Archive for dicembre, 2010

La scelta delle chiavi per il tuo sito

giovedì, dicembre 30th, 2010

Avvicinandoti al posizionamento nei motori di ricerca capirai com’è importante, direi fondamentale, la fase della scelta delle chiavi. Significa scegliere le parole o frasi per cui deciderai di ottimizzare un sito, una sezione o una pagina. In poche parole significa per quali chiavi ti devi far trovare dai tuoi utenti.

Per iniziare questa fase di scelta delle chiavi ti voglio dare alcuni consigli che ti serviranno:

  • Il primo consiglio che ti voglio dare e che gli utenti che cercano nei motori di ricerca digitano almeno due chiavi. Le cose cambiano e con il passare del tempo gli utenti diventeranno sempre più esperti nel cercare.
  • Ci vuole molto piu’ tempo per posizionare chiavi singole, invece le coppie di chiavi o meglio le keyphrases sono più facili da posizionare e portano utenti più utili. Facciamo un approfondimento sull’argomento.

Ammettiamo di voler posizionare la chiave “Libri”.

Ci vorrà molto tempo per arrivare in prima pagina e quindi per ricevere utenti. Inoltre, quando sarai arrivato in prima pagina ti arriveranno molti utenti che magari non saranno interessati a cosa offri. Ammettiamo che nel tuo sito fai recensioni, oppure vendi soltanto. In questo caso allora è meglio iniziare a ottimizzare il sito per la coppia di chiavi “recensioni libri” oppure “vendita libri”.

Ci vorrà sicuramente meno tempo a posizionare la chiave “vendita libri”, quindi riceverai molto prima degli utenti. Inoltre questi utenti sono più utili perchè cercano proprio quello che tu offri. Con il tempo puoi, sempre che tu sia interessato, posizionare la chiave “libri” ed arrivare sicuramente più facilmente in prima pagina. Se poi ci pensi bene immagina come potresti posizionare meglio la chiave “vendita libri a roma” (è solo un esempio).

Non ti preoccupare se ora non riesci a comprendere com’è possibile posizionare una chiave e poi spingerla, te ne parlerò più avanti e ti renderai conto di come fare.

COME SAPERE QUALI CHIAVI CERCANO GLI UTENTI?

Nel web ci sono molti tools utili per sapere quali sono le chiavi che gli utenti cercano di più. Voglio prima dirti che i risultati che ricevi da questi tools sono da prendere con le pinze.

Uno dei più interessanti è il tool di Overture. Inserendo una chiave nel tool ti riporta tutte le sue combinazioni ricercate dagli utenti. In più ti mostra anche il numero di ricerche fatte. Tutte le indicazioni vengono riportate prendendo i dati dal circuito di Overture.

Poi abbiamo il tool di Google Adwords KeywordSandbox . A differenza di Overture questo tool non mostra il numero di ricerche effettuate per la chiave ma mostra tutte le chiavi. La nota positiva è che sulla colonna di destra vi appariranno alcune chiavi “simili”. Queste sono utili se mischiate bene per migliorare il targeting del sito e fornire risultati più giusti ai vostri utenti se usate Adsense come mezzo pubblicitario.

Google usa due programmi per la pubblicità. Adwords per permettere a chi ha un sito di avere più visite. Con questo programma puoi scegliere delle chiavi e comparire in Google nei collegamenti sponsorizzati. Puoi anche scegliere di apparire nei siti web che usano Adsense. Questo programma permette ai siti di inserire gli annunci. Una volta prelevato il codice e inserito nel proprio sito gli annunci riescono ad essere pertinenti con il tema del sito. Quindi le parole “simili” del tool di Google Adwords KeywordSandbox possono essere usate per migliorare gli annunci di Adsense nel tuo sito. Infatti a volte gli annunci non sono pertinenti.

Ecco un risultato di google che mostra collegamenti sponsorizzati nella parte destra del motore Clicca. Come puoi notare in questa ricerca ci sono anche i collegamenti sponsorizzati in alto. Questo è un premio che Google dà agli insersionisti migliori. Perchè per essere nella ricerca si deve pagare un tot ad ogni click, sistema chiamato pay per click. Per le impression create dal vostro annuncio non pagate niente, cioè non pagate quando l’annuncio verrà visualizzato. Più paghi più stai in alto e più stai in alto più Google ti premia.

