Archive for the ‘Marketing’ Category

Guadagnare con Wazzub

martedì, marzo 20th, 2012

 

 

 

WAZZUB

Sappiate che è il primo progetto mondiale di condivisione del profitto.

Facebook o Google guadagnano miliardi di dollari grazie al nostro utilizzo e a noi cosa ne viene? Ok, utilizziamo i loro servizi gratuitamente, e dopo? Quali sono i valori aggiunti dei loro servizi?

… Ecco WAZZUB sarà differente.

 WAZZUB sarà un nuovissimo social network e motore di ricerca con cui leggeremo le nostre news, giocheremo, visualizzeremo i nostri video, salveremo i nostri siti preferiti… ed il tutto in unica pagina. Sempre tutto in modo gratuito come già facciamo con Google o Facebook.

Se volete capire meglio cos’è WAZZUB immaginate di avviare il vostro browser preferito per navigare su internet e di ritrovarvi sulla vostra homepage perfetta. Avete un potente motore di ricerca, le ultime notize con gli argomenti che più vi interessano, messaggi dai vostri amici e parenti, le migliori offerte su internet e i link ai vostri siti preferiti, poi ancora video, giochi e musica. Immaginate anche di ricevere regali e bonus, solo per utilizzare questo potente strumento come vostra pagina iniziale personale.

 

 WAZZUB è differente.

 

Noi utenti, a differenza di come non fanno Google e Facebook, verremo pagati per utilizzare il servizio e tenere come nostra unica homepage WAZZUB.

Una volta fatto tutto ciò avrete il vostro link personale che dovrete condividere e mandare ai vostri amici. Per ogni vostro amico o parente che si iscriverà tramite il vostro refferal link guadagnerete 1$ dal 09.04.2012 ogni mese. Se per esempio invitate 1000 amici, ogni mese guadagnerete 1000$. Ed in più guadagnerete anche sugli amici che i vostri stessi amici iscriveranno fino a 5 generazioni.

 

 WAZZUB non è un MLM (Multi-Level Marketing)

 

Supponiamo che invitate 5 amici ed essi facciano lo stesso. Ecco cosa succede:

 

Primo Livello 5 x $1.00 = $5.00

Secondo Livello 25 x $1.00 = $25.00

Terzo Livello 125 x $1.00 = $125.00

Quarto Livello 625 x $1.00 = $625.00

Quinto Livello 3125 x $1.00 = $3,125.00

 

 

Il vostro guadagno sarebbe = $3,905.00 ogni mese per fare NIENTE di diverso da quello che fate oggi ogni giorno, o meglio utilizzare ed avere come homepage  WAZZUB. State pensando che sia impossibile? Sappiate che  WAZZUB destinerà il 50% del proprio profitto agli utenti che avranno contribuito all’espansione della  WAZZUB Family.

 

Mi raccomando affrettatevi il 99.99% del mondo non lo conosce ancora, andate qui ed iscrivetevi.  WAZZUB è in prelancio, e il 09/04/2012 ci sarò il lancio ufficiale, c’è poco più di un mese…

 

Sappiate che dopo il 09/04/2012 non si guadagnerà più dalle iscrizioni quindi più utenti fate iscrivere ora e più sarà il vostro guadagno.

 

Youtube contro Facebook: a colpi di marketing

venerdì, dicembre 30th, 2011

Youtube Contro Facebook Mashup di icone

Youtube Contro Facebook Mashup di icone, da iconfinder.net

Ti voglio segnalare un paio di geniali campagne di marketing lanciate da due colossi dei social media: Facebook e Youtube.

Entrambe le campagne hanno lo scopo di promuovere il loro sistema pubblicitario alle aziende.

Chi secondo te è ne esce vincitore in termini di:

  • Efficacia?
  • Creatività?
  • Design?
  • Altro?

Secondo me STRAVINCE Youtube su tutti i fronti, tu cosa ne pensi?

Youtube

Inserisci brand, il primo passo interattivo

Da vedere assolutamente: clicca in alto su “Experience” e attendi il caricamento, quella è indiscutibilmente la parte migliore.

Indirizzo: www.youtube.com/thefutureofyourbrand

Da notare:

  • i commenti fasulli ai video del tipo “Non avrei mai pensato che Youtube offrisse così tante opportunità”.
  • la musichetta “tic-tac-tic-tac” che ti spinge a completare i campi e cliccare creando un senso di urgenza.


Facebook:

Facebook Marketing Italia Home Page

Indirizzo: www.facebook.com/FacebookMarketingItalia

A presto,
Dario Martinis
Senior Marketing Trainer Manager CerchiaRistretta.it

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/trovare-clienti/traffico/youtube-contro-facebook-a-colpi-di-marketing/

Come costruire una lista di indirizzi email

giovedì, novembre 17th, 2011

Le liste di indirizzi email costituiscono strumenti molto importanti per la conduzione di efficaci campagne di marketing: in modo più rapido ed economico rispetto a quanto avviene con i canali tradizionali, infatti, sarà possibile raggiungere migliaia di utenti, indirizzando loro dei messaggi “ritagliati” sullo specifico target di destinazione.

Ad ogni modo, come largamente intuibile, non è sufficiente ottenere dei generici indirizzi email, magari da provenienze non verificate, per poter condurre in maniera trasparente e funzionale una campagna di email marketing. Per poter costruire una lista di indirizzi di posta elettronica efficientemente utilizzabili, infatti, si dovrà porre la dovuta attenzione su due aspetti fondamentali: la natura legale dell’intero processo di raccolta e utilizzo delle email, e la natura commerciale della campagna di marketing.

Per quanto concerne il primo dei due elementi, si può affermare quanto già intuibile: per utilizzare in maniera positiva un indirizzo email in qualità di destinatario di un messaggio promozionale o informativo di varia natura, è necessario poter assumere il consenso del soggetto interessato. La legge vieta infatti di inviare email di carattere promozionale nei confronti dei destinatari che non lo hanno richiesto espressamente.

Il secondo dei due elementi, di natura commerciale, è altrettanto significativo per l’efficacia della conduzione della campagna di email marketing. Per la migliore funzionalità della campagna, è necessario che il messaggio sia indirizzato a specifici target di riferimento, evitando così il rischio di inviare messaggi vaghi, in maniera indiscriminata, senza possibilità di raggiungere puntualmente l’utenza.

Ma come costruire una lista di indirizzi email utilizzabile?

Numerosi sono i metodi disponibili nelle mani del webmaster; il più importante o, per lo meno, il più utilizzato, fa riferimento alla procedura di iscrizione ad una newsletter. Tale procedura avverrà mediante compilazione di un form predeterminato, all’interno del quale vi sarà anche l’espresso consenso a ricevere email. Così facendo, il webmaster potrà “accumulare” un bacino di indirizzi email cui destinare i propri messaggi promozionali. Per quanto ovvio, la grandezza di tale lista di distribuzione dipenderà fondamentalmente dall’utilità che l’utente avrà modo di riscontrare nell’iscrizione alla newsletter: per tale motivo, è bene che la stessa, oltre che gratuita, contenga informazioni conduttrici di valore aggiunto per il singolo utente. Inoltre, sempre all’interno del forum di iscrizione alla newsletter, sarebbe opportuno inserire anche alcuni dati di base, utili per discriminare l’utenza fin dalle prime fasi di approccio, e destinare alle varie categorie di iscritti idonei messaggi promozionali (ad esempio, si potrebbe richiedere l’inserimento dell’età anagrafica, al fine di distinguere la popolazione di una newsletter sulla base delle fasce generazionali, e indirizzare a ciascuna di esse differenti messaggi)

Come desumibile, la predisposizione di una newsletter non è l’unico metodo in mano al webmaster per attrarre a sé iscritti da coinvolgere in processi di email marketing. Creare un database di email marketing può infatti essere efficacemente realizzato attraverso “regali” e bonus, come ad esempio la disponibilità di un e-book gratuito da inviare via email ai richiedenti (che dovranno, ripetiamo, esprimere anche il consenso alla ricezione di successivi messaggi promozionali), o ancora una guida, o un manuale su temi particolarmente cari ai visitatori. Anche in questo caso, ricordiamo come sia molto importante che l’e-book sia realizzato con perizia e con qualità, poiché dalle prime impressioni di questo regalo potranno essere generati diversi comportamenti da parte dell’utenza ricevente.

Altri metodi sperimentati con successo dai webmaster sono, ad esempio, quelli relativi alla disponibilità a recensire prodotti sul proprio sito web in cambio dell’inserimento della propria email nel database da utilizzare per le campagne di email marketing, o ancora la possibilità di scaricare un software di prova (un gioco o un programma di altra natura). Un metodo per raccogliere rapidamente ingenti quantitativi di indirizzi email è altresì quello di indurre l’utenza web a partecipare a concorsi o quiz, dietro iscrizione gratuita e prestazione del consenso all’utilizzo del proprio indirizzo email per fini commerciali.

Ad ogni modo, chi non vuole o non può acquisire internamente delle liste da utilizzare per le campagne di email marketing, può comunque procedere all’affitto o all’acquisto di liste esterne. Numerose società o liberi professionisti privati offrono infatti la locazione o la vendita di database; in questa ipotesi, prestate però un po’ di attenzione circa la qualità del prodotto proposto, chiedendo le opportune garanzie in termini di aggiornamento e di validità degli indirizzi affittati o acquistati.

