Archive for luglio, 2011

Creare Blog Gratuiti In Modo Facile E Veloce

mercoledì, luglio 20th, 2011


Ti voglio presentare la mia selezione dei migliori siti per creare blog: tante piattaforme per blog messe a disposizione dalla rete per creare blog gratuitamente, in pochi minuti.

 

 

Trovi inoltre una raccolta delle migliori guide alla creazione blog disponibili sul web, che ti spiegano come fare un blog gratis, guidandoti dalla configurazione alla scrittura degli articoli per il tuo blog personale.

Alla fine di questa guida trovi inoltre una tabella comparativa per confrontare tutti i servizi che ti ho presentato, per aiutarti a scegliere qual è la piattaforma per creare un blog che meglio si adatta alle tue esigenze.

 

Cos’è un Blog

I blog sono nati in America nel lontano 1997 come una sorta di diario personale: come dice la parola stessa, blog è un’abbreviazione di web-log, ossia diario web. I blog sono diventati molto polari in Italia intorno al 2000 e oggi si sono evoluti in quello che puoi chiamare sito web. Il blog è quindi uno spazio dove puoi pubblicare i tuoi articoli, i tuoi contenuti e le tue news corredate da grafica e testo. Oggi i blog sono ancora utilizzati ed in voga soprattutto perché vi sono molti siti che offrono la possibilità di creare blog gratuitamente.

Devi sapere però che pensare in soli termini di blog è limitante: ti consiglio di leggere anche la mia guida per creare un sito web gratis in modo da capire qual è la soluzione che meglio si adatta alle tue necessità di pubblicazione.

Come Creare Blog

Creare blog è facile: ti basta scegliere una tra varie piattaforme che ti propongo qui sotto. Una volta scelta la piattaforma che preferisci, generalmente ti devi registrare, indicando il nome del tuo blog, la tua mail ed una password. Questa procedura ti permette attivare un account con il quale potrai accedere al tuo blog e pubblicare dei contenuti.

I vantaggi di creare un blog con queste piattaforme sono:

  • Non spendi nulla: tutti i servizi permettono di creare blog gratuiti.
  • Non devi aggiornare la piattaforma: saranno i responsabili del sito ad occuparsi degli aggiornamenti per te.
  • Puoi pubblicare contenuti immediatamente: non dovrai installare nulla che ti permetta di scrivere sul web.
  • La grafica è già pronta: spesso puoi scegliere tra una serie di template grafici già pronti.

Gli svantaggi della soluzione gratuita sono:

  • Non puoi sempre personalizzare: spesso la grafica ed i moduli presenti nei blog gratuiti sono standard, limitando le tue possibilità di scelta e modifica.
  • Non sei proprietario del tuo dominio: sei sempre ospitato dai siti che offrono il blog gratuito, che domani potrebbero scomparire.
  • Il traffico può essere limitato: i servizi gratuiti non ti danno a disposizione il traffico web che potresti ottenere creando un sito di tua proprietà.

Se gli svantaggi ti sembrano proibitivi, ti consiglio di leggere come creare una pagina web, articolo dove spiego anche cosa significa hosting e quali sono i costi per acquistare uno spazio web di proprietà.

Se invece l’idea di creare blog gratuiti fa per te, prosegui nella lettura e scegli una piattaforma per iniziare subito a bloggare.

 

Altervista

Altervista ti permette di creare un blog basato sulla piattaforma WordPress.

  • Caratteristiche: Template grafici, sistema commenti, gestione utenti, gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, integrazione con svariati plugin.
  • Creare blog con altervista è facile: in questa guida intitolata costruire blog: creare un blog con Altervista trovi tutte le istruzioni per creare blog gratuiti personalizzati secondo le tue necessità.

 

Blog.com

Blog.com è una piattaforma gratuita per creare blog in modo rapido.

