Archive for agosto, 2011

Impalpabile e flessibile il computer è sulla pelle

sabato, agosto 27th, 2011


SCENARI

In fase di sperimentazione dispositivi in grado di essere applicati al corpo, potenti come i pc ma leggerissimi e pieghevoli. Veri e propri tatuaggi elettronici, che possono essere utilizzati in ambito medico, militare e professionale di TIZIANO TONIUTTI

Impalpabile e flessibile  il computer è sulla pelle

ROMA -I computer di ieri potevano arrivare ad occupare intere stanze. Quelli di oggi stanno comodamente in ogni borsa. E quelli di domani, un futuro ipotetico ma forse più vicino di quanto si possa pensare, saranno impalpabili e trasparenti. Di più: saranno flessibili e potranno essere ‘indossati’, non avranno più cavi di alcun genere e saranno in grado di fare quello che oggi fanno notebook e workstation. 

Tatuaggio digitale. La tecnologia sviluppata dall’equipe del professor Todd Coleman all’università dell’Illinois at Urbana-Champaign sono addirittura quasi invisibili. È chiamato “sistema elettronico da epidermide” ed è un circuito elettronico che, per la prima volta, non è rigido ma si può adattare alla forma a cui aderisce senza che questo limiti le capacità di elaborazione, è grande come un francobollo e più sottile di un capello umano.

Non solo: non ha bisogno di adesivo per aderire al corpo, ma si aggancia in virtù di forze elettrostatiche naturali. Uno smart-tattoo, un vero esoscheletro elettronico: immaginarne una rete, distribuita su tutto il corpo e in grado di comunicare verso l’esterno, significa immaginare un essere umano in cui l’identità digitale arriva a sovrapprsi a quella biologica.

Come usarlo. Le applicazioni sono infinite, ma in questo caso il corpo umano è un elemento chiave. Un tatuaggio elettronico può servire a monitorare parametri medici in modo

accurato e in tempo reale, oppure sostituire il telefono con il corpo umano, oppure ancora essere d’aiuto in operazioni ad alta professionalità, civili o militari. Coleman dice che sarebbe possibile metterne uno ad esempio in prossimità della laringe, per captarne i movimenti e trasmettere le parole di una persona anche se questa non sta emettendo alcun suono. Il tatuaggio “legge” il labiale da dentro, e il “suono del silenzio” acquista una voce, in remoto.

E’ solo l’inizio. Il concetto di computer ‘wearable’, indossabile, non è poi così nuovo. Ma in questo caso il livello di simbiosi tra corpo e macchina è totalmente inedito. Il confine tra mondo reale e digitale si assottiglia, perché la presenza del computer sul corpo diventa in poco tempo una seconda natura.

Già oggi smartphone, tablet e pc sono estensioni quasi naturali dei nostri corpi, ma ancora ben confinate nel loro mondo. Qui si parla quasi di fusione. E il mondo fantascientifico di Blade Runner non è più così lontano.

Article source: http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/13/news/impalpabile_e_flessibile_il_computer_sulla_pelle-20419657/?rss

Il 28% degli utenti non raggiunge i 10 euro al mese con AdSense

domenica, agosto 21st, 2011


Alcuni utenti di alVerde guadagnano con Google AdSense più di 10.000 euro al mese, altri dichiarano di non raggiungere nello stesso arco di tempo i 10 euro. Qual è la proporzione tra chi guadagna “troppo” e chi guadagna “troppo poco”? Ecco un’analisi dei risultati del sondaggio “Quanto guadagni con Google AdSense?” proposto 2 settimane fa. (continua…)

Article source: http://feedproxy.google.com/~r/alverdenet/~3/pkEvAGFkAPU/

Recuperare File Cancellati Dal Cestino Dopo Averlo Svuotato

sabato, agosto 13th, 2011


 

 

 

 

 

 

 

Quante volte ti è capitato di voler Recuperare File Cancellati Dal Cestino per sbaglio? A Me molto spesso, quando sento il suono di avvenuto svuotamento del cestino, mi vene subito in mente che ci avevo messo dei file importanti. Ma  questi file sono davvero cancellati? E’ davvero impossibile Recuperare File Cancellati dal Cestino per errore ? In realtà è possibile recuperarli senza problemi. Vediamo Come.