Hai già provato alcuni di questi metodi? Con quali risultati? Rispondi tramite i commenti… Grazie

Article source: http://feedproxy.google.com/~r/alverdenet/~3/KdfPDeRR_tM/

Quanto tempo ci metto a guadagnare?

venerdì, agosto 5th, 2011


 

  

Tempo per guadagnareQualche tempo fa un membro di Cerchia Ristretta ha proposto un sondaggio sul forum, chiedendo ai partecipanti di rispondere alla domanda “Dopo quanto tempo avete pubblicato il vostro primo infoprodotto?”

Diedi due risposte, la prima:

———————————————

“L’indicatore “tempo” è talmente soggettivo che un sondaggio sarebbe fuorviante.

Non è tanto il percorso di Cerchia a determinare la velocità con cui si sviluppano i prodotti, ma la libera scelta dei singoli cerchisti.

Soprattutto nei 90 giorni spingiamo molto sul “tasto dell’azione” perché vogliamo evitare il più possibile la passività sin dall’inizio (tenendo sempre conto che, anche Italo è rimasto passivo per DUE anni prima di pubblicare i suoi primi prodotti, quindi è comunque una scelta valida aspettare, ognuno ha i suoi tempi e modalità di apprendimento).

Nei 90 giorni gettiamo le basi del business ma non spieghiamo lo sviluppo di prodotti nello specifico, proprio perchè è uno dei discorsi che vanno affrontati quando si è sufficientemente “maturi” (passami il termine ) per creare qualcosa di valido (= che migliori effettivamente la vita delle persone).

———————————————

Poi l’amico di Cerchia Ristretta e altri membri insistettero sull’importanza dal loro punto di vista di un sondaggio per sentirsi “rassicurati”, citando anche Doxa e Istat.

A quel punto intervenni con una risposta più specifica e complessa, che mi fa piacere riportare per intero anche ai lettori del blog:

———————————————

Ciao Mario (nome fittizio n.d.a.),

rispondo alla tua domanda specifica, che è legittima e, a mio parere, non del tutto ben formata.

Ti rispondo in due sezioni:

1 – Atteggiamento mentale
2 – Statistiche

1) ATTEGGIAMENTO MENTALE

Quanto segue riguarda non solo te, anche se mi riferisco a te in particolare. Ci sono tantissimi cerchisti che preferiscono osservare piuttosto che intervenire sul forum e parlo anche per tutti loro.

In Gold, e ancora di più in Platinum, avrai notato come lanciamo una serie di “segnali d’avvertimento” sull’atteggiamento mentale da tenere nei confronti del business e dei soldi in generale.

Se tu domandassi a chiunque di coloro che insegnano come gestire le proprie finanze e/o diventare “prosperi” o a chiunque di coloro che il successo finanziario l’hanno già raggiunto (ma non insegnano specificamente ad altri come farlo), qual’è il loro segreto, la cosa più importante, la differenza che ha fatto la differenza nel loro percorso verso il successo economico, non ti sentirai mai rispondere “ho usato questa tecnica” o “ero bravo con blogger”. Ti daranno sempre indicazioni “mentali”, “psicologiche” se vuoi.

Il loro (e tuo futuro) successo proviene “da dentro”, ed è uno dei motivi principali per cui invogliamo a costruire un business basato sulle proprie passioni. Le “passioni” sono una “scorciatoia” verso il giusto atteggiamento mentale…

Quindi la domanda riguarda il tuo filtro percettivo, che determina il tuo atteggiamento: perché senti il bisogno delle statistiche?

Dopodiché poniti quest’altra domanda: credi che Italo rientri nei risultati di qualsiasi statistica della Doxa o dell’Istat?

Eccone un’altra seguente: ciò che facciamo (io, te, tutti quelli che sono qui) in Cerchia è fuori dal comune?

Quindi:

1 – Ovviamente NOI SIAMO DEI PIONIERI che sfuggono alle statistiche e alla normale logica “lavoro dalle 9 alle 5 in ufficio per guadagnarmi la pensione”.

2 – Ovviamente, NESSUNO di coloro che hanno avuto davvero successo economico nella vita rientra nelle normali statistiche. E senza andarti a pescare per forza nomi giganti…

3 – Ovviamente, come tantissimi cerchisti/casi di successo stanno a dimostrare, tu, VOI TUTTI, ce la POTETE fare. Ma la POSSIBILITA’ in questo caso non è assolutamente data dalla statistica, ma dalla vostra personale volontà di riuscire e dall’abilità/creatività personale. NON E’ UNA LOTTERIA, E’ UN BUSINESS.

NON E’ UNA LOTTERIA, E’ UN BUSINESS.

2) STATISTICHE

1 – Non è possibile trovare un parametro preciso di “successo”. La pubblicazione di un prodotto o di un post non significano successo, come il livello di guadagno desiderato non è uguale per tutti.

2 – Cerchia Ristretta è formata da persone che vogliono provare qualcosa di nuovo, fantastico, anomalo e fuori dagli schemi. Per questo non ci piacciono troppo le statistiche, mostrano quello che fanno tutti “in media”.

3 – Per quanti iscritti abbiamo, il numero è troppo piccolo per dare risultati statistici davvero validi. Specialmente se conti che è solo dalla scorsa estate che abbiamo iniziato ad introdurre i 90 giorni. Prima il sistema di training era diverso. Cito da articolo CICAP (primo trovato via Google che esprima il concetto):

Numeri e formule si possono distorcere in tanti modi per imbrogliare le carte. Curioso il caso delle accuse a Radio Vaticana di avere causato un aumento di sei volte rispetto alla media dei casi di leucemia infantile con le onde elettromagnetiche della emittente di Ponte Galeria. (Ricordo che il prof. Umberto Veronesi, uno dei maggiori cancerologi italiani, affermò in un’intervista a Repubblica del 7/4/2001 che le onde elettromagnetiche non causano cancro, né leucemia).

 

La situazione fu analizzata da Paolo Vecchia, direttore del Settore Radiazioni Non Ionizzanti dell’Istituto Superiore di Sanità (17/3/2001). Data la scarsa popolazione di Cesano, nel raggio di due km da quell’emittente radio secondo l’incidenza media italiana della leucemia infantile, se ne sarebbero dovuti verificare 0,16 casi. In 13 anni se ne verificò uno solo. Conclusione 1 diviso 0,16 fa 6, cioè incidenza 6 volte maggiore. Se non ci fosse stato nessun caso, si concludeva, forse, che nella zona l’incidenza era più bassa del 100 per cento? Per numeri tanto piccoli i calcoli non si fanno così. Le statistiche fatte in modi così ingenui sono ovviamente menzognere.

4 – Ricordo una discussione simile molto tempo fa, agli inizi di Cerchia Ristretta…

In quella particolare discussione citai una frase che, specialmente nei paesi anglofoni, ricorre molto:

“There are lies, bigger lies and then…statistics” (Ci sono bugie, bugie più grosse e…le statistiche.)

Come i politici ci dimostrano continuamente, le statistiche possono essere fraintese e manipolate, a seconda del filtro percettivo e delle intenzioni con cui le guardi.

Personalmente, e ripeto personalmente, ho sempre AMATO EVADERE dai risultati delle statistiche stesse, laddove è necessario.

E non voglio “auto-elogiarmi”, ma lo specifico perché è una caratteristica di tutte le persone di successo che ho incontrato finora nella mia vita, compreso Italo. E so che è stata una delle grandi differenze che mi ha aiutato agli inizi di Cerchia (e in altre aree della mia vita), sperando ora aiuti te.

Gli italiani leggono due libri l’anno?
Ne leggo 30.

I miei coetanei si lamentano dell’università? Della crisi? Del governo? Del sistema?
Beh…io invece sono qui

10 milioni di italiani guardano il grande fratello tutte le puntate?
Manco per sogno

Ecc. ecc. ecc.

———————————————

A questo punto rispondo ad un paio di punti specifici del membro di Cerchia (le domande/affermazioni sono in corsivo):

———————————————

la Doxa ha fatto i miliardi pure su argomenti del genere…

Sono sicuro che a grosse corporation (es: Coca Cola, Microsoft), che non possono contattare direttamente la loro clientela, sia per la tipologia di servizi che offrono sia per la vastità della stessa, possano essere utili, ma non particolarmente a noi direct marketer.

 

E poi, noi internet-marketer, non dovremmo essere affamati divoratori di statistiche?

Noi direct marketer non siamo affamati di qualsiasi tipo di statistica, ma di statistiche pratiche, che portino a risultati tangibili, nel breve, medio o lungo termine.

  • Chi vince fra pagina A e pagina B?
  • Quanti soldi mi ha portato questa campagna Adwords al netto della spesa?
  • Quante persone entrano al giorno nella mia mailing list? Il tasso di iscrizione è in crescita?
  • Quante persone mi visitano? Sono in crescita? Sì? Perchè? Chi sono?

Ovviamente sei il benvenuto nel creare un sondaggio specifico tramite lo strumento incluso nel forum.

“Due strade divergevano in un bosco d’autunno
e spiacente di non poterle percorrere entrambe,
essendo uno solo, mi fermai a lungo
e guardai, per quanto possibile, in fondo alla prima,
verso dove svoltava, in mezzo agli arbusti.

Poi presi l’altra, anch’essa discreta,
forse con pretese migliori, perché era erbosa e meno segnata
sebbene in realtà le tracce fossero uguali in entrambe le strade.

Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito.
Tenni la prima per un altro giorno,
anche se, sapendo che una strada porta verso un’altra strada,
dubitai di poter mai tornare indietro.

Racconterò questo con un sospiro
Tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco e io,
io presi la meno battuta.
Questo ha fatto la differenza.