  • Caratteristiche: Gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, gestione dei commenti utente.
  • Per creare un blog con Blog.com devi prima di tutto devi effettuare la registrazione a blog, inserendo la tua mail e la tua password. Assicurati che sia selezionata la voce Gimme a blog! Nel secondo passaggio dovrai inserire l’indirizzo ed il nome del tuo blog, indicando anche se desideri che il blog sia visibile ai motori di ricerca. Una volta completato questo passaggio riceverai una mail per accedere all’amministrazione del blog che hai creato.

 

 

Blogattivo

Blogattivo ti permette di creare un blog partendo da un template grafico a scelta tra quelli disponibili.

  • Caratteristiche: Scelta tra template differenti, gestione commenti, presenza del blog creato nella community di blogattivo.
  • Per creare un blog con blogattivo accedi all’area crea il tuo blog. Seleziona un tema grafico e procedi. Nel secondo passaggio ti verranno chiesti l’indirizzo del tuo blog, nome, password, titolo e descrizione del tuo blog. Puoi anche scegliere la categoria del tuo blog, che verrà poi elencato nella community di blogattivo.

 

Blogger

Blogger è forse il più famoso sito per creare un blog, ed è un servizio a cura di Google.

Questo video, realizzato da Maestroalberto è adatto ai principianti e spiegato, a mio avviso, in modo chiaro e semplice.

 

Bloog

Bloog.it è un nuovo servizio che permette di creare un blog gratuito che, successivamente, può essere esportato su un dominio personale a pagamento.

  • Caratteristiche: Installazione automatica, utilizzo della piattaforma wordpress, gestione di articoli e pagine, commenti e utenti, possibilità di upgrade a sito professionale di proprietà a 24 euro all’anno.
  • Crea un blog con bloog entrando nella sezione di registrazione, indica titolo del blog, e-mail e descrizione. Puoi decidere di farti ospitare su un dominio dedicato pagando 24 euro l’anno entrando nella sezione hosting professional.

 

 

Jimdo

Jimdo ti permette di creare blog dando ampio spazio ai contenuti multimediali e addirittura ad uno shop integrato nel blog. Jimdo è davvero user-friendly e professionale.

  • Caratteristiche: Template pronti, caricamento di video, foto, gallery e musica sul tuo blog, gestione commenti, numerosi widget, shop gratuito con 5 prodotti.
  • Crea un blog con jimdo entrando direttamente nella home page di Jimdo, indicando l’indirizzo del blog e l’indirizzo e-mail.

 

 

Libero

Libero Blog ti permette di creare un blog customizzabile con HTML e template personalizzati.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, blog journal, archivio blog, gestione commenti, condivisione degli articoli blog sui social media.
  • Per creare un blog con Libero devi effettuare la registrazione a Libero. Successivamente accedi alla pagina Libero Blog ed inserisci e-mail e password per visualizzare il pannello che ti permette di creare i contenuti del tuo blog.

 

LiveJournal

Livejournal, in lingua inglese, ti permette di creare un blog privato, protetto da password, o pubblico.

  • Caratteristiche: Condivisione degli articoli del blog in forma privata con password o pubblica, design personalizzabile, gestione Feed RSS dei tuoi amici nel tuo blog, gestione file multimediali.
  • Creare un blog con Livejournal richiede l’iscrizione. Una volta indicati i tuoi dati, nel secondo passaggio puoi personalizzare la grafica e i contenuti del blog. Nel terzo passaggio puoi, opzionalmente, aggiornare il tuo blog con contenuti premium a pagamento; nell’ultimo passaggio il tuo blog viene creato e pubblicato ed è accessibile dal tuo pannello di controllo Livejournal.

 

 

Myspace

Myspace il popolare network, ti permette di creare un blog personale dove inserire foto, musiche e testi.

  • Caratteristiche: Gestione amicizie di altri utenti Myspace, blog personale, inserimento contenuti multimediali, template.
  • Creare un blog con myspace comporta l’iscrizione a Myspace. Una volta indicati i tuoi dati, puoi utilizzare la tua pagina myspace come blog, inserendo testi, foto, video e condividendo i contenuti con gli altri utenti iscritti alla community.