Recuperare File Cancellati Dal Cestino

Esistono in rete moltissimi programmi per Recuperare file cancellati dal cestino, nati proprio per venire in soccorso a chi distrattamente cancella file importanti. La prima cosa che posso consigliarti di fare, benchè stupida, è quella di controllare se il cestino è stato davvero svuotato, in caso positivo ti basterà cliccare sul cestino e trascinare nuovamente il file sul Desktop. Se invece il cestino è stato svuotato, hai bisogno di alcuni programmi di recupero file cancellati.

Recuperare File Cancellati dal Cestino: Smart Data Recovery

 

Il primo software per Windows, che ti consiglio di utilizzare è Smart Data Recovery che recupera i dati cancellati dal tuo HD. Devi sapere che in realtà, anche se cancelli un file dal cestino esso non viene eliminato, ma la porzione di disco in cui era posizionato, viene semplicemente re-identificata come disponibile. Questo Software è in grado di leggere partizioni NTFS e FAT in modo da recuperare file cancellati dal cestino per errore.

recuperare file cancellati dal cestino

Questo Software non è solo capace di recuperare file cancellati dal Hard disk, ma anche da chiavette USB, Memorie Flash, SD Card Ecc, ovvero qualsiasi unita di archiviazione, che viene riconosciuto dal sistema come un disco.

 

Recuperare File Cancellati dal Cestino: Guida a Smart Data Recovery

  • Prima di tutto scarica ed installa il programma per Recuperare i file, Smart Data Recovery cliccando qui.
  • Avvia il programma cliccando sull’icona che apparira sul Desktop. Il programma è molo semplice.
  • Seleziona prima di tutto l’unita da scansionare per ricercare i file cancellati.
  • Lascia pure la modalità Normal, questo è un tipo di scansione superficiale e più veloce. quella Extended serve per ricercare i file da un disco formattato.
  • Scegli il nome o il tipo di file, da ricercare, oppure lascia i simboli *.* per ricercare TUTTI i file eliminati.

recuperare file cancellati dal cestino

  • Una volta temrinata la ricerca, ti si aprirà una finestra con cartelle navigabili nelle quali troverai i file eliminati.
  • Seleziona il file che vuoi recuperare e clicca su Restore

In pochi secondi il tuo file verrà ripristinato in una cartella apposita, o nella locazione che sceglierai tu.

 

Stellar Phoenix Windows Data Recovery

Stellar Phoenix Windows Data Recovery, è un altro software in grado di recuperare file cancellati dal cestino facendo una scansione del tuo disco e recuperando le informazioni di tutti i file eliminati in precedenza.

Recupera file dal tuo Hard Disk, ma anche da dischi esterni, Penne USB, Memorie Flash Ecc, e supporta il ripristino di 185 diverse estensioni di files ( documenti, Immagini e Video)

recuperare file

 

Il funzionamento è del tutto simile a quello di smart Data Recovery. Basta lanciare una scansione del disco, superficiale o approfonfita e navigare tra le cartelle che appaiono a destra fino a trovare il file da ripristinare. Oppure la funzione Cerca per ritrovarlo per nome o per estensione.

Può succedere a volte che un file non venga visualizzato con la scansione superficiale, in questo caso ti consiglio di procedere con la scansione approfondita. Ci vorrà un po’ più di tempo, ma verranno ritrovati molti piu tipi di file.

 

Recuperare file cancellati dal cestino su Mac OSX

Dopo aver visto alcuni programmi per recuperare file cancellati dal cestino utilizzando Windows, passiamo a Mac OSX.

Se sei possessore di un Mac, anche se cancelli un file, puoi stare tranquillo. In OSX infatti è presente un software che si chiama TimeMachine

recuperare file cancellati timemachine

Che cos’è Time Machine ?

Time Machine è un’ applicazione già presente ed attiva in OSX Leopard e Snow Leopard appositamente pensata per recuperare file cancellati dal cestino, in qualunque momento. Utilizzando una sorta di “macchina del tempo” potrai andare avanti ed indietro con la data visualizzandoe ripristinando i file cancellati.

Come Funziona?

Time machine per funzionare necessita di un Hard Disk esterno, sempre connesso al computer. In questo disco vengono memorizzati tutti i file e i cambiamenti avvenuti nelle tue cartelle. Non appena collegherai un HD esterno Time machine ti chiederà se desideri utilizzarlo come disco, l’impostazione è autmatica.

recuperare file cancellati dal cestino

Avviando Time Machine ti si presenta la schermata che vedi sopra, usando le frecce andrai avanti ed indietro nel tempo, fino a ritrovare il file cancellato. Per ripristinarlo ti basta un click!

Se questo articolo ti è stato utile il miglior modo per ricompensare il nostro lavoro è quello di mettere mi piace qui sotto. Grazie!

