Archive for ottobre, 2010

Trackbacks

sabato, ottobre 30th, 2010

Trackbacks

 

Trackbacks sono stati inizialmente sviluppati da SixApart, I creatori del MovableType pacchetto blog. SixApart ha una buona introduzione di riferimenti:

In poche parole, TrackBack è stato progettato per fornire un metodo di comunicazione tra i siti web: è un metodo di persona Un detto a persona B, “Questo è qualcosa che si può essere interessati” Per fare questo, la persona A invia un ping TrackBack a persona B.

Una spiegazione migliore è questa:

 

  • Una persona che scrive qualcosa sul loro blog.
  • Persona B vuole commentare sul blog di persona A, ma vuole che i suoi lettori proprio per vedere cosa aveva da dire, ed essere in grado di commentare il suo blog
  • Persona posti B sul suo blog e invia un trackback al blog di A Person
  • Persona blog di A riceve il trackback, e lo visualizza come un commento al post originale. Il commento contiene un link al post persona di B

 

L’idea è che più persone sono introdotte per la conversazione (sia di una persona e persona B lettori possano seguire i link agli altri di post), e che c’è un livello di autenticità ai commenti trackback perché proviene da un altro weblog. Purtroppo, non vi è nessuna verifica eseguite sugli trackback in entrata, e anzi può anche essere falso.

La maggior parte dei riferimenti inviare a persona A solo una piccola parte (chiamato un “estratto”) di ciò che la persona B aveva da dire. Questo è lo scopo di agire come un “teaser”, lasciando che la persona A (ed i suoi lettori) vedere alcuni di ciò che la persona B aveva da dire, e incoraggiare tutti a cliccare sopra al sito Persona di B per leggere il resto (ed eventualmente commentare).

trackback persona B’s blog La persona A è generalmente viene postata insieme a tutti i commenti. Ciò significa che la persona A può modificare il contenuto del trackback sul proprio server, il che significa che l’idea di “autenticità” non è realmente risolto. (Nota: la persona A può modificare il contenuto del trackback sul proprio sito. Egli non può modificare il post sul sito Persona di B che ha inviato il trackback.)

Fare soldi on line

giovedì, ottobre 28th, 2010

Fare soldi on line (senza investire un euro)

 

Anche senza prodotti, ne Web site, puoi essere pagato per quello che fai o che sai.
Guadagnare online richiedeva che tu possedessi un sito Web, prodotti da vendere ed essere in qualche modo esperto di marketing. Ma una nuova generazione di siti internet sono cresciuti che ti pagano per quello che sai e chi conosci senza che tu sia un web designer o un genio del marketing.
Ma e’ difficile dividere l’euforismo dall’affare vero e proprio. Ho fatto una ricerca su “fare soldi online” e “guadagnare online” e un sacco di risultati promuovono semplicemente vari prodotti informativi, tutti che riguardavano l’internet marketing. Ora capisco perche’ ci sono persone che si chiedono: “esistono persone che fanno soldi online a parte gli esperti di internet marketing?
Quindi ho messo su una lista di oppurtunita’ di guadagno di compagnie di affari che in modo legittimo offrono quanto segue:

  • Pagano soldi, non punti con offerte o possibilita’ di vincere soldi
  • Non richiedono il fatto che tu abbia un dominio web o prodotti propri
  • Non riguardano vendite a tu per tu
  • Non promuovono solamente Internet Marketing
  • Danno un buon guadagno rispetto al tempo da te speso

 

Offri le tue valutazioni.

Diverse sono le compagnie che offrono un piccolo ammontare di soldi in cambio delle tue opinioni.

Considerale come delle ricerche di mercato online, con il valore aggiunto di completare i quesiti dalla comodita’ di casa tua e quando preferisci. Di seguito vi segnaleremo una lista di siti internet che offrono dei piccoli compensi in denaro per piccole quantita’ di tempo impiegato.

Questi sono i link che vi porteranno alla pagine di descrizione dei vari metodi di guadagno online.

Guadagnare con Affiliazioni

Guadagnare con Sondaggi

Guadagnare aprendo Email

Guadagnare con Lotterie

Guadagnare In Dropp Shipping (aprite un negozio gratis)

Abbonati hai Fedd

sabato, ottobre 23rd, 2010

Salve a tutti,dopo tante richieste per l’abbonamento hai Fedd Rss fatte da voi utente che seguite costantemente il mio Blog, ho inserito il bottone per potersi abbonare hai Fedd di Elite del Guadagno. Lo troverete in alto sulla colonna di destra. Grazie per seguirmi tutti i giorni, ho ancora parecchi consigli da postare,seguitemi ancora.