 

Ning

Ning appartiene a quella tipologia di siti che permette di creare non solo un blog, ma un vero e proprio social network.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, pagine blog con profilo utente, moderazione dei commenti, RSS, chat, contenuti multimediali.
  • Per fare un blog con Ning devi innanzitutto iscriverti. Una volta registrato, potrai navigare tra gli altri blog degli utenti di Ning o crearne uno nuovo, personalizzandone i contenuti e la grafica.

 

Splinder

Splinder è una piattaforma storica per creare blog. Caratterizzato da una grafica molto minimalista, permette di creare blog con contenuti multimediali.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili anche con HTML, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare un blog Splinder registrati, una volta completati i dati ti verrà richiesto il nome del tuo blog. Ricorda che ogni volta che desideri inserire contenuti nel blog dovrai effettuare il login a splinder e ricercare l’accesso all’amministrazione del blog dal tuo pannello utente. Puoi anche personalizzare il tuo blog con i template blog splinder gratuiti che trovi sul web, oppure con i template splinder realizzati da graficastregata, oppure creare i tuoi template.


 

 

Tiscali

Tiscali offre un servizio blog gratuito basato su piattaforma Worpdress, con la possibilità di gestire plugin.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con tiscali registrati nella pagina degli abbonamenti e, successivamente, accedi al pannello di controllo utente, che ti permette di impostare le caratteristiche di privacy del tuo account e di pubblicare il tuo blog ed i relativi contenuti. Puoi anche consultare il blog di aiuto di Tiscali e scaricare il manuale blog di Tiscali.

 

 

Tumblr.

Tumblr. è un servizio in lingua inglese che ti permette di creare blog. Simile a Squidoo, Tumblr

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con Tumblr registrati su tumblr ed indica il nome del tuo blog. Comincia a creare contenuti selezionando la tab apposita e fai click su text.

 

Typepad

Typepad è una famosa piattaforma per creare blog, supporta anche la scrittura degli articoli da cellulare.

  • Caratteristiche: creazione blog con allegati video, testo e immagini, supporto per scrittura da telefono cellulare, 3 temi blog disponibili, possibilità di passare a pro con 100 temi e personalizzazione design del blog.
  • Per creare un micro-blog con Typepad registrati ed indica il tuo nome, email e scegli una password. nome del tuo blog. Accederai immediatamente alla pagina di creazione blog. Facendo clic su “componi” potrai scrivere un nuovo post che verrà pubblicato sulle pagine del tuo blog.

 

Virgilio MyBlog

Virgilio MyBlog permette di creare un blog e di utilizzare i servizi per i social media integrati per promuoverlo.

  • Caratteristiche: Template personalizzabile, editor integrato, gestione sidebar, creazione articoli blog condivisi con gli altri utenti
  • Per creare un blog con Virgilio MyBlogi registrati o accedi con OpenID. Una volta entrato nel pannello di amministrazione del blog puoi immediatamente scrivere i tuoi contenuti indicando il titolo e scrivendo il testo nell’area sottostante.

 

Webnode

Webnode crea un sito e un blog personale in 3 passaggi, comprende anche uno shop gratuito.

  • Caratteristiche: Modelli grafici, pagine di esempio già pronte, editor di siti per gestire la grafica.
  • Per creare un blog con webnode ho preparato per te una guida: creare un sito web con Webnode.

 

 

Windows Live Spaces

Windows Live Spaces ha un servizio di storage foto e multimedia e comprende anche una pagina di profilo che puoi usare come blog.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina blog con Windows Live Spaces accedi con Windows LiveID o registrati. Accedi al tuo pannello utente, dove puoi specificare i tuoi dati e compilare la tua pagina di presentazione e scrivere contenuti all’interno dello spazio blog.

 

WordPress

WordPress resta a mio avviso la scelta migliore per creare un blog: altamente personalizzabile è supportato da una vasta community.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina con WordPress registrati su WordPress. Accedi alla bacheca, dove potrai creare articoli e pagine. Puoi anche utilizzare svariati temi wordpress creati dalla community. Una raccolta di template WordPress è disponibile anche qui su costruireweb.