Sito che mostra annunci di Adsense. Puoi notare la scritta annunci goooooogle. Clicca

Il bello del programma Adwords di google è che puoi avere delle statistiche se sei sempre nell’asta. Inserendo più parole chiavi Adwords vi darà informazioni su quante volte il vostro annuncio appare, sui click, sulla percentuale di traffico che la chiave porta. Insomma è uno strumento molto utile per monitorare le chiavi che vi interessano.

La domanda è spontanea: meglio Overture o Adwords? Se devi scegliere delle chiavi per un sito amatoriale usa Overture, se invece devi scegliere delle chiavi per un sito importante apri una campagna Adwords. Spenderai dei soldi, ma ne vale la pena.

Altri tools che ti segnalo sono:

Wordtracker: In versione trial basta inserire una email e nome per provare il tool.

SeoUtility: Questo tool effettua la ricerca su overture, adwords, e wordtracker.

Chi altro vuole guadagnare (bene) dalle sue passioni?

martedì, dicembre 28th, 2010

 

 

Ti piacerebbe lavorare e guadagnare dalle tue passioni?
Ti andrebbe di dedicare le tue giornate ad una attività soddisfacente che ti appassiona, piuttosto che ad una noiosa e grigia?

Sì? Bene, da oggi è possibile, grazie all’infomarketing!

Infatti ti permette di creare una attività online in modo estremamente efficace e soddisfacente.

Prima però è necessario sgombrare il campo dai falsi miti.

Vuoi saperne di più? Il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! , ti racconta con chiarezza lo straordinario mondo dell’infomarketing, al di là dei falsi miti e delle informazioni scorrette che circolano.

La possibilità di guadagnare bene dalle tue passioni è reale.

Da una parte, grazie ad internet, alla capillarità con cui può raggiungere qualsiasi appassionato di qualsiasi argomento e alla semplicità con cui puoi farti trovare, guadagnare online è una possibilità concreta.

Internet, in pratica, mette a tua disposizione una quantità di potenziali clienti enorme.

Dall’altra, grazie alle tue conoscenze ed esperienze, questa possibilità può diventare una realtà concreta.

Molto probabilmente, infatti, da qualche parte sul web, ci sono parecchie persone interessate a saperne di più sul campo di cui sei esperto e appassionato.

Magari così interessate da essere disposte a pagare per delle informazioni di buon livello, come per esempio quelle che potresti offrire tu . :)

Insomma, con l’infomarketing hai l’occasione di crearti una fonte di reddito con quello che più ti piace e a cui ti dedicheresti comunque.

Certo, se impazzisci per le auto, c’è anche la possibilità di aprirti un negozio, se hai le disponibilità economiche per gli investimenti necessari.

L’infomarketing forse non è l’unico, ma di sicuro è il modo più semplice,  più veloce e più soddisfacente per lavorare con le tue passioni.

Ed è alla portata davvero di tutti! :)

Se  anche tu hai una passione che vuoi trasformare nella tua professione, trovi tutto quello che ti occorre sapere nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

 

             

Come scrivere il titolo di un post: tre regole

sabato, dicembre 25th, 2010

Scrivere bene il titolo di un post su internet è fondamentale per farsi trovare sia dai motori di ricerca, sia dalle persone che stanno cercando le informazioni che condividi nel tuo post, e la prima cosa da fare è capire che i titoli ironici da quotidiano, sul web non funzionano, perché Google non li capisce.

La quasi totalità del lavoro di Google non è umano ma si basa su degli algoritmi matematici e di conseguenza le parole chiave giocano un ruolo fondamentale per un buon posizionamento sul motore di ricerca.

- Una parte importante del SEO è saper scrivere il titolo di un post sul tuo blog in maniera efficace e questo non è mai una passeggiata, si tratta di colpire più bersagli avendo a disposizione un colpo solo.

SEO significa “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione del proprio sito per i motori di ricerca, e di conseguenza si parla del titano Google.

Scrivere bene il titolo di un post su internet è fondamentale per farsi trovare sia dai motori di ricerca, sia dalle persone che stanno cercando le informazioni che condividi nel tuo post, e la prima cosa da fare è capire che i titoli ironici da quotidiano, sul web non funzionano, perché Google non li capisce.

La quasi totalità del lavoro di Google non è umano ma si basa su degli algoritmi matematici e di conseguenza le parole chiave giocano un ruolo fondamentale per un buon posizionamento sul motore di ricerca.

Molte persone (compreso me all’inizio) puntavano tutto sul creare curiosità nel visitatore di modo che si fermasse a leggere, creando titoli ironici e da strillone. Quasi sempre questo porta a trascurare ciò che invece è fondamentale: le parole chiave.