Hi, after many requests for the subscription you Fedd Rss made by you that you always follow my blog, I added the button to subscribe to you Fedd Elite Gain. You’ll find it at the top right-hand column. Thanks for following me all day, I still have to post several tips, follow me still.

 

Corso Base di Frontpage

martedì, ottobre 19th, 2010
Girando alla ricerca d’informazioni utili per creare un reddito su internet, mi sono imbattuto su parecchie guide e programmi per creare un siti internet. Dopo aver trovato e letto questa guida ho deciso di condividerla con voi tutti.

Questa guida e completa e dettagliata ti spiega completamente come creare il tuo sito con Frontpage.

L’autore di questa guida è (Stefano Ripamonti   http://stefanoripa.altervista.org ) che mi ha gentilmente concesso il permesso per condividere e divulgare la sua guida su Frontpage .

Sicuramente molti di voi troveranno utile questa guida che vi aiuterà a creare o migliorare il vostro sito web.

Scarica la Guida Per Creare E Pubblicare Il Vostro Sito Web Utilizzando Front Page 2000 (Guida Passo Per Passo)

L’indicizzazione

sabato, ottobre 16th, 2010

L’indicizzazione

 

L’indicizzazione nei motori di ricerca e nelle directories di ricerca è il modo più semplice rispetto al posizionamento per inserire un sito web in Internet.

In poche parole è un’iscrizione nei motori di ricerca e nelle directories di ricerca senza la garanzia del posizionamento stesso. Sarà il motore di ricerca in maniera automatica o il redattore della directory di ricerca a posizionare le pagine in base al valore ritenuto più opportuno. In sostanza un metodo più economico ma che non da la certezza della visibilità del sito nei risultati di una ricerca. Occasionalmente e secondo la tipologia trattata esiste la possibilità di ottenere un posizionamento con dei risultati utili ma casuali.

Il nostro consiglio invece di un’iscrizione generalizzata nei motori di ricerca e directory  è quello di passare a  un posizionamento con iscrizione nei motori di ricerca  che apporterà sicuramente un maggiore traffico verso il vostro sito.

L’iscrizione nei motori di ricerca e nelle directory di ricerca non viene effettuata utilizzando vari sistemi o programmi automatici ma eseguita manualmente, per avere la certezza dell’inserimento all’interno degli stessi motori di ricerca e nelle directory di ricerca. A cadenza da concordare verrà inviato un report per visualizzare l’iscrizione del sito nei motori di ricerca  

Questo che segue è solo un parziale e indicativo elenco di motori di ricerca e directory di ricerca d’Internet, variabile nel tempo, di dove vengono inseriti o dove potranno essere visualizzati i siti:

Google Msn Virgilio Arianna Yahoo Il Trovatore Excite Lycos Altavista

For you who follow my blog

mercoledì, ottobre 13th, 2010

Thank you all for your positive comments, I wish I could respond to everyone but unfortunately I do not speak English, use a site to translate your comments but as you know does not translate perfectly, and then find it difficult to understand the feelings of some posts. If you write in Italian I could definitely help a lot more. Continue to follow many interesting articles that I am preparing to create and optimize your website or blog in the coming weeks publish good guides very comprehensive. See you soon dear friends

Come Funzionano i Motori di Ricerca

lunedì, ottobre 11th, 2010

IL Posizionamento NEI MOTORI DI RICERCA

La maggior parte degli utenti che visitano un sito (si stima circa un 75%) arriva dai motori di ricerca. Il rimanente 25% dalle directory, da altri siti, dai forum, da recensioni, articoli, bookmark ecc… E’ facilmente intuibile il motivo per cui tutti i webmaster, nessuno escluso, si accaniscano a cercare di scoprire le migliori tecniche di posizionamento che garantiscano grande visibilità a costo zero. Cercheremo, in questo breve articolo, di elencare migliori modi per poter accedere alla zona alta della lista!

COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA

E’ essenziale capire come “ragionano” i motori di ricerca, per stabilire il posizionamento di un sito in relazione ad una chiave di ricerca, per poter sviluppare delle tecniche adatte a garantire un buon piazzamento del proprio sito. Per evitare di perdere tempo diciamo subito che circa il 77% delle ricerche viene effettuata su Google e gli altri motori si accontentano solo delle briciole Positivo o negativo che sia, è così! Ragion per cui ci concentreremo unicamente sulle caratteristiche di questo popolare motore.