 

Mini Guide per creare gratuitamente un blog

Ho selezionato per te una piccola raccolta delle migliori guide per creare un blog che ho letto. Queste guide ti aiuteranno nella creazione del tuo blog e ti aiuteranno ad approfondire quanto hai visto in questa pagina. Se cerchi un sito dedicato a costruire blog, ti consiglio di visitare anche Creareblog, un simpatico blog creato con Blogger.

 

 

 

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good. In questa guida ti vengono presentate le migliori piattaforme di pubblicazione online per blog recensite da Robin Good. Potrai così creare blog che non necessitano conoscenze di programmazione e non comportano nessuna spesa.

 

 

Miniguida: come aprire un blog di Luciano Giustini

Come aprire un blog è una mini guida scritta da Luciano Giustini. Ho deciso di includerla perché riesce, in poche parole, a centrare l’obiettivo e spiegare come creare un blog in pochi minuti. La guida ti porta ad un articolo con 10 domande che ti aiutano a capire come creare un blog, ma anche come scrivere all’interno di esso, che tipi di contenuti pubblicare ecc.

 

Come creare un blog di Romano Mascali

Come creare blog è una miniguida creata dal sito Mascali.net.  Se vai di fretta è una buona risorsa, perché spiega l’essenziale per creare un blog e per poter attivare immediatamente le tue pagine online.

 

Francesco Gavello Blogging Toolbox

 

Il bravissimo Francesco Gavello ti propone la sua “cassetta degli attrezzi”, indispensabile per migliorare il tuo blog o il tuo sito internet. Ti consiglio vivamente la lettura di Risorse e strumenti per creare un blog di successo, che in una sola pagina ti presenta strategie efficaci per promuovere il tuo blog  e scrivere contenuti di valore.

 

Altre guide di Costruireweb

  • Come creare una pagina Web Gratis è una piccola guida che presenta molti servizi per creare blog e pagine web senza spendere nulla.
  • Creare un sito Internet è una piccola guida che ti spiega come creare una pagina web di tua proprietà, partendo dalla registrazione di un dominio fino alla creazione del tuo sito o del tuo blog.
  • Creare un sito Gratis è un lungo elenco di tutte le risorse disponibili nel web per creare un sito gratis. A differenza del semplice blog, un sito web può contenere molte più informazioni e pagine diverse. Ti consiglio di leggere questa risorsa per comprendere le differenze tra un sito e un semplice blog.

 

 

Aumentare Commenti nel Blog

Aumentare commenti nel blog può esserti utile se hai appena aperto il tuo blog e stai cercando di aumentare i commenti e coinvolgere gli utenti.

 

Creare blog gratuiti: tabella comparativa dei servizi

 

Tags: , ,

Article source: http://feedproxy.google.com/~r/CostruireWeb/~3/MDPzD4Auh0A/creare-blog-gratuiti_20100526.htm

200% CASH RELOAD BONUS FINO A 400€ PER TUTTI!

mercoledì, luglio 20th, 2011

 

 

200% CASH RELOAD BONUS FINO A 400€ PER TUTTI!

In occasione del lancio dei Cash Games su Virgin poker, tutti i giocatori potranno usufruire di un esplosivo  200% Cash Reload Bonus fino a 400€ fino a fine agosto.

Il Bonus Cash Reload può essere sbloccato sia giocando ai tavoli cash, ai tornei ed i Sit’n’Go di Virgin Poker accumulando gli status points (punti poker).

Qualche esempio:

·         Ricarica 10€ e ottieni 20€ in bonus poker da sbloccare con 1.600 status points (80€ di rake)

·         Ricarica 50€ e ottieni 100€ in bonus poker da sbloccare con 8.000 status poins (400€ di rake)

·         Ricarica 200€ e ottieni 400€ in bonus poker da sbloccare con 32.000 status points (1600€ di rake)

Come si accumulano gli status points (punti poker)?
Per 1€ di fee (rake generata) si ricevono 20 status points.

Come sbloccare il Bonus Cash Reload?