(Robert Frost, “La strada non presa”)

P.S. ci sono differenti modi di citare la frase sulle statistiche http://en.wikipedia.org/wiki/Lies,_damned_…_and_statistics

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/atteggiamento-mentale/quanto-tempo-guadagnare/

Gestire il disservizio – seconda parte

martedì, luglio 12th, 2011

membro di Cerchia Ristretta Platinum
Il post che segue è stato scritto da Francesco Campa, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Francesco Campa

DisservizioNel precedente post sullo stesso argomento ho concluso evidenziando l’importanza del saper gestire il disservizio e risolvere i problemi dei nostri clienti…

E’ chiaro che in questo caso la nostra attività ne trarrebbe davvero dei grandi benefici, sia in termini di “passaparola positivo” che in termini di qualità del servizio globale (dalla vendita al reclamo, inclusa la relativa risoluzione del problema).

In caso contrario, una cattiva gestione del disservizio e una mancata risoluzione del problema porterebbe alla nostra attività conseguenze poco piacevoli (passaparola negativo, perdita di clienti, malcontento, etc.) e la nostra attività sarebbe destinata alla chiusura o, comunque, a lavorare in maniera zoppicante.

Riallacciandomi al disservizio e in particolar modo al reclamo, non occorre dunque considerare quest’ultimo come una perdita di tempo o come una “protesta” infondata da parte dei nostri clienti… tutt’altro!

Il reclamo rappresenta una grande opportunità per migliorare non solo il servizio, ma soprattutto comprendere meglio le esigenze e le aspettative dei nostri clienti.

Ben vengano i reclami, se grazie ad essi possiamo migliorare il rapporto con i nostri clienti, prendendoci cura di loro e risolvendo i loro problemi. Dovremmo invece ringraziarli, poiché abbiamo la possibilità di migliorare, crescere e sviluppare costantemente il nostro business.

Ma occorre attuare una procedura efficace: dall’acquisizione del reclamo presentato dal cliente alla risoluzione del disservizio e dalla totale soddisfazione del cliente fino alla sua fidelizzazione, attraverso un sistema collaudato, realizzato per velocizzare e agevolare l’intero processo di fidelizzazione.

E tutto ciò cosa significa per la tua attività?

In questo modo, le possibilità che i tuoi clienti tornino da te con maggior frequenza saranno di gran lunga superiori e ovviamente anche i tuoi guadagni…

…Addirittura, nei casi di disservizio, i clienti ritorneranno da te in percentuale maggiore rispetto agli altri, proprio perché il cliente insoddisfatto, al momento del disservizio, è rimasto successivamente soddisfatto dall’intervento e dall’assistenza da te ricevuti.

Ne consegue che il primo obiettivo è quello di attuare una procedura semplice per il cliente, invogliandolo a rivolgersi a te in caso di disservizio, in modo che possa comunicarti subito le ragioni del suo malcontento.

La gestione di un disservizio/reclamo, se ben organizzata, è particolarmente apprezzata dal cliente, in quanto lo fa sentire in sintonia con la tua attività, lo fa sentire sicuro, perché in caso di problemi c’è sempre qualcuno pronto ad intervenire e risolvere la situazione.

E’ chiaro che per la tua attività, ciò rappresenta una grande opportunità… primo perché puoi distinguerti dalla concorrenza e secondo – non certo per importanza – perché puoi davvero farti apprezzare per l’attenzione e la cura sincera che mostri nei confronti dei tuoi clienti.

Non solo quindi ne trarrà beneficio il cliente, ma ne trarrà beneficio soprattutto l’immagine della tua attività che, orientata al vero benessere del cliente, non farà altro che attirare nuovi clienti.

Spesso si crede che una cosa del genere non porti risultati, ma non è così!…

Saper gestire un reclamo o un disservizio, offrire un servizio di valore, offrire esperienze d’acquisto piacevoli, sia all’interno dell’attività che online – attraverso un innovativo sistema di fidelizzazione -, può improvvisamente far balzare i tuoi guadagni in maniera impensabile.

A volte siamo convinti che le cose complesse e articolate siano efficaci, ma quasi sempre sono proprio i piccoli accorgimenti e i piccoli ma importanti miglioramenti a fare la differenza!

…Pensa al tuo cliente, mettiti nei suoi panni, ripercorri con i suoi occhi la sua esperienza d’acquisto o la sua esperienza nel momento in cui usufruisce di un tuo servizio, immagina di trovarti di fronte a un disservizio o a dover presentare reclamo per qualcosa che ha creato malcontento e insoddisfazione in te ed ecco che saprai cosa migliorare nel tuo business per offrire un’esperienza sempre migliore al tuo cliente, durante ogni fase.

Un caro saluto e…al successo del tuo business!

Francesco Campa

www.interagiamo.com/blog

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/infomarketing/disservizio-2/

Gestire il disservizio – prima parte

mercoledì, luglio 6th, 2011

membro di Cerchia Ristretta Platinum
Il post che segue è stato scritto da Francesco Campa, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Francesco Campa

Servizio clientiSi parla quasi sempre di qualità del servizio e di come dovrebbe essere un servizio di qualità

Purtroppo, però, si parla poco di come gestire il disservizio!

Questo è un aspetto vitale per il successo di qualsiasi impresa ed è quello che fa la differenza fra un’attività orientata poco (o nulla!) al cliente e un’attività che desidera offrire sempre il meglio ai proprio clienti.

Saper affrontare e gestire il disservizio significa prendersi cura del cliente e quindi dare priorità alla componente legata alla persona, alle sue aspettative, a ciò che vorrebbe ricevere da noi in tali circostanze.

E’ proprio nel disservizio che il cliente percepisce la nostra vicinanza e la nostra volontà di risolvere il suo problema; il solo fatto di adoperarsi per risolvere il problema, denota serietà e disinteressata attenzione nei suoi confronti.

La percezione del servizio da parte del cliente è fondamentale, soprattutto dal punto di vista emotivo, su cui il disservizio ha un elevato valore che incide notevolmente sulla qualità percepita.

Ricordiamoci che proprio durante la gestione del disservizio è indispensabile offrire un servizio di qualità, in grado di trasmettere al cliente la nostra reale intenzione che è, appunto, quella di aiutarlo a risolvere il problema.

Pertanto, possiamo sfruttare la percezione e le relative dinamiche, dapprima per limitare e successivamente eliminare la sensazione di negatività che insorge nel cliente in questi casi.

Imparare a gestire il disservizio significa innescare quel potente “passaparola” che permetterà alla nostra attività di farsi conoscere e apprezzare.

Ma come fare? Entriamo nel vivo dell’argomento…

Innanzitutto, dobbiamo conoscere i veri motivi che rendono i nostri clienti insoddisfatti, affinché sia possibile porre rimedio ed eliminare ogni effetto negativo.

Individuare le cause significa farsi carico dei problemi dei nostri clienti, intervenendo prima possibile e nel modo più efficace.

C’è da dire che non è semplice, poiché solo una piccola parte dei clienti insoddisfatti presenterà un reclamo, mentre la maggior parte dei clienti agiranno diversamente… cambiando fornitore!!!

ATTENZIONE: la maggior parte dei clienti non esprimerà alcun malcontento, non presenterà alcun reclamo, non si lamenterà, ma deciderà di cambiare subito fornitore, punto e basta!

…Ecco perché è importante saper raccogliere quante più informazioni possibili e, soprattutto, saper cogliere in anticipo i segnali di malcontento.

La strategia più semplice e immediata è quella di ricordare ai nostri clienti, al momento dell’acquisto o alla prima occasione utile, che in caso di anomalie, reclami, richiesta di informazioni, è possibile rivolgersi o scrivere a noi e che interverremo tempestivamente per risolvere quanto ci verrà eventualmente segnalato.

Non solo! Nel ricordare ciò ai nostri clienti, è importante trasmettere la piena volontà e il totale disinteresse nel fare questo. Significa che non dovremo mai farlo per soldi o per un tornaconto personale: il cliente se ne accorgerebbe e cambierebbe inevitabilmente fornitore!

Insomma… deve trasparire il fatto di quanto sia importante per noi risolvere i problemi dei nostri clienti, anche se non dipendono da noi! Deve trasparire il fatto che stiamo intervenendo perché abbiamo a cuore il benessere dei nostri clienti.

Occorre assolutamente evitare atteggiamenti di menefreghismo, disinteresse, fastidio, rimbalzo di responsabilità (il cosiddetto “scarica-barile”) o procedure macchinose, complesse o poco chiare.

Quanto appena indicato non fa altro che invogliare i clienti ad andarsene e cambiare fornitore, proprio perché un atteggiamento del genere li scoraggia e di certo non li motiva a tornare.

Un cliente, due clienti, dieci clienti, cinquanta clienti ed ecco che la nostra attività è destinata a chiudere o a lavorare in un’ottica di egoismo e non certo di altruismo… ovviamente le conseguenze negative non tarderanno ad arrivare!

Tu sei consapevole di quanto sia importante ogni cliente e se stai leggendo questo post è perché hai deciso di offrire loro il meglio, considerandoli prima di tutto persone e solo dopo come fonte di guadagno.

Quello che accade nella realtà, purtroppo, è ben altro… Si pensa esclusivamente al guadagno immediato e non si pensa quasi mai alle eventuali conseguenze (disservizi, gestione reclami, etc.).

Nulla di più sbagliato! E’ proprio l’esatto contrario che dovrebbe essere fatto: attenzione nei confronti del cliente PRIMA e DOPO l’acquisto!

