avremo molte parole chiave con cui il nostro sito potrà essere trovato. Più punti d’entrata ci sono e, logicamente, meglio è!

2) Aumenterà la permanenza dei visitatori nel sito. Google, infatti, si comporta così: ad una richiesta, tramite delle parole chiave, lui propone una lista di siti ordinati in un certo modo; ammettiamo di sceglierne uno e di entrarci. Se dopo pochi secondi ritorniamo al motore e digitiamo le stesse chiavi, Google se ne accorge e depenalizza quel sito per quelle chiavi: il cervello del motore stabilisce che se un visitatore rimane, per così dire deluso dal sito visitato e lo abbandona subito significa che quel sito, per quelle chiavi di ricerca va spinto più in basso nella lista. Bisogna quindi fare in modo che il visitatore si soffermi il più possibile sul nostro sito. Non si scappa! Il sito deve essere ricco di contenuti ed interessante da visitare!

Altro parametro importante, ma non fondamentale, con cui Google assegna un livello di importanza ai vari siti (o meglio, alle loro pagine) è l’arcinoto e superstudiato PageRank (o P.R.). Fondamentalmente il pagerank non è altro che un voto, che va dallo “0″ al “10″ assegnato alle innumerevoli pagine presenti nel web. Il voto esprime il grado di pertinenza (e quindi di importanza) di una pagina web in relazione ad una data parola o chiave di ricerca. In rete si trovano decine di articoli su come aumentare il pagerank di una pagina web o di un sito. Anche in questo caso, conoscendo i parametri con cui Google assegna il P.R., possiamo fare qualcosa per rosicchiare qualche posizione. Un parametro importante per aumentare il P.R. è avere una elevata Link Popularity (misurabile on-line da qui), ovvero il numero di pagine web, indicizzate nei vari motori di ricerca, che puntano al tuo sito. Google analizza anche l’importanza delle pagine che puntano al tuo sito, ovvero il loro pagerank. In pratica Google fa il seguente ragionamento: se il tuo sito è linkato da molti siti importanti e autorevoli, magari in home page, significa che anche il tuo sito è importante e autorevole! Con questo criterio ti assegnerà qualche punto percentuale in più di P.R. I link che puntano verso il nostro sito possono essere di due tipi: link reciproci e link spontanei. Di link reciproci è pieno il web (e infatti hanno meno peso nella valutazione del P.R.) mentre i link spontanei sono molto rari. Si possono stabilire quindi un paio di regole per alzare il P.R.

1) Evitare (se possibile) lo scambio link diretto (ovvero “ti metto un link in Home Page se tu fai lo stesso…”) ed optare per degli scambi link a “triangolazione“, difficilmente intercettabili dagli spiders.

2) Farcire il proprio sito di contenuti che possano essere appetibili ad altri webmaster e “sperare” che in qualche loro articolo i suddetti webmaster inseriscano un richiamo di qualche tipo alla vostra pagina web. Questi link “spontanei”, ovvero senza contropartita, hanno un gran valore nel gonfiare il P.R.

3) Iscrivere il proprio sito su quante più web-directories possibile. Cercare di farsi segnalare su dmoz.com e su yahoo directories. Sono directories in cui i siti vengono valutati da persone vere, e non da programmi, ed i siti ivi presenti sono tenuti in forte considerazione da Google per assegnare il suo voto.

4) Per quanto poco, comunque, tutto ciò che aumenta la Link Popularity fa brodo. Non è tempo perso quindi iscriversi a varie “Top100“, forum, directory varie ecc…

 

 

    

Google plus one provided by Internet Tricks
sprintrade network