Sono essenziali e devono essere presenti nel titolo dell’articolo, altrimenti Google non capirà di cosa stai parlando nel tuo post e non potrai ottenere un posizionamento nelle prime pagine.

Il titolo deve essere una premessa di ciò che il visitatore andrà a leggere, e per aiutarti prova a partire dalla fine. Ovvero, di che cosa hai parlato nel tuo articolo? L’argomento che tratti e come lo tratti nel tuo post ti suggerirà il titolo.

Non occorre inserire parole che non hanno nulla a che fare con le tematiche trattate e che possono fuorviare il visitatore, questo è controproducente sia per il SEO che per chi arriverà sul tuo blog.

Tieni conto che ciò che scrivi finirà in un grande immenso catalogo di pagine web e per dare una collocazione precisa ai tuoi articoli in questo immenso registro che è Google devi fare in modo che sia chiaro ciò di cui stai parlando.

Ecco le tre regole fondamentali per scrivere un titolo di un post in maniera efficace.

1. di che cosa parla il tuo articolo? Non sei tu in destinatario di quello che scrivi, a meno che non lo voglia leggere solo tu e basta, ma è il tuo lettore, è a lui che devi pensare. Chiediti questo: leggendo solo il titolo si capisce di cosa sto parlando?
2. Perché il tuo lettore dovrebbe fermarsi a leggere il tuo articolo? Il tuo titolo deve incuriosire chi lo legge oltre ad essere chiaro, sei così non è, sarà molto difficile che legga il resto.
3. La terza regola riguarda il posizionamento sui motori di ricerca, qui hai a che fare con gli algoritmi di Google. Le tue parole chiave devono essere presenti nel titolo.

Devi fare una netta distinzione fra ciò che è la scrittura rivolta alla carta stampata e la scrittura nel web, sono due cose nettamente diverse, in termini sia di posizionamento che di utenza.

Per ciò che riguarda il SEO, stiamo parlando di Google, un motore di ricerca, che classifica delle pagine web per grado di rilevanza attraverso degli algoritmi matematici e che non percepisce l’ironia o il doppio senso di un titolo.

Se nel tuo articolo parli di agricoltura ma dal tuo titolo in stile giornalistico e provocatorio questo non traspare quando il tuo lettore cercherà su Google la parola chiave “agricoltura” non ti troverà perché non sarai tra le prime pagine.

Inoltre tieni conto che le persone sul web sono diverse da quando leggo la carta stampata. Chi spulcia un quotidiano sa che al suo interno ci troverà un pò di tutto, dalla cronaca all’economia, invece chi naviga su internet cerca delle informazioni precise su un dato argomento, e quelle vuole.

Sapere come scrivere un titolo di un post in maniera chiara ed efficace fa si che chi ti sta cercando online ti trova e questo è fondamentale, perché se hai un blog significa che vuoi farti trovare da chi ti cerca.

Guadagnare online: sei proprio sicuro che faccia per te?

giovedì, dicembre 23rd, 2010

 

 

Probabilmente hai già sentito delle straordinarie possibilità di guadagno su internet.

In effetti ci sono una sacco di belle storie in giro  :)

C’è chi dice che chiunque può guadagnare online con le proprie passioni o seguendo i propri interessi.

C’è chi promette guadagni mirabolanti con poca fatica alla portata di tutti.

Beh, tieniti forte: c’è in giro un sacco di gente o che non ne sa abbastanza o che mente.

La verità è che guadagnare online NON è per tutti!

Vuoi saperne di più? Tutto quello che gli altri non ti dicono nel nuovo controverso video seminario di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!. Ed è completamente gratuito!

Quello che c’è di vero è che tecnicamente il Nuovo Internet Marketing è alla portata di tutti: investimenti modesti, grande libertà nell’organizzarsi il lavoro, semplici competenze informatiche richieste.

Ma attenzione: il fatto che sia alla portata di tutti, non significa automaticamente che sia per tutti!

Non dar retta a tutti quei miti che dicono il contrario!

Sulle questioni di business non è mai troppo presto per sapere esattamente come stanno le cose: si risparmiano tempo, soldi e delusioni!

Tu, per esempio, ti compreresti mai un paio di scarpe 5 numeri più piccoli del tuo solo perché ti piacerebbe portarle?

Se non sono adatte a te, non c’è nulla da fare: per quanto ti impegni il tuo piede non ci entrerà mai!

Ecco, lo stesso è per il guadagno online.

Non è detto che sia adatto a te!