Con questo atteggiamento, il cliente si sentirebbe rassicurato, consapevole del fatto che in caso di problemi può rivolgersi a noi con fiducia. E sai perché? Perché siamo stati direttamente noi a far presente e a sottolineare tale aspetto.

In quest’ottica cambia anche l’esperienza d’acquisto, poiché il cliente acquisterà con più serenità, forte del fatto che in caso di reclami, ha un punto di riferimento e un valido supporto su cui poter contare. Ed ecco che in questo modo la nostra attività non sarebbe come tante altre, ma si distinguerebbe notevolmente, grazie al fatto che ha a cuore il benessere dei suoi clienti.

Il rapporto con ogni nostro cliente va personalizzato, costruito, curato, impreziosito. Ne ho parlato anche in questo post, dove metto in evidenza la persona e non una massa indistinta.

Il nostro cliente deve essere visto prima come persona in grado di decidere, scegliere e valutare, come qualcuno consapevole di questo “potere”, che può utilizzarlo per parlare bene o male di noi. Ed è proprio per questa ragione che il saper gestire il disservizio rappresenta una sorta di virus benefico che si diffonde molto velocemente…

…Benissimo se riusciamo a gestire il disservizio e risolvere i problemi dei nostri clienti e malissimo se non riusciamo a gestire il disservizio e risolvere i loro problemi o, ancor peggio, ce ne freghiamo!

Data l’importanza di questo argomento, ho deciso di dividerlo in due parti e a breve seguirà la seconda parte.

Intanto desidero ringraziarti per l’attenzione prestata e augurarti il massimo successo per il tuo business.

Un caro saluto

Francesco Campa

www.interagiamo.com/blog

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/internet-marketing/disservizio-prima-parte/

E per guadagnare “subito”?

mercoledì, febbraio 9th, 2011

Ciao,

in via del tutto straordinaria, quello che stai per ascoltare è uno spezzone tratto dai miei programmi ad abbonamento mensile, strettamente riservati ai membri paganti della mia “Cerchia Ristretta”…

Si tratta di un estratto dal mio esclusivo “Platinum Coaching Program”, in cui rispondo personalmente alle domande, ai dubbi e alle richieste di consiglio dei miei studenti Platinum.

Come vedi, si tratta di materiale che i miei studenti PAGANO (e anche bene) per ricevere regolarmente, dunque ti raccomando di farne buon uso!

Ascoltalo con attenzione, trai gli insegnamenti di cui hai bisogno in questo momento, e mettili in pratica!

*********************************************************
Clicca sul link con il tasto destro e vai su “salva con nome” per scaricarle.

E per guadagnare subito?

VUOI RICEVERE OGNI MESE LA VERSIONE COMPLETA DI UN AUDIO COME QUESTO?

Non sei ancora iscritto a “Cerchia Ristretta” ?!?

Clicca qui per continuare!

*********************************************************

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/blog/italo-cillo/guadagnare-subito/

Traccia l’identikit del tuo visitatore

martedì, gennaio 25th, 2011

c gold Traccia lidentikit del tuo visitatore
Il post che segue è stato scritto da Monica Negri, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Monica Negri

Fotolia 13713244 XS 300x300 Traccia lidentikit del tuo visitatoreO meglio…”traccia l’identikit del visitatore/cliente che vuoi raggiungere!”.

Se vuoi che il tuo blog non sia solo un semplice hobby rivolto a soddisfare principalmente il tuo piacere personale, ma vorresti diventasse il tuo lavoro principale o un business vero e proprio… allora devi chiederti molto attentamente a quale pubblico intendi rivolgerti e come fare per servirlo nel migliore dei modi.

A quale trend, mercato, persone, esseri umani o alieni …vorresti far conoscere ciò di cui sei capace, che ami di più e per cui sei pronto a metterti in gioco per soddisfare un loro bisogno.

In questo senso, se stai pensando ad un prodotto da offrire ai visitatori del tuo blog, oltre ad immaginarlo dal punto di vista creativo come TU vorresti che diventasse, pensa anche e soprattutto a come i tuoi visitatori si aspetterebbero di riceverlo.

Nella vita di una persona il successo di una performance dipende sempre dalla coincidenza del valore reale e quindi intrinseco della cosa o dell’oggetto in questione con il valore percepito da chi ne usufruisce.

Detto in parole semplici, tu potresti per esempio essere convinto di essere la persona più simpatica e attraente del mondo, mentre gli altri che ti circondano non la pensano nello stesso modo perché ti percepiscono diversamente.

Analogamente, il tuo progetto potrebbe realmente essere di valore, ma al contempo potrebbe non essere capito da chi lo riceve e di conseguenza essere poco apprezzato.

Quindi tornando al tuo prodotto, è molto importante che ti sforzi di trovare il punto d’incontro fra ciò che è bello, utile e interessante per te e quello che potrebbe essere altrettanto per il tuo pubblico, ma con qualche dovuto accorgimento.

Per fare questo devi avere bene in mente il profilo del visitatore/cliente che vuoi raggiungere e tracciarne un vero e proprio identikit, ponendoti una serie di domande e relative risposte su questi argomenti:

  • sesso
  • età
  • cultura
  • abitudini
  • dove vive
  • che lavoro fa e quanto guadagna
  • se è single o in coppia… ecc.

La lista si allunga ovviamente a seconda dello specifico segmento di mercato a cui intendi rivolgerti e dopo l’identikit della persona, traccia anche la lista dei suoi desideri:

  • Cosa cerca
  • Cosa è più importante per lui
  • Cosa desidera per la sua vita
  • Se è soddisfatto o infelice
  • Cosa vuole per sé e per chi gli sta accanto… e via di seguito.

Più elementi hai e meglio è. Per fare questo non puoi basarti solo sulle tue intuizioni personali, ma devi anche fare qualche indagine di marketing per conoscere i tuoi competitors e i prodotti che sono già presenti sul mercato.

Ciò su cui non devi mai smettere di interrogarti è:

  • PERCHE’ i clienti della concorrenza dovrebbero venire a comprare da te?
  • COSA potrebbero acquistare da te che non hanno già?
  • Cosa ha di diverso, speciale e irrinunciabile il tuo prodotto, rispetto a quello dei tuoi competitors?
  • In che cosa si differenzia?
  • Che tipo di vantaggio offre?

Se segui questa strategia avrai modo di avvicinarti il più possibile al cliente che vuoi raggiungere, adattando consapevolmente il tuo progetto creativo ai suoi bisogni.

Ma non solo, questa è in realtà la strategia corretta e vincente attorno alla quale costruire tutta la filosofia del tuo blog, dai contenuti degli articoli a quelli delle e-mail, alle immagini che scegli, ecc. ecc.

Alla fine ti accorgerai molto piacevolmente, come in realtà il profilo del tuo visitatore ti assomigli e ti corrisponda molto più di quanto potevi immaginarti e che in un certo senso stai attirando a te e al tuo blog persone che hanno i tuoi stessi gusti, desideri e passioni.

Bellissimo…non ti pare? Dimmi cosa ne pensi, aspetto i tuoi commenti, ciao

Monica Negri
www.stilestili.com

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/blog/infomarketing/traccia-identikit-visitatore/

Infomarketing: l’anello di congiunzione tra il mondo virtuale ed il mondo reale

venerdì, gennaio 21st, 2011

membro di Cerchia Ristretta Platinum
Il post che segue è stato scritto da Roberto Todisco, studente e membro di Cerchia Ristretta Platinum. Qui puoi visitare il profilo di Roberto Todisco

VirtualeImpara l’arte e mettila da parte.

Siamo ormai entrati a pieno titolo nell’era della comunicazione multimediale.

Da un capo all’altro del mondo, con ogni condizione atmosferica: un saluto, un prezzo, un’ INFORMAZIONE può essere inviata in forma scritta o vocale con un semplice click.

Tutto questo via web o via sms o via cellulare.

Ma nel mondo reale??

Nel mondo reale ci sono ancora molti popoli che non vivono nel 2010 e forse neanche nel 1900; ma ci arriveranno presto e noi dobbiamo essere pronti a dare loro tutte le informazioni che saranno interessati ad avere.

In Italia l’infomarketing è ancora poco diffuso.

Gli italiani, popolo di artigiani e piccoli imprenditori, sono molto fantasiosi, ma avari di donare conoscenza.

Quindi come permettere alle popolazioni nuove ed affamate di innovazioni, tecnologia e business di imparare??

Non è difficile da capire!

Un tempo i missionari andavano in Africa a costruire pozzi ed ad insegnare ai popoli più deboli come coltivare la terra.

Oggi quei popoli sono diventati autosufficienti, ma forse vorrebbero ancora imparare qualcosa.

Si stanno affacciando ad internet proprio ora, e… cosa credete che cerchino??

Cercano idee per creare un business reale; cercano know how per avviare nuove imprese; cercano esperienza per svolgere quei mestieri che sanno essere di valore nella quotidianità.

Tra i tanti lavori che io ho svolto nella mia vita c’è stato quello di direttore d’albergo. Il mio obiettivo era quello di mettermi in proprio, ma come avrei potuto farlo, se per dirigere un albergo avrei dovuto prima possederlo e poi avrei dovuto pagare almeno 20 dipendenti?

Era un sogno impossibile da realizzare.

Morale della favola: solo chi sa fare bene un mestiere semplice può mettersi in proprio senza troppi vincoli. Prendiamo un elettricista: qualche attrezzo, un po’ di materiale e poi le sue capacità! In Italia ci sono centinaia di migliaia di artigiani che potrebbero insegnare le loro peculiarità a centinaia di migliaia di cittadini del nuovo mondo affamati di sapere.

