Archive for the ‘Migliorare il tuo sito’ Category

alVerde lancia Scribox.it: la fonte di contenuti per il tuo sito web

giovedì, novembre 10th, 2011

Qual è l’elemento indispensabile per ogni sito web?
Qual è la migliore “esca” per destare l’interesse di Google?
Cosa permette agli utenti di distinguere un sito qualunque da un sito di valore?

La risposta è “il contenuto editoriale”, il quale può assumere le forme più disparate. Un contenuto potrebbe, infatti, essere una notizia,  un articolo, una recensione, una scheda prodotto, un ebook e non solo. La quantità e la qualità dei contenuti che formano un sito web determinano spesso il successo o meno del sito agli occhi di Google e degli utenti. I contenuti servono anche per promuovere un sito nel web, basti pensare ai comunicati stampa ed agli articoli pubblicati per svolgere le attività di article marketing e di link building.  Non sto scrivendo certo qualcosa di nuovo. La vera novità è rappresentata dai nuovi strumenti a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno di contenuti editoriali per i propri siti web. Di cosa sto parlando?

Dovendo pubblicare contenuti per diversi progetti web, ho verificato personalmente che la realizzazione di tali contenuti comporta spesso alcune difficoltà:

  • Trovare validi scrittori.
  • Gestire gli scrittori selezionati (effettuare i pagamenti, gestire le comunicazioni e il flusso di informazioni, definire e far rispettare le tempistiche di consegna, ecc.)
  • Programmare il lavoro nel tempo.

Per queste ed altre motivazioni mi sono impegnato nell’ultimo anno, assieme ad un team di persone molto preparate, nella realizzazione di una piattaforma utile per svolgere tutte queste attività in modo più semplice e professionale. Il nostro desiderio è quello di offrire un utile strumento di crescita professionale per tutti coloro che gestiscono dei progetti in ambito web. E all’interno della community di alVerde credo ce ne siano molti!

Il nuovo servizio si chiama Scribox.it. Te lo descrivo in pochissime parole:

Hai ottime capacità di scrittura? Puoi utilizzare Scribox per guadagnare scrivendo. Il compenso per il tuo lavoro lo decidi tu e non dipende da guadagni pubblicitari o da altri fattori di questo tipo. Il pagamento è garantito perchè ricevi i pagamenti da un’unica azienda affidabile e non da utenti, spesso anonimi, conosciuti sui siti di annunci o sui forum. Più ti dimostri bravo ed affidabile come scrittore, più la tua reputazione all’interno di Scribox aumenta, portandoti così sempre più lavori da eseguire con compensi sempre più elevati.

Hai bisogno di contenuti editoriali? Puoi utilizzare Scribox per semplificare ogni fase del processo di sviluppo di tali contenuti: dalla ricerca dello scrittore, al suo pagamento a lavoro eseguito. Potrai richiedere i testi, valutare gli scrittori in base alle loro competenze ed ai feedback ricevuti, leggere i testi prima di approvarli, verificare l’unicità dei contenuti ed infine pagare una sola azienda. In altre parole non dovrai più eseguire molti micropagamenti ad utenti privati ed adempiere ad obblighi fiscali come il versamento delle ritenute d’acconto. Tutti gli articoli e tutte le comunicazioni saranno, inoltre, centralizzati ed ordinati, non sparsi tra email, Skype e messaggi privati sui forum.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche standard del servizio che viene offerto tramite Scribox. Se hai esigenze particolari e necessiti di volumi importanti, allora potrai provare la versione Premium del servizio che ti permetterà di accedere ad ulteriori servizi con un account dedicato e con la possibilità di poter richiedere plugin dedicati alle tue esigenze. Se sei interessato a questa versione allora contattami.

 L’iscrizione è aperta a tutti?

Gli editori possono iscriversi ed utilizzare il servizio immediatamente. Inoltre, sul primo lavoro assegnato ad un autore, non si paga alcuna commissione a Scribox. Quindi perchè non provare?

Gli autori, invece, possono iscriversi per prenotare il proprio accesso a Scribox. Questo significa che l’attivazione dei singoli account verrà valutata dallo staff in base alle competenze degli autori, alle necessità della piattaforma e alle nuove offerte di lavoro che ogni giorno vengono inserite nel marketplace. 

Scribox è già attivo, in forma privata, da oltre un mese ed ora è pronto ad aprire le proprie porte a nuovi utenti. Passaparola! Grazie.