Article source: http://www.costruireweb.it/recuperare-file-cancellati-dal-cestino_20110713.htm

Quanto tempo ci metto a guadagnare?

venerdì, agosto 5th, 2011


 

  

Tempo per guadagnareQualche tempo fa un membro di Cerchia Ristretta ha proposto un sondaggio sul forum, chiedendo ai partecipanti di rispondere alla domanda “Dopo quanto tempo avete pubblicato il vostro primo infoprodotto?”

Diedi due risposte, la prima:

———————————————

“L’indicatore “tempo” è talmente soggettivo che un sondaggio sarebbe fuorviante.

Non è tanto il percorso di Cerchia a determinare la velocità con cui si sviluppano i prodotti, ma la libera scelta dei singoli cerchisti.

Soprattutto nei 90 giorni spingiamo molto sul “tasto dell’azione” perché vogliamo evitare il più possibile la passività sin dall’inizio (tenendo sempre conto che, anche Italo è rimasto passivo per DUE anni prima di pubblicare i suoi primi prodotti, quindi è comunque una scelta valida aspettare, ognuno ha i suoi tempi e modalità di apprendimento).

Nei 90 giorni gettiamo le basi del business ma non spieghiamo lo sviluppo di prodotti nello specifico, proprio perchè è uno dei discorsi che vanno affrontati quando si è sufficientemente “maturi” (passami il termine ) per creare qualcosa di valido (= che migliori effettivamente la vita delle persone).

———————————————

Poi l’amico di Cerchia Ristretta e altri membri insistettero sull’importanza dal loro punto di vista di un sondaggio per sentirsi “rassicurati”, citando anche Doxa e Istat.

A quel punto intervenni con una risposta più specifica e complessa, che mi fa piacere riportare per intero anche ai lettori del blog:

———————————————

Ciao Mario (nome fittizio n.d.a.),

rispondo alla tua domanda specifica, che è legittima e, a mio parere, non del tutto ben formata.

Ti rispondo in due sezioni:

1 – Atteggiamento mentale
2 – Statistiche

1) ATTEGGIAMENTO MENTALE

Quanto segue riguarda non solo te, anche se mi riferisco a te in particolare. Ci sono tantissimi cerchisti che preferiscono osservare piuttosto che intervenire sul forum e parlo anche per tutti loro.

In Gold, e ancora di più in Platinum, avrai notato come lanciamo una serie di “segnali d’avvertimento” sull’atteggiamento mentale da tenere nei confronti del business e dei soldi in generale.

Se tu domandassi a chiunque di coloro che insegnano come gestire le proprie finanze e/o diventare “prosperi” o a chiunque di coloro che il successo finanziario l’hanno già raggiunto (ma non insegnano specificamente ad altri come farlo), qual’è il loro segreto, la cosa più importante, la differenza che ha fatto la differenza nel loro percorso verso il successo economico, non ti sentirai mai rispondere “ho usato questa tecnica” o “ero bravo con blogger”. Ti daranno sempre indicazioni “mentali”, “psicologiche” se vuoi.

Il loro (e tuo futuro) successo proviene “da dentro”, ed è uno dei motivi principali per cui invogliamo a costruire un business basato sulle proprie passioni. Le “passioni” sono una “scorciatoia” verso il giusto atteggiamento mentale…

Quindi la domanda riguarda il tuo filtro percettivo, che determina il tuo atteggiamento: perché senti il bisogno delle statistiche?

Dopodiché poniti quest’altra domanda: credi che Italo rientri nei risultati di qualsiasi statistica della Doxa o dell’Istat?

Eccone un’altra seguente: ciò che facciamo (io, te, tutti quelli che sono qui) in Cerchia è fuori dal comune?

Quindi:

1 – Ovviamente NOI SIAMO DEI PIONIERI che sfuggono alle statistiche e alla normale logica “lavoro dalle 9 alle 5 in ufficio per guadagnarmi la pensione”.

2 – Ovviamente, NESSUNO di coloro che hanno avuto davvero successo economico nella vita rientra nelle normali statistiche. E senza andarti a pescare per forza nomi giganti…

3 – Ovviamente, come tantissimi cerchisti/casi di successo stanno a dimostrare, tu, VOI TUTTI, ce la POTETE fare. Ma la POSSIBILITA’ in questo caso non è assolutamente data dalla statistica, ma dalla vostra personale volontà di riuscire e dall’abilità/creatività personale. NON E’ UNA LOTTERIA, E’ UN BUSINESS.