E qui interviene l’infomarketing!

Tonino, l’artista del circuito elettrico, o il prof. “Piadinomania” non hanno più bisogno di volare dall’altra parte del mondo per insegnare ciò che sanno. Si creano una presenza su internet, si applicano, imparano ciò che viene loro insegnato e poi vengono trovati da chi li vuole trovare.

Sono certo di quello che dico, perché da un mese seguo il corso di cerchia ristretta ed ho già avuto i primi segnali che il tutto funziona davvero!

Semplicemente, non ho fatto altro che seguire le istruzioni del corso ed applicarle al mio progetto “Piadinomania in the world” (un corso per insegnare tutto, ma proprio tutto ciò che so nel campo della ristorazione veloce).

Pensate che ho già ricevuto il titolo di Prof. Piadinomania in uno dei forum più visitati del mio settore ed inoltre, senza ancora aver pubblicato neanche uno special report, ma solamente scrivendo un titolo come il mio progetto, ho già dei futuri clienti che mi si sono avvicinati per conoscermi meglio.

Non sarà una sfida facile, ma se riusciremo a convincere gli artigiani e gli artisti italiani a divulgare le loro capacità con l’infomarketing, otterremo un risultato eccezionale: creeremo un nuovo boom economico non più incentrato sulla finanza virtuale in cui chi paga è il cliente finale; ma un boom etico che creerà profitto vendendo idee da cui nasceranno ulteriori business in tutti i luoghi dove ce n’è richiesta e dove il mercato è ancora vergine.

Sarà come viaggiare nel tempo: ciò che da noi diventa obsoleto, sarà considerato un bene prezioso altrove e ci garantirà le basi economiche per continuare a creare nuove idee da poter poi sviluppare in Italia e nel resto del mondo.

Realizzare il primo “grande progetto” è il passo iniziale necessario per tutti. Quindi, rimbocchiamoci le maniche, creiamo infoprodotti utili, autorevoli e eticamente di successo!… Sarà poi il mercato a dover rincorrere noi!

Buon infomarketing a tutti, ma solo a patto che sia serio, onesto e autentico!!

Ciao da Roby (per gli amici prof. PIADINOMANIA)!

www.piadinomania.com

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/blog/infomarketing/infomarketing-virtuale-reale/

L’Infomarketing NON funziona…

domenica, gennaio 9th, 2011

membro di Cerchia Ristretta Gold
Il post che segue è stato scritto da Ernesto Caresia, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Ernesto Caresia

InfomarketingCavolo!!! Ma che diamine stai dicendo… Proprio tu che hai sempre detto che l’Infomarketing è… Ma che cosa ti è preso?!?

Non temere, non sono impazzito, anche se dal titolo del post probabilmente è la prima cosa che hai pensato! Dunque, partiamo dall’inizio…

Qualche giorno fa, mentre aggiornavo il mio Blog, mi ha chiamato un amico di vecchia data: “Ciao, sono Marco, ti ricordi di… bla bla bla…” mi dice lui. “Certamente… Ciao Marco, mi fa piacere risentirti e… bla bla bla…”, gli rispondo io.

Insomma, parlando del più e del meno arriviamo a raccontarci come ce la stavamo passando e di cosa ci stavamo occupando. Parlando di questo e di quell’altro ricadiamo sull’argomento Infomarketing e, con mio grande stupore mi sento dire: “…lascia perdere l’Infomarketing… adesso probabilmente ti sta dando delle soddisfazioni ma è destinato a scomparire molto presto… è una moda del momento come tante altre e una volta che la gente se ne sarà accorta non avrà più intenzione di spendere soldi in ebook e prodotti simili…”.

Non preoccuparti, non intendo tediarti con la lunga chiaccherata avuta col mio vecchio amico, desideravo soltanto farti capire quali strani casi potrebbero capitare anche a te…

La conclusione del discorso era che il mio amico Marco non aveva neanche la più pallida idea di che cosa stesse parlando e aveva confuso, non so per quale strana ragione, l’Infomarketing come una sorta di Multilevel Marketing, o per dirla al peggio, come una specie di “catena di S.Antonio”. Hai presente, vero?

Questa sua convinzione nasceva dal fatto di aver avuto un’esperienza negativa con una precedente attività di e-commerce che si sviluppava attraverso un sistema di Marketing piramidale e aveva confuso questo con i sistemi di Affiliazione. Da qui, il classico atteggiamento mentale di chi, ferito da un’esperienza negativa, tende a fare di tutta l’erba un fascio (come si suol dire).

Alla fine della nostra discussione, il caro Marco si è ritrovato a scoprire che le cose stavano diversamente da quanto credeva e che l’Infomarketing è, contrariamente a quanto pensava inizialmente, un’attività seria e concreta, caratterizzata da imprenditorialità, creatività, raziocinio e tanta determinazione.

Le erronee credenze del mio amico sono soltanto un esempio di quelle che, altre volte, in altre occasioni, ho sentito discutere da persone che affrontavano l’argomento armati del loro “sentito dire” o dei loro preconcetti. Sono convinto che, se queste persone  provassero ad avvicinarsi all’Infomarketing con lo spirito di chi ha voglia di scoprire ed imparare qualcosa di nuovo, con mente aperta e serena, non ci metterebbero più di 10 minuti a comprendere le sue straordinarie qualità.

Il comune denominatore degli Infoprodotti come ebook, webinar e audiocorsi, non è poi molto diverso da quello che, nel mondo tradizionale, è rappresentato da libri, riviste, fumetti, almanacchi, cd e dvd.

Cosa hanno in comune tutte queste cose? Facile, sono tutte INFORMAZIONI!!!

Basti pensare che sin dalla notte dei tempi l’informazione è stata la linfa vitale dell’evoluzione: le società, le tecniche e le tecnologie si sono sviluppate per merito del Sapere.

Prova a pensare a tutti quegli argomenti che, ancora oggi, non rientrano nel “catalogo” dell’Infomarketing… Sono migliaia, anzi milioni!!!

Comprendi ora perché un Infomarketer non deve affatto preoccuparsi del fatto che la sua attività possa improvvisamente sparire tra 5, 10 oppure 50 anni?

E tu cosa ne pensi a riguardo?

Un Caro Saluto e alla prossima

Ernesto Carlo

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Per Imparare a Guadagnare col Web

www.imparare-a-guadagnare.com

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/infomarketing/infomarketing-non-funziona%E2%80%A6/

Chi altro vuole guadagnare (bene) dalle sue passioni?

martedì, dicembre 28th, 2010

 

 

Ti piacerebbe lavorare e guadagnare dalle tue passioni?
Ti andrebbe di dedicare le tue giornate ad una attività soddisfacente che ti appassiona, piuttosto che ad una noiosa e grigia?

Sì? Bene, da oggi è possibile, grazie all’infomarketing!

Infatti ti permette di creare una attività online in modo estremamente efficace e soddisfacente.

Prima però è necessario sgombrare il campo dai falsi miti.

Vuoi saperne di più? Il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! , ti racconta con chiarezza lo straordinario mondo dell’infomarketing, al di là dei falsi miti e delle informazioni scorrette che circolano.

La possibilità di guadagnare bene dalle tue passioni è reale.

Da una parte, grazie ad internet, alla capillarità con cui può raggiungere qualsiasi appassionato di qualsiasi argomento e alla semplicità con cui puoi farti trovare, guadagnare online è una possibilità concreta.

Internet, in pratica, mette a tua disposizione una quantità di potenziali clienti enorme.

Dall’altra, grazie alle tue conoscenze ed esperienze, questa possibilità può diventare una realtà concreta.

Molto probabilmente, infatti, da qualche parte sul web, ci sono parecchie persone interessate a saperne di più sul campo di cui sei esperto e appassionato.

Magari così interessate da essere disposte a pagare per delle informazioni di buon livello, come per esempio quelle che potresti offrire tu . :)

Insomma, con l’infomarketing hai l’occasione di crearti una fonte di reddito con quello che più ti piace e a cui ti dedicheresti comunque.

Certo, se impazzisci per le auto, c’è anche la possibilità di aprirti un negozio, se hai le disponibilità economiche per gli investimenti necessari.

L’infomarketing forse non è l’unico, ma di sicuro è il modo più semplice,  più veloce e più soddisfacente per lavorare con le tue passioni.

Ed è alla portata davvero di tutti! :)

Se  anche tu hai una passione che vuoi trasformare nella tua professione, trovi tutto quello che ti occorre sapere nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

 

             

Come scrivere il titolo di un post: tre regole

sabato, dicembre 25th, 2010

Scrivere bene il titolo di un post su internet è fondamentale per farsi trovare sia dai motori di ricerca, sia dalle persone che stanno cercando le informazioni che condividi nel tuo post, e la prima cosa da fare è capire che i titoli ironici da quotidiano, sul web non funzionano, perché Google non li capisce.

La quasi totalità del lavoro di Google non è umano ma si basa su degli algoritmi matematici e di conseguenza le parole chiave giocano un ruolo fondamentale per un buon posizionamento sul motore di ricerca.

- Una parte importante del SEO è saper scrivere il titolo di un post sul tuo blog in maniera efficace e questo non è mai una passeggiata, si tratta di colpire più bersagli avendo a disposizione un colpo solo.

SEO significa “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione del proprio sito per i motori di ricerca, e di conseguenza si parla del titano Google.