Per il tuo business online infatti devi avere la giusta mentalità. Punto.

Per esempio non è adatto a chi cerca la “pappa pronta”!

Per guadagnare online ti occorre spirito di iniziativa, motivazione, tenacia.

Non sono super poteri da supereroe, però non sono caratteristiche che hanno tutti.

E se non è la tua strada, meglio saperlo subito, no?

Vuoi conoscere tutta la verità sul guadagno online? Allora ti consiglio il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

I Tag Fondamentali

lunedì, dicembre 20th, 2010

Se non sai cosa sono i tag, o non hai idea di cosa è l’html, ti segnalo questa guida all’html. Prima di iniziare con i tag fondamentali devi sapere che ogni motore di ricerca ha il suo algoritmo che calcola la classificazione dei siti web.

L’algoritmo è l’insieme dei criteri che un motore di ricerca utilizza per ordinare i dati del proprio indice. Alcuni motori usano più algoritmi per ordinare i dati. Google utilizza questi algoritmi per calcolare molte cose del tuo sito. I link, la struttura, la pagina. Io ti parlerò di come google attualmente dà importanza alla singola pagina e ai suoi tag. Per la struttura e i link ci saranno due articoli più avanti.

Perchè ti parlo di Google e non degli altri motori?

Ci sono molti motivi per cui ti parlo di Google e non degli altri motori.

  • E’ il motore di ricerca più utilizzato e conviene concentrarsi su di esso. Questo è un discorso generale perchè in alcuni casi abbiamo bisogno di concentrarci su altri motori.
  • Msn è appena nato e inoltre le cose da sapere su questo motore attualmente sono davvero poche.
  • Yahoo attualmente non è in grado di competere con Google.

Nonostante queste differenze i loro algoritmi d’interpretazione dei tag non si differenziano molto fra di loro.

Le cose che ti sto per dire sono frutto di alcuni test che ho effettuato. Non sono una regola scritta e possono cambiare.

Ecco l’elenco dei tag, in ordine d’importanza che sono risultati nel mio test.

<title></title>: Chiave presente nel title una volta. Il tag title è sicuramente il più importante tag per il posizionamento. Non deve essere troppo lungo perchè più lungo è meno rilevanza avranno le chiavi. Inoltre più la chiave è vicina all’inizio di questo tag più prende rilevanza.

I motori si fidano di cosa scrive un webmaster nel titolo perchè è la presentazione della pagina. Ecco perchè gli attribuiscono tutta questa importanza. Questo tag non è fondamentale solo per il posizionamento, ma molto importante per il messaggio che gli utenti leggeranno nei risultati dei motori. Cerca un titolo accattivante e breve, che colpisca chi legge. E’ una cosa importantissima!

Nome della cartella: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.

Nome della pagina: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.

Pagina che contiene gli articoli: Questa pagina era la pagina che aveva un link a tutte le altre. Conteneva la chiave in un link e in un linktitle.

LinkTitle: è il tag che si usa per descrivere un link. <a href=”www.sito.it” title=”descrizione del link”>Link</a>.

Presenza della chiave: la chiave era presente nel body solo una volta. Non ha decorazioni

Chiave nel paragrafo tag <p></p>: La chiave è presente in un paragrafo.

Font size 5: Chiave presente nel tag <font size=”5″></font>.

<meta name=”description” content=”"> Il tag description deve essere corto e deve essere la descrizione della pagina. Molti motori lo propongono come descrizione del sito.

<meta name=”keywords” content=”"> Il tag keywords, ignorato da alcuni motori, bisogna saperlo usare.

Molti credono che il metatag keywords è importantissimo, ma non è così. Non creare una lista di parole lunghissime, cercando di ricevere più visite, non servono a niente. Nel tag keywords, se vuoi usarlo, metti le chiavi principali e che sono presenti nel tag <body></body>.

Nei tag seguenti la chiave è presente solo una volta.

alt dell’immagine

<h1></h1>

<b></b>

<u></u>

<i></i>

Non basarti solo su queste indicazioni, ma falli tu i test sui motori.

Guadagnare online? Oggi puoi con l’infomarketing!

sabato, dicembre 18th, 2010

 

 

Se conosci già l’infomarketing, sai che offre un sacco di vantaggi!

Ti permette di lavorare e con i tuoi ritmi ovunque tu voglia, da casa tua o in giro per il mondo.

Ti permette di mettere in piedi un’attività soddisfacente con un investimento davvero alla portata di tutte le tasche.