P.S. Se hai bisogno di maggiori informazioni lascia un commento o contattami.

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Come Fare un Sito Su WordPress.com

domenica, ottobre 30th, 2011



Come fare un sito?  Questa è la domanda che molti utenti ci fanno; ecco una possibile risposta. Per farlo puoi fare affidamento sul sito di WordPress! WordPress infatti non è solo un famosissimo CMS per la gestione di siti internet, ma ti da anche la possibilità di avere un sito subito pronto per essere riempito di contenuti. Vediamo quindi in questo articolo come creare un sito con WordPress.

come fare un sito


La procedura non è molto difficile, anzi è rapida ed immediata, prima di tutto per iniziare la creazione del tuo sito devi accedere alla pagina principale di wordpress, che poi trovare qui.


Come Fare Un Sito: Iscrizione a WordPress

Vediamo come fare un sito utilizzando wordpress, il primo passo fa fare è ovviamente l’iscrtizione gratuita al sito.
Se guardi sul sito nella parte sinistra dello schermo apparira un bottone arancione con la dicitura Get Started Here. Per iniziare subito la procedura di creazione del sito ti basta premerlo per essere portato al passo successivo.



come fare un sito


Iserisci nei campi i dati che ti vengono richiesti nel form, la procedura che stai per avviare ti spieghera passo passo come fare un sito utilizzando questa piattaforma. Abbi cura di inserire corrattemente tutti i dati che ti vengono richiesti, che comprendono:

  • Blog Adress: L’indirizzo del sito tramite il quale sarà raggiungibile, otterrai cosi un dominio di secondo livello gratuito wordpress.com
  • User Name: che non è altro che il tuo nome utente, puoi sceglere quello che desideri, sempre se è disponibile, in caso contrario cercane un altro.
  • Password Confirm: Scegli una password e digitala due volte nei campi, il primo campo setta la password, il secondo verifica che la password che hai scelto sia effettivamente quella corretta.


come fare un sito


Ti sarà richiesto, per continuare la procedura, un altro importante dato, ovvero la tua E-mail. Inserisci una email valida e corretta, perche sarà proprio su quell’indirizzo che ricecverai una mail di conferma ed attivazione effettiva del sito


come fare un sito

Oltre all’indirizzo email, imposta in Blog Post Language, la lingua italiana, in questo modo impostarai che la lingua principale con la quale verranno scritti i contenuti sarà l’italiano. Fatto questo premi Sign up, per continuare la procedura di creazione del sito.

Attendi la mail di conferma, nella quale troverai un link da premere per confermare la tua volontà di aprire il sito. Con quel clic verrai direttamente portato all’interno, o meglio dietro le quinte del tuo nuovo sito, ovvero la cosi detta backend di wordpress. Con questo ultimo passo, la procedura che ti spiega come fare un sito con wordpress è pressochè terminata. Dovrai ora riempire di contenuti il tuo nuovo sito.


come fare un sito


E’ da questa schermata che nascono tutti gli articoli, i menù e la grafica del tuo sito. Questa sezione sarà ovviamente visibile solo da te e nessun’altro, a meno che tu non nomini altri amministratori insieme a te.

Se questa è la parte nascosta del sito, vediamo adesso come si presenta la “facciata” ovvero il sito come viene visto da tutti gli altri.


come fare un sito - template


Questo è uno dei tantissimi temi per il tuo sito, il primo viene scelto casualmente dal sistema, ma puoi sempre cambiarlo in un secondo utilizzando il menù apposito presente nella backend. Oltre a questo puoi scegliere quali widget visualizzare, creare menù ecc.

In questa fase saresti gia pronto per inserire i tuoi contenuti all’interno del tuo nuovo sito. Arrivati a questo punto avrai sicuramente voglia di personalizzarlo un po. Vediamo quindi come fare un sito con la grafica personalizzata usando WordPress.

Come Fare un Sito: Personalizzare Un Sito WordPress

Ora che lo scheletro del tuo sito è pronto, devi ora mettere una “pelle” al tuo sito, scegliendo e modificando uno dei temi wordpress che sono inculsi e gia pre installati nel CMS. Per accedere alla sezione temi,  devi premere la voce  Aspetto e poi Temi.


come fare un sito - gestione articoli


Sulla parte destra dello schermo appariranno vari temi, e per vederne altri basta cliccare sul tasto posto in basso aggiorna. Quando trovi un tema di tuo gradimento premi il tasto Attiva, per applicarlo.