Scrivere bene il titolo di un post su internet è fondamentale per farsi trovare sia dai motori di ricerca, sia dalle persone che stanno cercando le informazioni che condividi nel tuo post, e la prima cosa da fare è capire che i titoli ironici da quotidiano, sul web non funzionano, perché Google non li capisce.

La quasi totalità del lavoro di Google non è umano ma si basa su degli algoritmi matematici e di conseguenza le parole chiave giocano un ruolo fondamentale per un buon posizionamento sul motore di ricerca.

Molte persone (compreso me all’inizio) puntavano tutto sul creare curiosità nel visitatore di modo che si fermasse a leggere, creando titoli ironici e da strillone. Quasi sempre questo porta a trascurare ciò che invece è fondamentale: le parole chiave.

Sono essenziali e devono essere presenti nel titolo dell’articolo, altrimenti Google non capirà di cosa stai parlando nel tuo post e non potrai ottenere un posizionamento nelle prime pagine.

Il titolo deve essere una premessa di ciò che il visitatore andrà a leggere, e per aiutarti prova a partire dalla fine. Ovvero, di che cosa hai parlato nel tuo articolo? L’argomento che tratti e come lo tratti nel tuo post ti suggerirà il titolo.

Non occorre inserire parole che non hanno nulla a che fare con le tematiche trattate e che possono fuorviare il visitatore, questo è controproducente sia per il SEO che per chi arriverà sul tuo blog.

Tieni conto che ciò che scrivi finirà in un grande immenso catalogo di pagine web e per dare una collocazione precisa ai tuoi articoli in questo immenso registro che è Google devi fare in modo che sia chiaro ciò di cui stai parlando.

Ecco le tre regole fondamentali per scrivere un titolo di un post in maniera efficace.

1. di che cosa parla il tuo articolo? Non sei tu in destinatario di quello che scrivi, a meno che non lo voglia leggere solo tu e basta, ma è il tuo lettore, è a lui che devi pensare. Chiediti questo: leggendo solo il titolo si capisce di cosa sto parlando?
2. Perché il tuo lettore dovrebbe fermarsi a leggere il tuo articolo? Il tuo titolo deve incuriosire chi lo legge oltre ad essere chiaro, sei così non è, sarà molto difficile che legga il resto.
3. La terza regola riguarda il posizionamento sui motori di ricerca, qui hai a che fare con gli algoritmi di Google. Le tue parole chiave devono essere presenti nel titolo.

Devi fare una netta distinzione fra ciò che è la scrittura rivolta alla carta stampata e la scrittura nel web, sono due cose nettamente diverse, in termini sia di posizionamento che di utenza.

Per ciò che riguarda il SEO, stiamo parlando di Google, un motore di ricerca, che classifica delle pagine web per grado di rilevanza attraverso degli algoritmi matematici e che non percepisce l’ironia o il doppio senso di un titolo.

Se nel tuo articolo parli di agricoltura ma dal tuo titolo in stile giornalistico e provocatorio questo non traspare quando il tuo lettore cercherà su Google la parola chiave “agricoltura” non ti troverà perché non sarai tra le prime pagine.

Inoltre tieni conto che le persone sul web sono diverse da quando leggo la carta stampata. Chi spulcia un quotidiano sa che al suo interno ci troverà un pò di tutto, dalla cronaca all’economia, invece chi naviga su internet cerca delle informazioni precise su un dato argomento, e quelle vuole.

Sapere come scrivere un titolo di un post in maniera chiara ed efficace fa si che chi ti sta cercando online ti trova e questo è fondamentale, perché se hai un blog significa che vuoi farti trovare da chi ti cerca.

Guadagnare online: sei proprio sicuro che faccia per te?

giovedì, dicembre 23rd, 2010

 

 

Probabilmente hai già sentito delle straordinarie possibilità di guadagno su internet.

In effetti ci sono una sacco di belle storie in giro  :)

C’è chi dice che chiunque può guadagnare online con le proprie passioni o seguendo i propri interessi.

C’è chi promette guadagni mirabolanti con poca fatica alla portata di tutti.

Beh, tieniti forte: c’è in giro un sacco di gente o che non ne sa abbastanza o che mente.

La verità è che guadagnare online NON è per tutti!

Vuoi saperne di più? Tutto quello che gli altri non ti dicono nel nuovo controverso video seminario di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!. Ed è completamente gratuito!

Quello che c’è di vero è che tecnicamente il Nuovo Internet Marketing è alla portata di tutti: investimenti modesti, grande libertà nell’organizzarsi il lavoro, semplici competenze informatiche richieste.

Ma attenzione: il fatto che sia alla portata di tutti, non significa automaticamente che sia per tutti!

Non dar retta a tutti quei miti che dicono il contrario!

Sulle questioni di business non è mai troppo presto per sapere esattamente come stanno le cose: si risparmiano tempo, soldi e delusioni!

Tu, per esempio, ti compreresti mai un paio di scarpe 5 numeri più piccoli del tuo solo perché ti piacerebbe portarle?

Se non sono adatte a te, non c’è nulla da fare: per quanto ti impegni il tuo piede non ci entrerà mai!

Ecco, lo stesso è per il guadagno online.

Non è detto che sia adatto a te!

Per il tuo business online infatti devi avere la giusta mentalità. Punto.

Per esempio non è adatto a chi cerca la “pappa pronta”!

Per guadagnare online ti occorre spirito di iniziativa, motivazione, tenacia.

Non sono super poteri da supereroe, però non sono caratteristiche che hanno tutti.

E se non è la tua strada, meglio saperlo subito, no?

Vuoi conoscere tutta la verità sul guadagno online? Allora ti consiglio il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

Guadagnare online? Oggi puoi con l’infomarketing!

sabato, dicembre 18th, 2010

 

 

Se conosci già l’infomarketing, sai che offre un sacco di vantaggi!

Ti permette di lavorare e con i tuoi ritmi ovunque tu voglia, da casa tua o in giro per il mondo.

Ti permette di mettere in piedi un’attività soddisfacente con un investimento davvero alla portata di tutte le tasche.

Ti offre anche la libertà di un lavoro indipendente in cui sei tu a decidere tempi e modalità di lavoro.

Sul guadagno online, invece ci sono in giro un po’ di informazioni fasulle.

Per questo quando ho saputo del nuovo video seminario gratuito Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! di Italo Cillo, ne sono stato particolarmente felice.

Finalmente qualcuno cerca di sfatare tutti i falsi miti sul guadagno online!

Per capire come muoversi, infatti, è fondamentale prima di tutto fare chiarezza e distinguere il vero dal falso.

Tra le certezze, per esempio, metterei che l’infomarketing è una straordinaria opportunità!

Per esempio, conosci già i 2 super vantaggi che offre?

1) L’infomarketing è basato sulle tue passioni. Sei “costretto” a lavorare su quello che più ti piace  :)

Con l’infomarketing hai una possibilità meravigliosa: di crearti un lavoro che ti rappresenta, che ti dà soddisfazione, che ti aiuta a realizzarti mentre fai qualcosa che ti piace veramente!

Se vuoi un lavoro che non sia solo “portare a casa la pagnotta” ma che ti appaghi profondamente, l’infomarketing è una occasione più unica che rara!

2) L’infomarketing è fortemente redditizio.

Grazie a internet, ovunque tu sia, tutti quelli che navigano su internet e che parlano la tua lingua diventano tuoi potenziali clienti.

Parliamo di milioni! :)

All’interno di questo gruppo enorme, c’è spazio anche per le passioni più specializzate e particolari.

Se tu sei in grado di offrire informazioni di qualità su un argomento specifico, molto probabilmente là fuori c’è qualcuno a cui interessano.

Magari proprio ora!  :)

Trovi tutto quello che devi sapere sugli straordinari vantaggi dell’infomarketing al di là dei falsi miti, nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

 

 

 

Come si fa a guadagnare online per davvero?

mercoledì, dicembre 8th, 2010

 

Bella domanda! :)

Con tutte le informazioni contrastanti che si sentono in giro, a volte viene il dubbio che sia davvero possibile guadagnare con internet.

Per fortuna qualcuno ha fatto un po’ di luce!

Finalmente tutta la verità sul guadagnare online, senza fronzoli o falsi miti, nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

Ce n’era proprio bisogno! Ci sono in giro troppe informazioni errate o fuorvianti.

E c’è anche il rischio che passi in secondo piano una straordinaria opportunità, già reale e a portata di mano: l’infomarketing.

Anzi questa è la vera grande opportunità del prossimo decennio, in cui gli acquisti su internet saranno sempre più all’ordine del giorno. Chi sarà già pronto, ovviamente, avrà maggiori opportunità di business!

L’infomarketing, in pratica, consiste nel vendere informazioni via web, sotto forma di infoprodotti.

Si tratta però di informazioni su di un campo in cui devi essere tu stesso appassionato e competente e che ovviamente interessi qualcuno.

Per il resto, hai massima libertà di azione, a partire dalla creazione dei tuoi infoprodotti.

Questi, infatti, sono molto versatili e puoi modellarli a tuo piacimento o a seconda delle necessità.

Può trattarsi di un e-book, oppure di un file audio mp3, oppure ancora di un video o di una conferenza.

E anche tutte di una o più di queste cose assieme. :)

A patto di offrire un contenuto di vero valore, hai davanti la migliore occasione per guadagnare realmente bene online.

Ma non è solo un modo straordinariamente efficace, è anche un modo estremamente creativo, piacevole e soddisfacente che ti permette di guadagnare “costringendoti” ad occuparti delle tue passioni.