Ti offre anche la libertà di un lavoro indipendente in cui sei tu a decidere tempi e modalità di lavoro.

Sul guadagno online, invece ci sono in giro un po’ di informazioni fasulle.

Per questo quando ho saputo del nuovo video seminario gratuito Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! di Italo Cillo, ne sono stato particolarmente felice.

Finalmente qualcuno cerca di sfatare tutti i falsi miti sul guadagno online!

Per capire come muoversi, infatti, è fondamentale prima di tutto fare chiarezza e distinguere il vero dal falso.

Tra le certezze, per esempio, metterei che l’infomarketing è una straordinaria opportunità!

Per esempio, conosci già i 2 super vantaggi che offre?

1) L’infomarketing è basato sulle tue passioni. Sei “costretto” a lavorare su quello che più ti piace  :)

Con l’infomarketing hai una possibilità meravigliosa: di crearti un lavoro che ti rappresenta, che ti dà soddisfazione, che ti aiuta a realizzarti mentre fai qualcosa che ti piace veramente!

Se vuoi un lavoro che non sia solo “portare a casa la pagnotta” ma che ti appaghi profondamente, l’infomarketing è una occasione più unica che rara!

2) L’infomarketing è fortemente redditizio.

Grazie a internet, ovunque tu sia, tutti quelli che navigano su internet e che parlano la tua lingua diventano tuoi potenziali clienti.

Parliamo di milioni! :)

All’interno di questo gruppo enorme, c’è spazio anche per le passioni più specializzate e particolari.

Se tu sei in grado di offrire informazioni di qualità su un argomento specifico, molto probabilmente là fuori c’è qualcuno a cui interessano.

Magari proprio ora!  :)

Trovi tutto quello che devi sapere sugli straordinari vantaggi dell’infomarketing al di là dei falsi miti, nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

 

 

 

L’importanza di DMOZ

mercoledì, dicembre 15th, 2010

Perchè è importante essere in Dmoz? Ci sono molti motivi per cui è importante essere presente in Dmoz, eccone alcuni:

  • Dmoz ha un PageRank alto
  • I dati Dmoz sono utilizzati dalla directory di Google
  • Moltissimi siti utilizzano i dati Dmoz nel loro sito
  • I dati dmoz sono utilizzati da altri motori di ricerca
  • Un link dalla directory di Dmoz è un link a tema

Sentirai dire sempre i dati Dmoz sono utilizzati da altri siti. Devi sapere che Dmoz lascia accesso ai suoi dati. Un’interessantissimo articolo su : come usare i dati Dmoz

Subito una cosa che devi sapere: meno in profondità si troverà il tuo sito in Dmoz più PageRank riceverai. Questo in teoria perchè dobbiamo controllare anche i link in uscita della categoria dove sei stato inserito. Dmoz ha un PageRank 9 attualmente e tutte le categorie prendono PageRank a scalare. Quindi avere un link in una categoria alta è ottimo.

Questo non significa che poi andrai ad inserire il sito in una categoria alta per questo, lo devi inserire nella categoria giusta per facilitare il compito degli editori.

Se lo proporrai nella categoria giusta sarà anche minore il tempo d’inserimento.

Anche la directory di Google, che usa i dati Dmoz, ha un PageRank alto, quindi hai già due link a tuo favore e sono molto buoni.

Directory Google

Se solo pensi che in Italia ci sono moltissimi siti che hanno all’interno una directory che contiene i dati Dmoz ti verrà facile capire come potrai ricevere tantissimi link da queste piccole directory.

Ecco la lista dei siti che utilizzano i dati Odp:

Lista ufficiale

Ecco qua un risultato che ti farà capire quanti siti usano i dati Odp e sono indicizzati.

Ricerca su google

Capirai come attualmente Dmoz potrebbe essere davvero un’arma vincente per il posizionamento del tuo sito e quindi dedicare il tempo per studiarne l’inserimento.

Un altro punto è che molti altri motori di ricerca usano i dati dmoz e quindi il tuo sito comparirà anche in quei motori di ricerca.

Inoltre, un link nella categoria di Dmoz è un link a tema. Infatti quando nella directory ci saranno altri siti la tematizzazione salirà.