Man mano che giocherai nella poker room rilasceremo sul tuo conto di gioco €5 dal tuo denaro bonus per ogni 400 Status Points (20€ rake) guadagnati. Riceverai quindi il bonus in porzioni da €5. Il valore del bonus corrisponde al 25% del rake generato. Una volta attivato il bonus, avrai 45 giorni a disposizione per rispettarne i requisiti.

Non hai ancora un conto di gioco su Virgin Poker?

Registrati ora e ricevi in automatico il bonus di benvenuto e richiedi il Cash Reload Bonus del 200% fino a 400€  sul secondo versamento fino al 31 agosto.

Utenti che hanno già depositato su Virgin poker prima del 15/07/2011 riceveranno in automatico il Cash Reload Bonus.

 

 

 

Guadagnare online con i sondaggi, concorsi, lotterie, gratta e vinci

martedì, luglio 19th, 2011

Guadagnare senza far nulla

venerdì, luglio 15th, 2011

beruby.com - Guadagna acquistando online

 

 

 

Voglio riportarvi questo articolo su Beruby pubblicato da un utente di Ciao.it , questo articolo parla di Beruby un programma sicuro ed affidabile già testato da migliaia di utenti della rete internet.

 

 

Difficile ormai navigare nel web senza scontrarsi con grosse o meno grosse promesse di guadagno facile online. Altrettanto se non più difficile è scoprire se queste promesse saranno presto o tardi deluse o mantenute, perché nella più parte dei casi raggiungere la soglia minima per richiedere il pagamento richiede molto tempo e impegno; finalmente con Beruby, io l’ho raggiunta, ecco perché ne scrivo oggi anzi che ieri.

 

 

Credo sia la cosa più importante, quella che tutti vorrebbero sapere prima di spendere, o meglio perdere anche un solo attimo del proprio prezioso tempo, del quale non di rado veniamo derubati dai siti truffa, anche altrimenti detti “scam”, per chi volesse approfondirne l’interminabile lista effettuando una ricerca nel web, pubblicate da quanti come me scelgono di condividerla per risparmiare ad altri le stesse proprie delusioni.

 

A onor del vero debbo aggiungere che le fatidiche 10 euro io le ho raggiunte piuttosto tardi principalmente a causa del mio disimpegno, guadagnando appena 1 centesimo ogni tanto per il solo sforzo di effettuare l’accesso; in verità Beruby offre diversi metodi per guadagnare di più e prima.

Ci sono tre sezioni di guadagno, assai meglio distinguibili con la nuova template adottata dal sito che ha da poco apportato modifiche alla grafica, con lo scopo di facilitarne la navigazione.

 

In primo luogo si può essere pagati per visitare i siti proposti, all’apparenza soltanto tre,due di Yahoo e il Blog dello stesso Beruby, ma cliccando su “Leggi oltre” scopriamo che ce ne sono anche altri, variabili di giorno in giorno, e tutti pagano 1 centesimo per la visita, ma attenzione, la remunerazione non sarà immediatamente visibile nel nostro Saldo, eccezion fatta per il click sul blog di Beruby, che viene immediatamente accreditato, bensì vedremo comparire i soldi nel nostro conto entro 48 ore, solitamente il giorno dopo.

 

In secondo luogo ci vengono proposti dei siti che pagano per registrarci ad essi tramite Beruby. In verità questi siti pagano Beruby per procacciare registrazioni di probabili clienti, e Beruby paga a noi una percentuale, suppongo piccola, di questi guadagni.

 

La maggior parte delle registrazioni proposte sono facili e gratuite, ma non tutte, alcune riguardano servizi a pagamento, ma questo è facilmente desumibile dal genere e dai dati richiesti. La remunerazione è molto variabile, a seconda del sito al quale ci si registra, da20 a0,11 euro, e la scelta è molto ampia, anche se va detto che ogni utente può registrarsi solo una volta ad ogni sito proposto, quindi una volta esaurite le offerte si può solo aspettare che ne aggiungano di nuove, il che non succede molto spesso.