Per questo è importante sgombrare il campo dai falsi miti: perché con le straordinarie possibilità offerte dall’infomarketing non è proprio il caso di perdere tempo  e occasioni a causa di informazioni inesatte.

Trovi tutta la verità su  come trasformare le tue passioni in una professione soddisfacente e remunerativa nel nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

                        

Sconvolgente: finalmente sfatati tutti i miti sul guadagnare online!

giovedì, dicembre 2nd, 2010

 

Tutti ne parlano.
C’è l’amico dell’amico di Tizio che è diventato ricco con Internet.

C’è quell’altro cugino di un conoscente che sembra che abbia fatto un sacco di soldi quasi senza lavorare.

Ma poi, all’atto pratico, non si capisce mai come si faccia davvero a guadagnare online.

E come distinguere i metodi che funzionano dalle fregature.

Beh, almeno era così sino a ieri.

Uscito da pochissimo, il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!, fa già discutere.

Nel suo controverso video, infatti, si impegna a sfatare tutti i falsi miti che circolano sul guadagnare online.

Senti un po’ qua!

Mito #1: Tutti possono guadagnare online.

Verità: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing NON è per tutti.

Non richiede doti da superman, però hai bisogno di alcune doti particolari.

Per esempio, non aspettarsi la “pappa pronta”, ma darsi da fare con convinzione per creare il proprio business.

E questo non è scontato. È sicuramente più semplice essere un dipendente che un imprenditore.

Mito #2:  Con il business su internet puoi guadagnare mentre stai in spiaggia a bere un drink.

Verità: Se ti aspetti questo, non cominciare neanche a pensare di mettere su un’attività online!

Il Nuovo Internet marketing non è una macchina per fare soldi in automatico. È vero: ci sono operazioni che si possono automatizzare, ma prima e dopo c’è il tuo impegno per far funzionare il tuo business.

E diffida da chiunque ti prometta qualcosa di simile. Perché mai, se esistesse, la svelerebbe agli altri invece di guadagnarci lui?  :)

Mito #3: Guadagnare online è istantaneo e non devi fare praticamente nulla.

Verità: Chi ti promette questo di solito vuole venderti qualcosa!

Se vuoi creare un vero business su internet ti occorre studio, impegno e anche un po’ di pazienza.

A parte la lotteria, il guadagno istantaneo non esiste da nessuna parte!

Vuoi conoscere tutta la verità sul guadagnare online? Guarda subito il nuovo interessantissimo video seminario gratuito Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità! 

Chi sono i veri Infomarketer?

martedì, novembre 30th, 2010

membro di Cerchia Ristretta Gold
Il post che segue è stato scritto da Valerio Conti, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Valerio Conti

InfomarketerOggi voglio spiegarti cosa fa nel concreto un Infomarketer per generare prosperità per
se stesso e per gli altri.

Anzitutto, chi diavolo sono i VERI Infomarketer?

Il bravo Infomarketer è colui che ti semplifica la vita e ti condensa la conoscenza in un formato ordinato, utile, facile da apprendere…

…e soprattutto il lavoro di un Infomarketer ha lo scopo di farti risparmiare tempo, soldi, e tutte queste cose messe insieme.

…NOTA: Non si tratta assolutamente di un mestiere facile, però chiunque può impararlo e se vedi che è possibile, questa sola consapevolezza ti apre nuove porte:

Adesso ho qualcosa su cui voglio farti riflettere:

—————————

Questa settimana ho voluto fare un test: ho messo verso il 15° follow-up in una delle mie liste un link di rimando a un vecchio sito dove venivano offerte 4 vecchie conoscenze del business con diritti di rivendita.

Si trattava di e-book non proprio nuovissimi, di almeno 3 anni. Li avevo piazzati
in un paginetta con prezzo nullo (7 euro), aggiungendo come bonus la mia assistenza via e-mail per un mese… beh, ci sono state parecchie vendite

ORA TI CHIEDO…

Secondo te cosa ho venduto principalmente: gli e-book o il mio supporto alle persone?

Nota anche come questi stessi e-book venivano venduti da moltissimi marketer fino a poco tempo fa a caro prezzo (roba come 97 euro e con 4 bonus che non erano altro che un copia e incolla di altri prodotti).

…dal test ho avuto ulteriore conferma che in certi casi a vendere non sono i prodotti (gli e-book)  ma spesso il contatto, il rapporto “esclusivo”, la vicinanza che offri alla gente.

Questo contatto può sicuramente installarsi con maggior facilità se hai capacità di buon copywriter. Tuttavia solo questo non ti garantisce che le persone si fidino nel tempo.

L’unica cosa che rende possibile la conquista di un mercato è un dialogo e un’interazione continua; e non smetterò mai di stressarti abbastanza su questo.

Quando sai curare questi aspetti, le persone iniziano a fidarsi di te e tu hai un ritorno economico maggiore, qualsiasi cosa tu faccia.

Se provi a vendere un e-book qualsiasi su un blog qualunque e ti presenti come un perfetto sconosciuto, succederà solo una cosa: anche se lo offri a 1 euro, non lo prende nessuno.
Se invece i tuoi sforzi si concentrano subito verso un unico fronte:

cioè dare valore, aiutare sul serio la gente, far sentire la tua vicinanza, instaurando un dialogo, anche su un semplice blog, allora il rapporto con la tua clientela diventa tutto d’un tratto completamente opposto, e in tempi relativamente rapidi.

Non solo…. se non ti fermi, se continui in questo processo, in questo dialogo, offrendo tutto ciò che puoi per far evolvere le persone, scoprirai che 9 su 10 accettano di botto a colpo sicuro quando tu presenti loro un’offerta affiliata o di un tuo prodotto o servizio.

E’ poi ovvio che devi avere il triplo delle competenze di molti altri del tuo settore per ottenere tutto questo e lasciare che sia il tuo marketing a parlare per te.

————————————————
…Come si attua questo piano nel modo corretto?
———————————————–

C’è solo un modo:

Creando una mailing list, e non una mailing list qualsiasi, ma di persone interessate a te
e a ciò che fai, pensando più al valore del contatto stabilito che alla promozione di prodotti e servizi.

Non è la prima volta che ti parlo di lista, ma c’è un motivo per cui ritorno spesso su questo:

semplicemente, senza lista e senza conoscere i veri segreti per gestirla al meglio, è impossibile creare rendite serie dal web.

== http://www.valerioconti.com/segreti-delle-squeezepage

Mi chiedo sempre perchè in Italia siano sempre così pochi a parlarne.

Con questo, ti saluto per oggi, alla prossima!

Valerio

PS: Non mancare anche di scaricare l’ebook gratuito che trovi a questa pagina:

www.valerioconti.com

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/blog/guadagnare-online/veri-infomarketer/

Recensione Su I Segreti Dei €7

venerdì, novembre 26th, 2010

 

In un mondo dove “tutti” affermano di avere la soluzione giusta, finalmente ce n’è una. Una soluzione per persone qualunque che stanno cercando di guadagnarsi da vivere su Internet…senza le difficoltà e le false promesse solitamente associate a questi tipi di offerte.

I Segreti Dei €7 fa esattamente ciò che promette di fare…ti insegna esattamente passo per passo come generare un reddito indifferentemente dalla tua attuale situazione economica, istruzione ed esperienza.

http://segretidei7euro.com/?e=xado7525@yahoo.it

In questi giorni molte persone trovano difficile localizzare un libro, un corso oppure qualsiasi altro prodotto che da ciò che promette. Quante volte hai visto annunci di libri, di ebooks oppure di corsi scritti dagli autoproclamati “marketers di successo” che affermano di avere la soluzione a tutti i tuoi problemi economici e finanziari? Quanti hanno mantenuto la promessa?

Ammetto che ho letto questo report con molto scetticismo. Troppi reports affermano di aiutarti a guadagnare online, ma poi falliscono nel farlo. Altri sono troppo complicati da leggere oppure non procurano le giuste informazioni al momento giusto. I Segreti Dei €7 è diverso dagli altri. Perchè?

Lasciami spiegarti:

L’autore, Don Morris, è un veterano marketer ben conosciuto negli Stati Uniti. Mentre la persona che promuove il prodotto in Italia è Oliver Anvar conosciuto come l’esperto italiano per eccellenza di List Building. Entrambi hanno generato centinaia di migliaia di euro per se stessi e per i loro clienti.

Ciò che è unico dei Segreti Dei €7 è che rivela una strategia che ha generato migliaia di euro nel giro di pochi giorni per persone qualunque diventati imprenditori online e aziende multinazionali.

Immagina di fare €2.000 in 7 giorni. E se potessi fare €50.000 all’anno lavorando 12 ore o meno alla settimana? Scopri come l’autore Don Morris ha guadagnato €2.674 in soli 7 giorni facendo un test con le strategie che rivela nel report I Segreti Dei €7.

Un’ultima cosa…il sistema in questo report non è teoria. E’ concreto e funziona perchè persone qualunque come me e te hanno ottenuto risultati. Persone che sono partite con niente…ma che hanno preso atto di questo segreto…e ora stanno facendo migliaia di euro al mese!

http://segretidei7euro.com/?e=xado7525@yahoo.it  

Ciò che è ancora più affascinante di questo report è che è scritto in Italiano semplice, e non in un linguaggio tecnico. Nei Segreti Dei €7 non ci sono giri di parole o quant’altro. Ti rivela direttamente il segreto in 30 pagine di testo. Vuoi sapere qual’è il segreto? Trova qualcuno che ce l’ha fatta e modellalo. Non potrebbe essere più semplice di così.