Se vuoi dei consigli su come inserire il tuo sito in dmoz devi leggere quest’articolo su come proporre un sito

Secondo il mio parere Google in testa darà sempre più importanza ai siti listati in dmoz per proporre i migliori siti in ricerche più specifiche (ad esempio: Negozio a Città). Questo in futuro prossimo potrebbe accadere 

Perchè è importante essere in Dmoz? Ci sono molti motivi per cui è importante essere presente in Dmoz, eccone alcuni:

  • Dmoz ha un PageRank alto
  • I dati Dmoz sono utilizzati dalla directory di Google
  • Moltissimi siti utilizzano i dati Dmoz nel loro sito
  • I dati dmoz sono utilizzati da altri motori di ricerca
  • Un link dalla directory di Dmoz è un link a tema

Sentirai dire sempre i dati Dmoz sono utilizzati da altri siti. Devi sapere che Dmoz lascia accesso ai suoi dati. Un’interessantissimo articolo su : come usare i dati Dmoz

Subito una cosa che devi sapere: meno in profondità si troverà il tuo sito in Dmoz più PageRank riceverai. Questo in teoria perchè dobbiamo controllare anche i link in uscita della categoria dove sei stato inserito. Dmoz ha un PageRank 9 attualmente e tutte le categorie prendono PageRank a scalare. Quindi avere un link in una categoria alta è ottimo.

Questo non significa che poi andrai ad inserire il sito in una categoria alta per questo, lo devi inserire nella categoria giusta per facilitare il compito degli editori.

Se lo proporrai nella categoria giusta sarà anche minore il tempo d’inserimento.

Anche la directory di Google, che usa i dati Dmoz, ha un PageRank alto, quindi hai già due link a tuo favore e sono molto buoni.

Directory Google

Se solo pensi che in Italia ci sono moltissimi siti che hanno all’interno una directory che contiene i dati Dmoz ti verrà facile capire come potrai ricevere tantissimi link da queste piccole directory.

Ecco la lista dei siti che utilizzano i dati Odp:

Lista ufficiale

Ecco qua un risultato che ti farà capire quanti siti usano i dati Odp e sono indicizzati.

Ricerca su google

Capirai come attualmente Dmoz potrebbe essere davvero un’arma vincente per il posizionamento del tuo sito e quindi dedicare il tempo per studiarne l’inserimento.

Un altro punto è che molti altri motori di ricerca usano i dati dmoz e quindi il tuo sito comparirà anche in quei motori di ricerca.

Inoltre, un link nella categoria di Dmoz è un link a tema. Infatti quando nella directory ci saranno altri siti la tematizzazione salirà.

Se vuoi dei consigli su come inserire il tuo sito in dmoz devi leggere quest’articolo su come proporre un sito

Secondo il mio parere Google in testa darà sempre più importanza ai siti listati in dmoz per proporre i migliori siti in ricerche più specifiche (ad esempio: Negozio a Città). Questo in futuro prossimo potrebbe accadere.

I Meta Tag

sabato, dicembre 11th, 2010

I Meta Tag

 

I Meta Tag sono delle stringhe di codice html che vanno inserite nelle proprie pagine tra i Tag <head> e </head> e ‘aiutano’ i motori di  ricerca nella indicizzazione. I Meta Tag possono avere diverse forme e funzioni , vediamoli:

Il Meta Tag Keywords, indica al motore di ricerca le parole chiave della pagina, facilitandolo nell’indicizzarvi quando un utente cercherà quelle parole col motore. Non tutti i motori ne tengono conto, alcuni come Google invece scansionano le pagine determinando i termini inseriti e quante volte sono ripetuti. Se le parole chiave sono le parole uno due tre e quattro il meta tag sarà:

<meta content=”uno due tre quattro”>

E’ sconsigliabile ripetere più di tre volte la stessa parola! Il motore potrebbe considerarlo spam e non accettare la pagina. Si possono usare gli stessi termini in forma plurale: per un sito di auto si possono mettere le parole auto, automobile, automobili, eccetera… Inoltre sempre meglio non andare oltre i 200-250 caratteri di parole chiave.

Il Meta Tag Description descrive il contenuto della pagina, ed è indicizzato dalla maggior parte dei motori. Questo Meta Tag può attirare o meno l’utente: fate attenzione nel compilarlo… Non dovrebbe essere maggiore di 100 caratteri, ma questo dipende da motore a motore.

<meta content=”In questa pagina si parla di uno due tre e quattro”>

Il Meta Tag Robots stabilisce come il motore di ricerca debba interrogare la pagina web in questione. Per esempio può essere:

<meta name =”robots” content=”index, follow”>

Questo indica al motore di indicizzare la pagina e di seguire (follow) i link alle altre pagine del sito, vagliando anche quelle. Può essere di 4 tipi quindi questo meta tag:

index, follow

index, nofollow

noindex, follow

noindex , nofollow

noindex nofollow indica che la pagina non sarà indicizzata dal motore e il motore non andrà a scrutare le altre pagine che dipendono da questa.