In terzo luogo si può guadagnare effettuando acquisti attraverso Beruby, nei siti proposti a tal fine.

 

E per finire presentando nuovi amici a Beruby, quindi facendoli registrare dal proprio link referal; in tal modo si percepirà una percentuale dei loro guadagni oltre ai nostri.

Cliccando su “Saldo” si può costantemente monitorare lo stato dei nostri guadagni, suddivisi in “Saldo in sospeso”, ovvero quei soldi guadagnati che non sono ancora stati approvati e “Saldo confermato”, ovvero quei soldi che sono già stati approvati e quindi idonei ad essere riscossi.

 

Al raggiungimento di 10 euro si può richiedere il pagamento, solo ed esclusivamente su Pay Pal, se invece si predilige il Bonifico bancario bisogna raggiungere la soglia di almeno 30 euro.

Conclusione: Onesto.

 

 

 

beruby.com - Guadagna acquistando online

Gestire il disservizio – seconda parte

martedì, luglio 12th, 2011

membro di Cerchia Ristretta Platinum
Il post che segue è stato scritto da Francesco Campa, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Francesco Campa

DisservizioNel precedente post sullo stesso argomento ho concluso evidenziando l’importanza del saper gestire il disservizio e risolvere i problemi dei nostri clienti…

E’ chiaro che in questo caso la nostra attività ne trarrebbe davvero dei grandi benefici, sia in termini di “passaparola positivo” che in termini di qualità del servizio globale (dalla vendita al reclamo, inclusa la relativa risoluzione del problema).

In caso contrario, una cattiva gestione del disservizio e una mancata risoluzione del problema porterebbe alla nostra attività conseguenze poco piacevoli (passaparola negativo, perdita di clienti, malcontento, etc.) e la nostra attività sarebbe destinata alla chiusura o, comunque, a lavorare in maniera zoppicante.

Riallacciandomi al disservizio e in particolar modo al reclamo, non occorre dunque considerare quest’ultimo come una perdita di tempo o come una “protesta” infondata da parte dei nostri clienti… tutt’altro!

Il reclamo rappresenta una grande opportunità per migliorare non solo il servizio, ma soprattutto comprendere meglio le esigenze e le aspettative dei nostri clienti.

Ben vengano i reclami, se grazie ad essi possiamo migliorare il rapporto con i nostri clienti, prendendoci cura di loro e risolvendo i loro problemi. Dovremmo invece ringraziarli, poiché abbiamo la possibilità di migliorare, crescere e sviluppare costantemente il nostro business.

Ma occorre attuare una procedura efficace: dall’acquisizione del reclamo presentato dal cliente alla risoluzione del disservizio e dalla totale soddisfazione del cliente fino alla sua fidelizzazione, attraverso un sistema collaudato, realizzato per velocizzare e agevolare l’intero processo di fidelizzazione.

E tutto ciò cosa significa per la tua attività?

In questo modo, le possibilità che i tuoi clienti tornino da te con maggior frequenza saranno di gran lunga superiori e ovviamente anche i tuoi guadagni…

…Addirittura, nei casi di disservizio, i clienti ritorneranno da te in percentuale maggiore rispetto agli altri, proprio perché il cliente insoddisfatto, al momento del disservizio, è rimasto successivamente soddisfatto dall’intervento e dall’assistenza da te ricevuti.

Ne consegue che il primo obiettivo è quello di attuare una procedura semplice per il cliente, invogliandolo a rivolgersi a te in caso di disservizio, in modo che possa comunicarti subito le ragioni del suo malcontento.

La gestione di un disservizio/reclamo, se ben organizzata, è particolarmente apprezzata dal cliente, in quanto lo fa sentire in sintonia con la tua attività, lo fa sentire sicuro, perché in caso di problemi c’è sempre qualcuno pronto ad intervenire e risolvere la situazione.

E’ chiaro che per la tua attività, ciò rappresenta una grande opportunità… primo perché puoi distinguerti dalla concorrenza e secondo – non certo per importanza – perché puoi davvero farti apprezzare per l’attenzione e la cura sincera che mostri nei confronti dei tuoi clienti.