Infatti molte persone che stanno guadagnando online hanno modellato quello che ha fatto Don Morris. E ti verrà rivelato tutto in questo report unico nel suo genere. Dunque scopri come far funzionare questo sistema anche per te!

Potrai andare avanti ancora per molto, ma credo che sia meglio che verifichi con i tuoi occhi. I Segreti Dei €7 è un report che raccomando a tutte le persone che si sentono ordinarie, ma che vogliono realizzare un modesto reddito economico. Finalmente ecco un report che mantiene la promessa:

http://segretidei7euro.com/?e=xado7525@yahoo.it

Vuoi Guadagnare con le Affiliazioni? Utilizza Centro Affiliazione!

mercoledì, novembre 24th, 2010

Centro Affiliazione

 

Se vuoi guadagnare con le Affiliazioni, sto per rivelarti un servizio veramente utile che ti permetterà di promuovere decine di infoprodotti in modo semplice e veloce guadagnando anche fino al 75%.
Sto parlando di CentroAffiliazione.com
http://www.centroaffiliazione.com/?go=03477
CentroAffiliazione.com è un Network di affiliazione che ti permette di promuovere decine di Infoprodotti Italiani e guadagnare per ogni loro vendita.
Partecipando al Network potrai promuovere decine di prodotti nei formati ebook, video, audio, grafica, ecc.. e guadagnare fino al 75% su ogni loro vendita.
Inoltre Centro Affiliazione è il primo network di affiliazione che offre il 10% di guadagno dai sotto affiliati; cioè su ogni amico che si iscrive grazie a te potrai guadagnare il 10% a vita su ogni vendita che riuscirà a generare.
In questo modo oltre a guadagnare con le tue vendite dirette potrai guadagnare anche in automatico e senza fare niente grazie al lavoro del tuo Sotto Affiliato.
Ma ecco perché devi utilizzare Centro Affiliazione:
=> Guadagni sulle vendite. ( questo è il miglior metodo di guadagno)
=> Hai Guadagni diretti fino al 75% sulla vendita dei prodotti inseriti nel Network.
=> Hai Guadagni indiretti a vita dai tuoi Sotto Affiliati del 10% .
=> Hai Pagamenti mensili  tramite Paypal.
=> Non hai nessun contatto con i clienti ( gestiamo tutto noi )
=> Non devi gestire i Rimborsi (gestiamo tutto noi )
=> Non devi dare supporto ai clienti (gestiamo tutto noi )
=> Hai un Pannello di controllo facile e intuitivo.
=> Hai Accesso immediato a tutte le campagne e a tutti i prodotti.
=> Hai Accesso immediato ad un ricco catalogo di Bonus e Risorse.
=> Hai Strumenti di promozionali Avanzati e già pronti ( Link, Banner, Email, Articoli, ecc..).
=> Hai i Link di affiliazione diretti al sito del prodotto.
( i normali network di affiliazione hanno dei link di affiliazione del tipo “www.nome-network-affiliazione.com/member/id=1234″ che poi viene reindirizzato al sito “www.prodotto-in-affiliazione.com”. CentroAffiliazione.com invece genera dei link diretti del tipo “www.prodotto-in-affiliazione.com/go=1234″ in questo caso il link non è diretto al Network di affiliazione ma direttamente al sito in cui viene venduto il prodotto. Questo impediscie se pur parzialmente l’idea di essere un link di affiliazione e quindi di non venir cliccato)
=> Hai Statistiche in tempo reale
=> Formazione e Strategie di Affiliazione Gratis
E molto altro ancora….
http://www.centroaffiliazione.com/?go=03477
Finalmente disponibile un Programma di Affiliazione facile da utilizzare e con decine di validi prodotti da promuovere nel tuo sito, nel tuo blog, nel tuo forum, con adwords, e con tutte le strategie che conosci, sempre!
Incomincia subito, iscriviti su www.centroaffiliazione.com
 Io già Guadagno!

http://www.centroaffiliazione.com/?go=03477

 

 

Centro Affiliazione

Per fare soldi non scegliere questa nicchia!

martedì, novembre 23rd, 2010

membro di Cerchia Ristretta Gold
Il post che segue è stato scritto da Valerio Conti, studente e membro di Cerchia Ristretta Gold. Qui puoi visitare il profilo di Valerio Conti

AttenzioneMOLTI mi hanno scritto in merito alla Questione delle nicchie di mercato, e voglio essere molto chiaro, prima che anche tu commetta questo errore:

ATTENZIONE! non cadere nell’errore che fanno il 90% delle persone all’inizio…

Per fare soldi rapidamente, si buttano nella nicchia del “fare soldi”… firmando la  propria condanna a morte prima ancora di iniziare

ASCOLTAMI ATTENTAMENTE

So che significa, io stesso ho commesso questo errore tanto tempo fa: non avevo mai venduto nulla e pretendevo di insegnare agli altri come si fa a vendere un ebook in affiliazione…

ECCO LA TRISTE VERITA’

Figurati se quel maledetto che si spacciava per il guru di turno aveva interesse a dirmi che in verità questo è un mestiere duro, che pochi ce la fanno, che prima devi studiare, che devi creare una mailing list, e soprattutto che delle persone a cui vendi te ne deve fregare qualcosa…

Quando capii che le cose erano molto diverse da come te le raccontano, decisi che era giunto il momento di iniziare sul serio, e non sarebbe stato nella nicchia del fare soldi, dovevo imparare sul campo.

Prima di tirare su la mia newsletter è stato fatto un rodaggio al millimetro, e nota che non è per fare soldi che lo faccio, ma per passione, e perchè credo di avere cose interessanti da dire.

Prima di iniziare a parlare di guadagno devi sperimentare molto. Tutt’ora mi occupo di molte altre cose che non hanno nulla a che fare con questo settore.

Dunque, se ti stai per buttare nella nicchia del  “Business Online”, cercando disperatamente di fare soldi, insegnando agli altri a fare altrettanto rischi di andare incontro a un disastro totale, il fallimento potrebbe essere dietro l’angolo

Perchè è assurdo cercare di insegnare agli altri quando ancora non si è messo in pratica un metodo.

Comprendi?

Infatti, a meno che non ti occupi già di marketing, in questo campo sei:

- senza competenze

- senza credibilità

- senza esperienza

- senza seguito

- senza reputazione

All’inizio è sempre così,  uno pensa: “…non so che passione ho, come faccio? Ottimo, mi appassiono al “fare soldi” e vediamo se ci ricavo qualcosa. Invece l’approccio giusto è un altro.

Non ti devi appassionare al “fare soldi”, semmai appassionati a capire le “dinamiche del marketing”, che è cosa ben diversa. È qualcosa che richiede l’impegno più grande.

Se invece ti appassioni al “fare soldi”, e guardi alle parole chiave dei disperati su internet che cercano “come fare un sacco di soldi gratis”, ti sei già rotto le ossa da solo, senza saperlo. Da lì il passo falso è facile. Rimarrai un mediocre, otterrai solo risultati mediocri.

E infatti tutti questi super Guru della domenica sono invisibili, non creano valore, non hanno nulla di nuovo da dire. Diventano uno la fotocopia dell’altro, in un web marketing che di “web” ha ben poco e di “marketing” praticamente nulla.

OVUNQUE si aprono tanti blog spazzatura su argomenti  di cui molte persone non hanno mai applicato una nozione, nè hanno compreso realmente queste nozioni che tentano di spiegare.

Questa è la verità, ma devo essere onesto con te, non posso fingere. Non voglio che tu cada in una di queste trappole letali. Il tuo business potrebbe non decollare mai veramente.

Per fare bene internet marketing ci sono due elementi da considerare

- Scegli e buttati in una nicchia che ti interessa sul serio.

- Aumenta l’efficacia del TUO SISTEMA DI MARKETING.

Voglio aiutarti:

Considera sul serio di entrare in almeno un sottoinsieme di una delle tre macronicchie in cui è stata verificata la presenza di interesse da parte delle persone e intenzione di investire.

Quali sono?  Eccole:

1) Relazioni

2) Miglioramento e Sviluppo Personale

3) Salute e benessere Fisico

Accanto a queste, il 4° super settore e’ quello del business… Incluso il guadagno online

Ma intanto, questi sono 3 tra i super settori hot, riconosciuti tali dai massimi esperti al mondo, e la tua nicchia potrebbe stare tranquillamente dentro uno di questi.

E’ sufficiente che tu abbia una conoscenza e un interesse anche medio in uno di questi macro settori. Partendo da lì, puoi individuare un micro settore dove prosperare con le competenze che già possiedi e non avere concorrenti che ti infastidiscano.

Come sempre ti auguro tutto il meglio.

Valerio

Ps: Visita www.valerioconti.com per ricevere la newsletter gratuita “la verità nuda e cruda sul guadagno online in italia”

<!———————————————————————-
Creative Commons License

Il precedente articolo/video rilasciato sotto licenza Creative Commons. Questo significa che puoi produrre, distribuire, comunicare al pubblico o esporre in pubblico il contenuto dell’articolo/video alle seguenti condizioni:
1) Devi attribuire a noi la paternit dell’opera LINKANDOCI(es: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing);
2) non puoi usare quest’opera per fini commerciali;
3) Non puoi alterare o trasformare quest’opera, ne’ usarla per crearne un’altra. Buona distribuzione!

–>

Article source: http://www.cerchiaristretta.it/guadagnare-online/non-scegliere-questa-nicchia/

Google plus one provided by Wordpress Tricks
sprintrade network