Il Meta Tag Revisit-after indica dopo quanti giorni il motore di ricerca debba tornare  a indicizzare la pagina web… esempio:

<meta content=”20 days”>

Dopo 20 giorni il motore tornerà (si spera….) a visitare le pagine.

Il Meta Tag Language indica in che lingua è la pagina. Ha questa forma:

<meta name =”language” content=”it”>

Questo indica che la pagina è in italiano.

Il Meta Tag Copyright stabilisce che la pagina è sotto tutela di copyright, esempio

<meta content=”GuidePerPC”>

E’ un Tag completamente NON indispensabile.

Il Meta Tag Author indica chi ha scritto il codice html della pagina

<meta content=”NomeAutore”>

Chiaramente anche questo tag non è indispensabile.

Il Meta Tag Reply-to indica l’indirizzo mail di riferimento del webmaster, in genere è un tag inutile: per esempio

<META http-equiv=”reply-to” content=”tuamail@provider.it”>

Il Meta Tag Generator: FrontPage (come ogni altro programma di creazione pagine web) inserisce nelle pagine web automaticamente due tipi di meta tag:

<meta content=”Microsoft FrontPage 5.0″>
<meta content=”FrontPage.Editor.Document”>

che stabiliscono il programma con cui è stata creata la pagina.

Il Meta Tag Refresh permette di ricaricare automaticamente la pagina dopo un certo numero di secondi, che vengono indicati nel tag stesso. Nel seguente esempio la pagina è ricaricata ogni 10 secondi.
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT=10>
Per caricare una pagina differente da quella che si sta visualizzando è necessario indicarne l’indirizzo web completo:
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT=”15;URL=http://www.tuosito.it/pagina.html”>

Come si fa a guadagnare online per davvero?

mercoledì, dicembre 8th, 2010

 

Bella domanda! :)

Con tutte le informazioni contrastanti che si sentono in giro, a volte viene il dubbio che sia davvero possibile guadagnare con internet.

Per fortuna qualcuno ha fatto un po’ di luce!

Finalmente tutta la verità sul guadagnare online, senza fronzoli o falsi miti, nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

Ce n’era proprio bisogno! Ci sono in giro troppe informazioni errate o fuorvianti.

E c’è anche il rischio che passi in secondo piano una straordinaria opportunità, già reale e a portata di mano: l’infomarketing.

Anzi questa è la vera grande opportunità del prossimo decennio, in cui gli acquisti su internet saranno sempre più all’ordine del giorno. Chi sarà già pronto, ovviamente, avrà maggiori opportunità di business!

L’infomarketing, in pratica, consiste nel vendere informazioni via web, sotto forma di infoprodotti.

Si tratta però di informazioni su di un campo in cui devi essere tu stesso appassionato e competente e che ovviamente interessi qualcuno.

Per il resto, hai massima libertà di azione, a partire dalla creazione dei tuoi infoprodotti.

Questi, infatti, sono molto versatili e puoi modellarli a tuo piacimento o a seconda delle necessità.

Può trattarsi di un e-book, oppure di un file audio mp3, oppure ancora di un video o di una conferenza.

E anche tutte di una o più di queste cose assieme. :)

A patto di offrire un contenuto di vero valore, hai davanti la migliore occasione per guadagnare realmente bene online.

Ma non è solo un modo straordinariamente efficace, è anche un modo estremamente creativo, piacevole e soddisfacente che ti permette di guadagnare “costringendoti” ad occuparti delle tue passioni.

Per questo è importante sgombrare il campo dai falsi miti: perché con le straordinarie possibilità offerte dall’infomarketing non è proprio il caso di perdere tempo  e occasioni a causa di informazioni inesatte.

Trovi tutta la verità su  come trasformare le tue passioni in una professione soddisfacente e remunerativa nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

                        

I Sitemap

domenica, dicembre 5th, 2010

Le Sitemap consentono di comunicare a Google informazioni sulle pagine del tuo sito che altrimenti non potrebbero essere rilevate. In parole semplici, una Sitemap XML (generalmente chiamata Sitemap, con la S maiuscola) è un elenco delle pagine del tuo sito web. La creazione e l’invio di una Sitemap consente di accertarsi che Google sia a conoscenza di tutte le pagine del tuo sito, compresi gli URL che non possono essere individuati tramite la normale procedura di scansione di Google.