NON E’ UNA LOTTERIA, E’ UN BUSINESS.

2) STATISTICHE

1 – Non è possibile trovare un parametro preciso di “successo”. La pubblicazione di un prodotto o di un post non significano successo, come il livello di guadagno desiderato non è uguale per tutti.

2 – Cerchia Ristretta è formata da persone che vogliono provare qualcosa di nuovo, fantastico, anomalo e fuori dagli schemi. Per questo non ci piacciono troppo le statistiche, mostrano quello che fanno tutti “in media”.

3 – Per quanti iscritti abbiamo, il numero è troppo piccolo per dare risultati statistici davvero validi. Specialmente se conti che è solo dalla scorsa estate che abbiamo iniziato ad introdurre i 90 giorni. Prima il sistema di training era diverso. Cito da articolo CICAP (primo trovato via Google che esprima il concetto):

Numeri e formule si possono distorcere in tanti modi per imbrogliare le carte. Curioso il caso delle accuse a Radio Vaticana di avere causato un aumento di sei volte rispetto alla media dei casi di leucemia infantile con le onde elettromagnetiche della emittente di Ponte Galeria. (Ricordo che il prof. Umberto Veronesi, uno dei maggiori cancerologi italiani, affermò in un’intervista a Repubblica del 7/4/2001 che le onde elettromagnetiche non causano cancro, né leucemia).

 

La situazione fu analizzata da Paolo Vecchia, direttore del Settore Radiazioni Non Ionizzanti dell’Istituto Superiore di Sanità (17/3/2001). Data la scarsa popolazione di Cesano, nel raggio di due km da quell’emittente radio secondo l’incidenza media italiana della leucemia infantile, se ne sarebbero dovuti verificare 0,16 casi. In 13 anni se ne verificò uno solo. Conclusione 1 diviso 0,16 fa 6, cioè incidenza 6 volte maggiore. Se non ci fosse stato nessun caso, si concludeva, forse, che nella zona l’incidenza era più bassa del 100 per cento? Per numeri tanto piccoli i calcoli non si fanno così. Le statistiche fatte in modi così ingenui sono ovviamente menzognere.

4 – Ricordo una discussione simile molto tempo fa, agli inizi di Cerchia Ristretta…

In quella particolare discussione citai una frase che, specialmente nei paesi anglofoni, ricorre molto:

“There are lies, bigger lies and then…statistics” (Ci sono bugie, bugie più grosse e…le statistiche.)

Come i politici ci dimostrano continuamente, le statistiche possono essere fraintese e manipolate, a seconda del filtro percettivo e delle intenzioni con cui le guardi.

Personalmente, e ripeto personalmente, ho sempre AMATO EVADERE dai risultati delle statistiche stesse, laddove è necessario.

E non voglio “auto-elogiarmi”, ma lo specifico perché è una caratteristica di tutte le persone di successo che ho incontrato finora nella mia vita, compreso Italo. E so che è stata una delle grandi differenze che mi ha aiutato agli inizi di Cerchia (e in altre aree della mia vita), sperando ora aiuti te.

Gli italiani leggono due libri l’anno?
Ne leggo 30.

I miei coetanei si lamentano dell’università? Della crisi? Del governo? Del sistema?
Beh…io invece sono qui

10 milioni di italiani guardano il grande fratello tutte le puntate?
Manco per sogno

Ecc. ecc. ecc.

———————————————

A questo punto rispondo ad un paio di punti specifici del membro di Cerchia (le domande/affermazioni sono in corsivo):

———————————————

la Doxa ha fatto i miliardi pure su argomenti del genere…

Sono sicuro che a grosse corporation (es: Coca Cola, Microsoft), che non possono contattare direttamente la loro clientela, sia per la tipologia di servizi che offrono sia per la vastità della stessa, possano essere utili, ma non particolarmente a noi direct marketer.

 

E poi, noi internet-marketer, non dovremmo essere affamati divoratori di statistiche?

Noi direct marketer non siamo affamati di qualsiasi tipo di statistica, ma di statistiche pratiche, che portino a risultati tangibili, nel breve, medio o lungo termine.

  • Chi vince fra pagina A e pagina B?
  • Quanti soldi mi ha portato questa campagna Adwords al netto della spesa?
  • Quante persone entrano al giorno nella mia mailing list? Il tasso di iscrizione è in crescita?
  • Quante persone mi visitano? Sono in crescita? Sì? Perchè? Chi sono?

Ovviamente sei il benvenuto nel creare un sondaggio specifico tramite lo strumento incluso nel forum.