Quando il tema è stato applicato, potrei cambiare alcune sue caratteristiche.

Scegliendo questa volta la voce Sfondo, sempre dallo stesso menu che vedi nell’immagine precedente, puoi cambiare lo sfondo predefinito del tema, con uno a tua scelta, caricandolo dal tuo hard disk.


come fare un sito - modifica sfondo


Utilizzando il tasto Sfoglia, puoi selezionare una immagine dall’Hard disk per utilizzarla come sfondo, altre impostazioni ti permettono anche di cambiare gli schemi di colore, ed anche l’immagine Header, queste possibilità variano a seconda del tipo di tema scelto.


come fare un sito


Ora che hai impostato anche la pelle del tuo sito, devi riempirlo di contenuti ed articoli, per farlo entra in backend ed inizia ad editare i tuoi articoli premendo su  Articoli e Aggiungi nuovo.

Spero che questa guida ti sia utile e che ti abbia aitutato a realizzare il tuo sito web, abbiamo scelto questa piattaforma perche è la piu semplice ed immediata da utilizzare anche per gli utenti meno esperti. Come hai visto nella guida creando un sito web gratuito con wordpress, otterai un dominio di secondo livello. Potrai sempre ed in qualunque momento acquistare un vero dominio di primo livello, ed avere tantissime altre features in più attivate.

Non dimenticarti di condividere questo articolo con i tuoi amici su Facebook, Google+ e Twitter!

Article source: http://www.costruireweb.it/come-fare-un-sito-su-wp_20110901.htm

Scrivere contenuti per il web efficaci

mercoledì, ottobre 12th, 2011

 


 

 

Oggi più che mai stanno acquisendo una notevole importanza i contenuti per il web. Davanti ad una scelta innumerevole di fonti, di aziende, di risorse, cosa ci fa preferire rispetto ad un nostro concorrente? Sicuramente il contenuto del testo del nostro sito e come questo è stato redatto.

 

Osservando i più comuni comportamenti dei navigatori, si è evinto che ciò che vanno cercando nella rete sono i contenuti. Una visita ad una pagina web ha sempre un fine, che è quello di reperire informazioni utili a quella che è l’esigenza del navigatore il quel momento. E le informazioni sono perlopiù contenute nei testi. La qualità dei testi messi in rete diventa molto importante quando parliamo di un sito aziendale perché solo da questo il fruitore della rete può percepirne i valori e la serietà. Se ciò che è riportato nel nostro testo non è scritto in maniera corretta o è approssimativo non risulterà di certo appetibile e quindi verrà preferito un’altro sito rispetto al nostro.

 

Allora come si possono scrivere contenuti per il web che siano appetibili per i nostri lettori? Prima di tutto i contenuti per il web devono essere grammaticalmente corretti ed originali: è sconveniente copiare da altri siti e se lo si fa è dovere citare le fonti dalle quali si ha attinto. Per quanto si può è bene coinvolgere il nostro lettore con argomenti interessanti e sempre aggiornati: è inutile scrivere un articolo su quanto sia importante per un’azienda avere una pagina web se ormai è una cosa risaputa. Risulterà sicuramente più interessante trattare un argomento come può essere quello di scrivere contenuti per il web, che oggi desta maggiore interesse.

 

 

Scrivere per il web non è come scrivere per la carta stampata. Ci sono delle semplici regole da seguire se si vogliono ottenere dei buoni contenuti per il web: prima di tutto bisogna essere più concisi, scrivendo solo le informazioni che riteniamo necessarie e pertinenti. Poi tenere in considerazione che un testo concepito per il web non sempre è lineare, anzi è strutturato permettendo al lettore di approfondire o meno alcune tematiche. Un testo così strutturato è detto ipertesto. Un ipertesto presenta dei link su parole che portano ad approfondire argomenti correlati alla parola stessa. Questo concede libertà all’utente di spaziare e di informarsi solo sulle tematiche che maggiormente lo interessano.

 

Il linguaggio che utilizzeremo sarà sempre improntato sulla semplicità: niente strutture lessicali o termini troppo complessi. Inoltre quando si può, dare del tu al nostro lettore è sempre un modo per farlo sentire più vicino a noi, nostro complice (un pò come sto facendo io con voi!) e anche un moderato umorismo può agevolare questa operazione.