Con gli anni Google ha sviluppato degli algoritmi, tenuti logicamente segreti, che non lasciano adito a molte possibilità di raggiungere le prime posizioni solo con trucchetti o brogli vari: l’unico sistema valido rimane quello di creare un sito ricco di contenuti veri. Siti scarni composti solo da paroline chiave nascoste, magari non in sintonia con il tema principale, clonati più volte con piccole variazioni, con molti “redirect” o link da siti fasulli non hanno, al giorno d’oggi, nessuna possibilità di conquistare popolarità o di durare nel tempo. Io aggiungerei “per fortuna!”.

Quando analizza una pagina per stabilirne l’importanza e per trovare le chiavi, Google la LEGGE TUTTA, da cima a fondo. Parte con il titolo e con la descrizione. Ignora quasi del tutto le “keywords”. Poi si concentra sul contenuto della pagina; ne stabilisce l’argomento, la qualità dello scritto, la quantità delle parole usate, la ricorsività di alcuni termini (che diventeranno le chiavi per risalire a quella pagina), la presenza di parole nascoste, che è penalizzante, ecc…Ricerca poi nel suo database se quella pagina è linkata da qualche altro sito; se trova un link ne deduce l’importanza, il testo e la reciprocità (ovvero se c’è anche un link dalla pagina che sta analizzando verso il sito in questione, cosa leggermente penalizzante.). A questo punto archivia la pagina nel suo database stabilendone le chiavi per trovarla ed il livello di importanza, ovvero la posizione nella lista che quella pagina avrà una volta digitata la giusta chiave di ricerca.

 

Inserisci manualmente il tuo sito nei principali motori di ricerca e directory.

2000 Vetrine ABC Web Abrahamsearch Alexaweb
Allina Directory ALLWEB free Altavista Arianna
Aristotele Artemotore Atlaszone BannerExplosion
Bassavista BwGroup Cavarzano Contechnet
Gratuito Street DirectoryItaliana Dmoz ElencoSitiWeb
Entireweb Excite Findit FreePass
FreeCerca GoldenWeb GO.com Gomeo
HotBot IlSegugio Il tuo sito Il Trovatore
InfoNetFree Inter-Ware Ipscron ItaliaPuntoNet
ItaliaTop Lycos Jayde Katalogato
LaDirectory La Luna Blu LookClick MarioRossi
Mediasan Metacom Migliorsito MisterLink
myDir Directory myDir2 Directory myPlanet Directory myLinks
MSN NelWebBiz OkDimmi Overture.com
OutSeek PartiDaQui Pagine-Mail Pianeta
Pippo Pronto Teoma WebCrawler

 

 

Cosa e il Seo 2

martedì, ottobre 5th, 2010

Seconda Parte

  • Diffida dei SEO, delle agenzie e dei consulenti web che inviano email indesiderate.Incredibilmente anche noi riceviamo email di spam:

    “Gent. google.it,
    Da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory…”

    Riserva ai messaggi email indesiderati sui motori di ricerca lo stesso scetticismo che dimostri verso le email che pubblicizzano pillole in grado di farti “perdere peso mentre dormi” o alle richieste di aiuto per il trasferimento di fondi di dittatori destituiti.

  • Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google.Non fidarti dei SEO che affermano di garantire una determinata posizione nei risultati, che vantano di avere un “rapporto speciale” con Google o che pubblicizzano l’”inclusione prioritaria” su Google. Google non ammette inclusioni prioritarie. L’unico modo per segnalare direttamente un sito a Google è tramite la pagina Aggiungere URL o inviando una Sitemap; cose che puoi fare tu stesso senza dover pagare nulla.
  • Sii prudente se un’azienda si mostra reticente o non spiega chiaramente il proprio intento.Chiedi spiegazioni quando qualcosa non ti è chiaro. Se un SEO crea contenuti ingannevoli o fuorvianti per tuo conto, come pagine doorway o domini “usa e getta”, il sito potrebbe venire rimosso dall’indice di Google. In definitiva, sei responsabile delle azioni delle aziende di cui ti servi; è opportuno sapere quindi come intendono “migliorare” il tuo sito. Se un SEO ha accesso FTP al tuo server, le aziende dovranno essere disponibili a fornire spiegazioni di tutte le modifiche apportate al sito.
  • Non inserire mai un link al sito di un SEO.Diffida dei SEO che vantano l’efficacia dei link “gratuiti per tutti”, che applicano strategie quali gli schemi di link per aumentare la visibilità o propongono l’invio del sito a migliaia di motori di ricerca. In genere, si tratta di operazioni inutili che non influiscono sul posizionamento tra i risultati dei principali motori di ricerca, almeno non in termini vantaggiosi per te.
  • Scegli con giudizio.Mentre valuti la proposta di un SEO, è opportuno eseguire ricerche sul suo conto. Ovviamente Google rappresenta un ottimo strumento per questo tipo di ricerca. Potresti inoltre consultare alcuni articoli che mettono in guardia sul comportamento dei SEO, come quello riguardante un SEO particolarmente aggressivo consultabile alla pagina: http://seattletimes.nwsource.com/html/businesstechnology/2002002970_nwbizbriefs12.html. Google non esprime giudizi specifici, ma si è imbattuta in sedicenti aziende SEO che praticavano strategie commerciali evidentemente inaccettabili. Stai in guardia.
  • Verifica dove vanno a finire i tuoi soldi.Google non accetta denaro per migliorare la posizione di un sito nei risultati di ricerca, diversi altri motori di ricerca combinano risultati basati sul costo per clic ad altri basati sul costo per inclusione nei normali risultati di ricerca sul Web. Alcuni SEO promettono posizionamenti migliori nei motori di ricerca, ma in realtà fanno riferimento alla sezione pubblicitaria e non ai risultati di ricerca. Alcuni SEO cambiano persino gli importi delle offerte in tempo reale per creare l’illusione di riuscire a controllare altri motori di ricerca e poter conquistare lo spazio scelto. Questo tipo di frode non funziona con Google, in quanto la nostra pubblicità è chiaramente indicata e separata dai risultati di ricerca; tuttavia, richiedi al SEO che stai valutando quali tariffe intende applicare per l’inclusione permanente e quali per la pubblicità temporanea.
  • Quali sono gli abusi più comuni che il titolare di un sito web potrebbe incontrare?
  • Una delle frodi più comuni è la creazione di domini “ombra” che inviano gli utenti a un sito mediante reindirizzamenti ingannevoli. Tali domini ombra sono spesso di proprietà dello stesso SEO che pretende di lavorare per conto di un cliente. Tuttavia, se il rapporto di collaborazione si deteriorasse, il SEO potrebbe puntare il dominio a un sito diverso o persino al sito di un concorrente. Se ciò accadesse, il cliente avrebbe pagato per lo sviluppo di un sito concorrente posseduto interamente dal SEO.

    Un altro stratagemma illecito consiste nel collocare pagine doorway contenenti molte parole chiave in un punto del sito del cliente. Il SEO garantisce che in tal modo la pagina risulterà più pertinente per un numero maggiore di ricerche. Questo è intrinsecamente falso, dal momento che singole pagine sono raramente pertinenti per una vasta gamma di parole chiave. Tuttavia, l’aspetto più insidioso è che tali pagine doorway spesso contengono anche link nascosti ad altri clienti del SEO. Tali pagine doorway riducono la popolarità dei link del sito, che risulta invece aumentata per il SEO e gli altri suoi clienti, tra cui siti che trattano contenuti offensivi o illegali.

  • Quali sono gli altri segnali d’allarme?
  • Se hai a che fare con un SEO “truffaldino”, vi sono alcuni possibili segnali di allarme che è possibile notare. Quello che proponiamo non è certo un elenco esaustivo; pertanto, in caso di dubbio, fidati del tuo istinto. Sentiti libero di rifiutare se il SEO:

    • è proprietario di domini ombra
    • inserisce link ad altri suoi clienti su pagine doorway
    • offre la vendita di parole chiave nella barra degli indirizzi
    • non fa distinzione tra risultati di ricerca effettivi e annunci visualizzati nelle pagine dei risultati di ricerca
    • garantisce una posizione nei risultati, ma solo in corrispondenza di frasi lunghe e incomprensibili composte da numerose parole chiave che otterresti comunque
    • opera con più alias o informazioni WHOIS falsificate
    • ottiene traffico da motori di ricerca “falsi”, spyware o “scumware”
    • altri suoi domini sono stati rimossi dall’indice di Google oppure non è presente nell’indice di Google

    Se ritieni di essere stato ingannato in qualche modo da un SEO, puoi denunciarlo.

    Negli Stati Uniti, la FTC (Federal Trade Commission) gestisce i reclami sui comportamenti commerciali ingannevoli o disonesti. Per presentare la tua denuncia vai a http://www.ftc.gov/ e fai clic su “File a Complaint Online” (Inoltra un reclamo online), chiama il numero 1-877-FTC-HELP o scrivi a:

    Federal Trade Commission
    CRC-240
    Washington, D.C. 20580

    Se il tuo reclamo riguarda un’azienda che ha sede in un Paese diverso dagli Stati Uniti, compila tale reclamo alla pagina http://www.econsumer.gov/.

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