Non solo quindi ne trarrà beneficio il cliente, ma ne trarrà beneficio soprattutto l’immagine della tua attività che, orientata al vero benessere del cliente, non farà altro che attirare nuovi clienti.

Spesso si crede che una cosa del genere non porti risultati, ma non è così!…

Saper gestire un reclamo o un disservizio, offrire un servizio di valore, offrire esperienze d’acquisto piacevoli, sia all’interno dell’attività che online – attraverso un innovativo sistema di fidelizzazione -, può improvvisamente far balzare i tuoi guadagni in maniera impensabile.

A volte siamo convinti che le cose complesse e articolate siano efficaci, ma quasi sempre sono proprio i piccoli accorgimenti e i piccoli ma importanti miglioramenti a fare la differenza!

…Pensa al tuo cliente, mettiti nei suoi panni, ripercorri con i suoi occhi la sua esperienza d’acquisto o la sua esperienza nel momento in cui usufruisce di un tuo servizio, immagina di trovarti di fronte a un disservizio o a dover presentare reclamo per qualcosa che ha creato malcontento e insoddisfazione in te ed ecco che saprai cosa migliorare nel tuo business per offrire un’esperienza sempre migliore al tuo cliente, durante ogni fase.

Un caro saluto e…al successo del tuo business!

Francesco Campa

www.interagiamo.com/blog

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Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

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Article source: http://www.cerchiaristretta.it/infomarketing/disservizio-2/

Gestire il disservizio – prima parte

mercoledì, luglio 6th, 2011

membro di Cerchia Ristretta Platinum
Il post che segue è stato scritto da Francesco Campa, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Francesco Campa

Servizio clientiSi parla quasi sempre di qualità del servizio e di come dovrebbe essere un servizio di qualità

Purtroppo, però, si parla poco di come gestire il disservizio!

Questo è un aspetto vitale per il successo di qualsiasi impresa ed è quello che fa la differenza fra un’attività orientata poco (o nulla!) al cliente e un’attività che desidera offrire sempre il meglio ai proprio clienti.

Saper affrontare e gestire il disservizio significa prendersi cura del cliente e quindi dare priorità alla componente legata alla persona, alle sue aspettative, a ciò che vorrebbe ricevere da noi in tali circostanze.

E’ proprio nel disservizio che il cliente percepisce la nostra vicinanza e la nostra volontà di risolvere il suo problema; il solo fatto di adoperarsi per risolvere il problema, denota serietà e disinteressata attenzione nei suoi confronti.

La percezione del servizio da parte del cliente è fondamentale, soprattutto dal punto di vista emotivo, su cui il disservizio ha un elevato valore che incide notevolmente sulla qualità percepita.

Ricordiamoci che proprio durante la gestione del disservizio è indispensabile offrire un servizio di qualità, in grado di trasmettere al cliente la nostra reale intenzione che è, appunto, quella di aiutarlo a risolvere il problema.

Pertanto, possiamo sfruttare la percezione e le relative dinamiche, dapprima per limitare e successivamente eliminare la sensazione di negatività che insorge nel cliente in questi casi.

Imparare a gestire il disservizio significa innescare quel potente “passaparola” che permetterà alla nostra attività di farsi conoscere e apprezzare.

Ma come fare? Entriamo nel vivo dell’argomento…

Innanzitutto, dobbiamo conoscere i veri motivi che rendono i nostri clienti insoddisfatti, affinché sia possibile porre rimedio ed eliminare ogni effetto negativo.

Individuare le cause significa farsi carico dei problemi dei nostri clienti, intervenendo prima possibile e nel modo più efficace.

C’è da dire che non è semplice, poiché solo una piccola parte dei clienti insoddisfatti presenterà un reclamo, mentre la maggior parte dei clienti agiranno diversamente… cambiando fornitore!!!

ATTENZIONE: la maggior parte dei clienti non esprimerà alcun malcontento, non presenterà alcun reclamo, non si lamenterà, ma deciderà di cambiare subito fornitore, punto e basta!