 

 

La maggior parte degli utenti non legge una pagina web per intero (e chissà se tu mi stai ancora seguendo!) ma si limita a cogliere qualche frase qua e là, di solito i titoli, messi in risalto da un corpo del testo differente dal resto del contenuto. Detto questo è di primaria importanza catturare l’attenzione del visitatore: se questo non avviene nei primi 30 secondi dal caricamento della pagina, possiamo considerarlo perso.

 

La fruizione delle pagine web è dettata da un ritmo molto veloce: navigando si è abituati ad ottenere le informazioni che si cercano in tempi brevissimi. Bisogna tener conto anche che i tempi di lettura sullo schermo sono più lenti e che la vista si affatica di più che leggendo sulla carta stampata. A questo fine, è buona norma “disseminare” il nostro testo di segnali che catturino l’attenzione e consentano una lettura frammentaria: sottolineatura, grassetto e divisione in paragrafi può notevolmente agevolare questa operazione.

 

I contenuti dovranno essere ben distribuiti all’interno della pagina. Un testo troppo compatto non risulta ben leggibile: meglio meno contenuti, ma ben formattati. Allo stesso modo anche l’eccessivo spazio bianco disorienta il lettore. Il giusto compromesso tra testo e spazi, senza sottolineature (che potrebbero essere interpretate dal comune utente come link) è il modo migliore per redarre dal punto di vista grafico il nostro testo. IL MAIUSCOLO E’ BENE RISERVARLO AI SOLI TITOLI PERCHE’, COME POTRAI NOTARE DA QUESTO TESTO, RALLENTA MOLTO LA LETTURA ED E’ DI DIFFICILE COMPRENSIONE. Quindi testi brevi, chiari e ben formattati faranno il successo dei tuoi contenuti per il web!

 


CheckUp del sito gratis

sabato, ottobre 8th, 2011


 

 

 

Oggi l’Elite vi vuole parlare di un ottimo sito per webmaster. E un sito utilissimo e pratico  noi lo usiamo parecchio, e semplice e pratico basta inserire  il link del sito da controllare e in pochi secondi vi fa un resoconto dettagliato. Qui di lato vedete come e fatto il pannello di controllo degli strumenti che potete utilizzare. Questo e un ottimo servizio gratuito che vi aiuterà a indicizzare al meglio il vostro sito sui motori di ricerca.

 

 

 

Fai il CheckUp del tuo sito ed ottimizza le tue pagine per il miglior posizionamento nei motori di ricerca!

Usando questo strumento potrai verificare la struttura della pagina web, la sua compatibilità con le tecnologie dei motori di ricerca per scoprire eventuali aree da migliorare o da correggere. Ottimizzando il tuo sito offrirai una migliore navigabilità ed esperienza d’uso ai i tuoi visitatori ed struttura con contenuti ottimizzati per il tuo ranking!

 

Registrandoti all’area Utenti potrai usufruire di tutte le funzionalità degli strumenti SEO ed includere il tuo sito nella directory, migliorando così anche la tua visibilità globale su internet. Segnala il tuo sito nella directory.

 

Questa sotto e la schermata del resoconto.

 

 

Creare Blog Gratuiti In Modo Facile E Veloce

mercoledì, luglio 20th, 2011


Ti voglio presentare la mia selezione dei migliori siti per creare blog: tante piattaforme per blog messe a disposizione dalla rete per creare blog gratuitamente, in pochi minuti.

 

 

Trovi inoltre una raccolta delle migliori guide alla creazione blog disponibili sul web, che ti spiegano come fare un blog gratis, guidandoti dalla configurazione alla scrittura degli articoli per il tuo blog personale.

Alla fine di questa guida trovi inoltre una tabella comparativa per confrontare tutti i servizi che ti ho presentato, per aiutarti a scegliere qual è la piattaforma per creare un blog che meglio si adatta alle tue esigenze.

 

Cos’è un Blog

I blog sono nati in America nel lontano 1997 come una sorta di diario personale: come dice la parola stessa, blog è un’abbreviazione di web-log, ossia diario web. I blog sono diventati molto polari in Italia intorno al 2000 e oggi si sono evoluti in quello che puoi chiamare sito web. Il blog è quindi uno spazio dove puoi pubblicare i tuoi articoli, i tuoi contenuti e le tue news corredate da grafica e testo. Oggi i blog sono ancora utilizzati ed in voga soprattutto perché vi sono molti siti che offrono la possibilità di creare blog gratuitamente.