Puoi creare una Sitemap basata sul protocollo Sitemap, oppure inviare un file di testo o un feed RSS/Atom come Sitemap.

Come creare una Sitemap.

Puoi utilizzare le Sitemap anche per fornire a Google i metadati relativi a tipi specifici di contenuti del tuo sito, quali video, immagini, contenuti per cellulari, notizie, codice sorgente del software e informazioni geografiche (KML). Ad esempio, una voce di una Sitemap video può specificare la durata, la categoria e lo stato di idoneità a tutta la famiglia di un video; una voce di una Sitemap di immagini può fornire informazioni sull’argomento, sul tipo e sulla licenza di un’immagine. Puoi utilizzare una Sitemap anche per fornire informazioni supplementari sul tuo sito, ad esempio la data dell’ultimo aggiornamento e la frequenza con cui prevedi di modificare la pagina.

Le Sitemap sono particolarmente utili se:

  • Il sito presenta contenuti dinamici.
  • Il sito contiene pagine che non sono facilmente individuabili da Googlebot durante il processo di scansione, ad esempio pagine con contenuti AJAX o immagini.
  • Il sito è nuovo e pochi siti contengono link al tuo sito. Googlebot esegue la scansione del Web seguendo i link da una pagina a un’altra, pertanto se pochi link puntano al tuo sito potrebbe essere difficile individuarlo.
  • Il sito dispone di un archivio consistente di pagine di contenuti che non sono molto ben collegate l’una all’altra oppure non sono per nulla collegate tra di loro.

Google non garantisce che eseguirà la scansione o indicizzerà tutti i tuoi URL. Tuttavia, utilizziamo i dati contenuti nella Sitemap per comprendere la struttura del tuo sito, in modo da migliorare la programmazione dei nostri crawler ed eseguire una scansione ottimale del tuo sito in futuro. Nella maggior parte dei casi i webmaster trarranno vantaggio dall’invio di Sitemap e in nessun caso si sarà penalizzati.

Google aderisce al Protocollo Sitemap 0.9 definito all’indirizzo sitemaps.org/it/. Le Sitemap create per Google che utilizzano il Protocollo Sitemap 0.9 sono quindi compatibili con altri motori di ricerca che utilizzano gli standard di sitemaps.org/it/.

Creazione di Sitemap

Sconvolgente: finalmente sfatati tutti i miti sul guadagnare online!

giovedì, dicembre 2nd, 2010

 

Tutti ne parlano.
C’è l’amico dell’amico di Tizio che è diventato ricco con Internet.

C’è quell’altro cugino di un conoscente che sembra che abbia fatto un sacco di soldi quasi senza lavorare.

Ma poi, all’atto pratico, non si capisce mai come si faccia davvero a guadagnare online.

E come distinguere i metodi che funzionano dalle fregature.

Beh, almeno era così sino a ieri.

Uscito da pochissimo, il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!, fa già discutere.

Nel suo controverso video, infatti, si impegna a sfatare tutti i falsi miti che circolano sul guadagnare online.

Senti un po’ qua!

Mito #1: Tutti possono guadagnare online.

Verità: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing NON è per tutti.

Non richiede doti da superman, però hai bisogno di alcune doti particolari.

Per esempio, non aspettarsi la “pappa pronta”, ma darsi da fare con convinzione per creare il proprio business.

E questo non è scontato. È sicuramente più semplice essere un dipendente che un imprenditore.

Mito #2:  Con il business su internet puoi guadagnare mentre stai in spiaggia a bere un drink.

Verità: Se ti aspetti questo, non cominciare neanche a pensare di mettere su un’attività online!

Il Nuovo Internet marketing non è una macchina per fare soldi in automatico. È vero: ci sono operazioni che si possono automatizzare, ma prima e dopo c’è il tuo impegno per far funzionare il tuo business.

E diffida da chiunque ti prometta qualcosa di simile. Perché mai, se esistesse, la svelerebbe agli altri invece di guadagnarci lui?  :)

Mito #3: Guadagnare online è istantaneo e non devi fare praticamente nulla.

Verità: Chi ti promette questo di solito vuole venderti qualcosa!

Se vuoi creare un vero business su internet ti occorre studio, impegno e anche un po’ di pazienza.

A parte la lotteria, il guadagno istantaneo non esiste da nessuna parte!

Vuoi conoscere tutta la verità sul guadagnare online? Guarda subito il nuovo interessantissimo video seminario gratuito Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! 

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