…Ecco perché è importante saper raccogliere quante più informazioni possibili e, soprattutto, saper cogliere in anticipo i segnali di malcontento.

La strategia più semplice e immediata è quella di ricordare ai nostri clienti, al momento dell’acquisto o alla prima occasione utile, che in caso di anomalie, reclami, richiesta di informazioni, è possibile rivolgersi o scrivere a noi e che interverremo tempestivamente per risolvere quanto ci verrà eventualmente segnalato.

Non solo! Nel ricordare ciò ai nostri clienti, è importante trasmettere la piena volontà e il totale disinteresse nel fare questo. Significa che non dovremo mai farlo per soldi o per un tornaconto personale: il cliente se ne accorgerebbe e cambierebbe inevitabilmente fornitore!

Insomma… deve trasparire il fatto di quanto sia importante per noi risolvere i problemi dei nostri clienti, anche se non dipendono da noi! Deve trasparire il fatto che stiamo intervenendo perché abbiamo a cuore il benessere dei nostri clienti.

Occorre assolutamente evitare atteggiamenti di menefreghismo, disinteresse, fastidio, rimbalzo di responsabilità (il cosiddetto “scarica-barile”) o procedure macchinose, complesse o poco chiare.

Quanto appena indicato non fa altro che invogliare i clienti ad andarsene e cambiare fornitore, proprio perché un atteggiamento del genere li scoraggia e di certo non li motiva a tornare.

Un cliente, due clienti, dieci clienti, cinquanta clienti ed ecco che la nostra attività è destinata a chiudere o a lavorare in un’ottica di egoismo e non certo di altruismo… ovviamente le conseguenze negative non tarderanno ad arrivare!

Tu sei consapevole di quanto sia importante ogni cliente e se stai leggendo questo post è perché hai deciso di offrire loro il meglio, considerandoli prima di tutto persone e solo dopo come fonte di guadagno.

Quello che accade nella realtà, purtroppo, è ben altro… Si pensa esclusivamente al guadagno immediato e non si pensa quasi mai alle eventuali conseguenze (disservizi, gestione reclami, etc.).

Nulla di più sbagliato! E’ proprio l’esatto contrario che dovrebbe essere fatto: attenzione nei confronti del cliente PRIMA e DOPO l’acquisto!

Con questo atteggiamento, il cliente si sentirebbe rassicurato, consapevole del fatto che in caso di problemi può rivolgersi a noi con fiducia. E sai perché? Perché siamo stati direttamente noi a far presente e a sottolineare tale aspetto.

In quest’ottica cambia anche l’esperienza d’acquisto, poiché il cliente acquisterà con più serenità, forte del fatto che in caso di reclami, ha un punto di riferimento e un valido supporto su cui poter contare. Ed ecco che in questo modo la nostra attività non sarebbe come tante altre, ma si distinguerebbe notevolmente, grazie al fatto che ha a cuore il benessere dei suoi clienti.

Il rapporto con ogni nostro cliente va personalizzato, costruito, curato, impreziosito. Ne ho parlato anche in questo post, dove metto in evidenza la persona e non una massa indistinta.

Il nostro cliente deve essere visto prima come persona in grado di decidere, scegliere e valutare, come qualcuno consapevole di questo “potere”, che può utilizzarlo per parlare bene o male di noi. Ed è proprio per questa ragione che il saper gestire il disservizio rappresenta una sorta di virus benefico che si diffonde molto velocemente…

…Benissimo se riusciamo a gestire il disservizio e risolvere i problemi dei nostri clienti e malissimo se non riusciamo a gestire il disservizio e risolvere i loro problemi o, ancor peggio, ce ne freghiamo!

Data l’importanza di questo argomento, ho deciso di dividerlo in due parti e a breve seguirà la seconda parte.

Intanto desidero ringraziarti per l’attenzione prestata e augurarti il massimo successo per il tuo business.

Un caro saluto

Francesco Campa

www.interagiamo.com/blog

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Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

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Article source: http://www.cerchiaristretta.it/internet-marketing/disservizio-prima-parte/

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