“Due strade divergevano in un bosco d’autunno
e spiacente di non poterle percorrere entrambe,
essendo uno solo, mi fermai a lungo
e guardai, per quanto possibile, in fondo alla prima,
verso dove svoltava, in mezzo agli arbusti.

Poi presi l’altra, anch’essa discreta,
forse con pretese migliori, perché era erbosa e meno segnata
sebbene in realtà le tracce fossero uguali in entrambe le strade.

Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito.
Tenni la prima per un altro giorno,
anche se, sapendo che una strada porta verso un’altra strada,
dubitai di poter mai tornare indietro.

Racconterò questo con un sospiro
Tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco e io,
io presi la meno battuta.
Questo ha fatto la differenza.

(Robert Frost, “La strada non presa”)

P.S. ci sono differenti modi di citare la frase sulle statistiche http://en.wikipedia.org/wiki/Lies,_damned_…_and_statistics

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/atteggiamento-mentale/quanto-tempo-guadagnare/

Google+, è crescita record 25 milioni di utenti da giugno

giovedì, agosto 4th, 2011


SOCIAL NETWORK

Il nuovo social network lanciato da Larry Page e Sergey Brin fa meglio di qualunque altro sito nella storia del web: per arrivare allo stesso risultato Facebook ha impiegato tre anni. Ma la strada è ancora lunga di JAIME D’ALESSANDRO

Google+, è crescita record 25 milioni di utenti da giugno

ROMA - Larry Page e Sergey Brin sorridono, giustamente. L’onnipresente Google, che i due hanno fondato nel 1996, colleziona un altro record: il suo social network, apparso il 28 giugno, ha raggiunto infatti i 25 milioni di utenti diventando il sito cresciuto più rapidamente della storia del World Wide Web. Stando a ComScore, società di ricerca e marketing specializzata nell’analisi del traffico Internet, Google+è riuscito a battere tutti i suoi concorrenti. Facebook ha impiegato tre anni per arrivare allo stesso risultato, Twitter due e mezzo, MySpace meno di 24 mesi.

Avrebbe già, i dati al solito non sono ufficiali, più di sei milioni di utenti negli Stati Uniti, 3.6 in India, in Canada e Gran Bretagna attorno al milione, poco meno in Germania e Brasile, mentre in Francia e Taiwan sembra abbia raccolto rispettivamente mezzo milione di persone. La chiave di un’ascesa tanto rapida è l’integrazione con il servizio di posta elettronica, Gmail, lanciato sei anni fa. Interpellata direttamente, Google si è limitata a dire che conta ormai su “centinaia di milioni di utenti e che cresce di anno in anno ad un tasso del 50 per cento”. In realtà pare siano oltre 200 milioni gli utenti della posta elettronica di Page e Brin. E questo darebbe a Google+, che è ancora in fase sperimentale e al quale si accede su

invito, un ampio margine di crescita.

Il problema però, come ha fatto notare qualcuno, non è tanto il numero di persone. Piuttosto la quantità di tempo che le persone passano su Google+. Soprattutto rispetto al rivale, Facebook, che con i sui 750 milioni di utenti continua ad essere il punto di riferimento. Il 50 per cento degli habitué di quest’ultimo social network controlla il proprio profilo ogni giorno, mentre sono poco meno di un miliardo i contenuti condivisi ogni giorno fra link, commenti, foto, notizie. Anche su Google+ i contenuti condivisi sarebbero circa un miliardo al giorno, dato ufficiale, e su una base di utenti parecchio più bassa.

Andrew Lipsman, vice presidente di ComScore, stima che il punto di svolta si avrà quando Google+ raggiungerà il 20 per cento del suo potenziale. Dunque, deduciamo, almeno 40 milioni di quei 200 fruitori di Gmail. Poi dovrebbe iniziare a consolidarsi e a rallentare. Ma si tratta di stime, ipotesi tutte da verificare. Di sicuro i dirigenti di Facebook stanno prendendo molto sul serio la sfida e avrebbero cancellato parecchi eventi estivi richiamando alla scrivania programmatori e ingegneri. Sul sito di Quora, altro network dedicato all’informazione, si moltiplico le voci di un crescente allarmismo fra le fila dell’azienda di Mark Zuckerberg. Talmente numerose che è improbabile si tratti solo di speculazioni. 
 

Article source: http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/04/news/nuovo_record_per_google_nessun_sito_cresciuto_tanto_nella_storia_del_web-19977029/?rss

Google plus one provided by Internet Tricks
sprintrade network