Devi sapere però che pensare in soli termini di blog è limitante: ti consiglio di leggere anche la mia guida per creare un sito web gratis in modo da capire qual è la soluzione che meglio si adatta alle tue necessità di pubblicazione.

Come Creare Blog

Creare blog è facile: ti basta scegliere una tra varie piattaforme che ti propongo qui sotto. Una volta scelta la piattaforma che preferisci, generalmente ti devi registrare, indicando il nome del tuo blog, la tua mail ed una password. Questa procedura ti permette attivare un account con il quale potrai accedere al tuo blog e pubblicare dei contenuti.

I vantaggi di creare un blog con queste piattaforme sono:

  • Non spendi nulla: tutti i servizi permettono di creare blog gratuiti.
  • Non devi aggiornare la piattaforma: saranno i responsabili del sito ad occuparsi degli aggiornamenti per te.
  • Puoi pubblicare contenuti immediatamente: non dovrai installare nulla che ti permetta di scrivere sul web.
  • La grafica è già pronta: spesso puoi scegliere tra una serie di template grafici già pronti.

Gli svantaggi della soluzione gratuita sono:

  • Non puoi sempre personalizzare: spesso la grafica ed i moduli presenti nei blog gratuiti sono standard, limitando le tue possibilità di scelta e modifica.
  • Non sei proprietario del tuo dominio: sei sempre ospitato dai siti che offrono il blog gratuito, che domani potrebbero scomparire.
  • Il traffico può essere limitato: i servizi gratuiti non ti danno a disposizione il traffico web che potresti ottenere creando un sito di tua proprietà.

Se gli svantaggi ti sembrano proibitivi, ti consiglio di leggere come creare una pagina web, articolo dove spiego anche cosa significa hosting e quali sono i costi per acquistare uno spazio web di proprietà.

Se invece l’idea di creare blog gratuiti fa per te, prosegui nella lettura e scegli una piattaforma per iniziare subito a bloggare.

 

Altervista

Altervista ti permette di creare un blog basato sulla piattaforma WordPress.

  • Caratteristiche: Template grafici, sistema commenti, gestione utenti, gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, integrazione con svariati plugin.
  • Creare blog con altervista è facile: in questa guida intitolata costruire blog: creare un blog con Altervista trovi tutte le istruzioni per creare blog gratuiti personalizzati secondo le tue necessità.

 

Blog.com

Blog.com è una piattaforma gratuita per creare blog in modo rapido.

  • Caratteristiche: Gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, gestione dei commenti utente.
  • Per creare un blog con Blog.com devi prima di tutto devi effettuare la registrazione a blog, inserendo la tua mail e la tua password. Assicurati che sia selezionata la voce Gimme a blog! Nel secondo passaggio dovrai inserire l’indirizzo ed il nome del tuo blog, indicando anche se desideri che il blog sia visibile ai motori di ricerca. Una volta completato questo passaggio riceverai una mail per accedere all’amministrazione del blog che hai creato.

 

 

Blogattivo

Blogattivo ti permette di creare un blog partendo da un template grafico a scelta tra quelli disponibili.

  • Caratteristiche: Scelta tra template differenti, gestione commenti, presenza del blog creato nella community di blogattivo.
  • Per creare un blog con blogattivo accedi all’area crea il tuo blog. Seleziona un tema grafico e procedi. Nel secondo passaggio ti verranno chiesti l’indirizzo del tuo blog, nome, password, titolo e descrizione del tuo blog. Puoi anche scegliere la categoria del tuo blog, che verrà poi elencato nella community di blogattivo.

 

Blogger

Blogger è forse il più famoso sito per creare un blog, ed è un servizio a cura di Google.

Questo video, realizzato da Maestroalberto è adatto ai principianti e spiegato, a mio avviso, in modo chiaro e semplice.

 

Bloog

Bloog.it è un nuovo servizio che permette di creare un blog gratuito che, successivamente, può essere esportato su un dominio personale a pagamento.

  • Caratteristiche: Installazione automatica, utilizzo della piattaforma wordpress, gestione di articoli e pagine, commenti e utenti, possibilità di upgrade a sito professionale di proprietà a 24 euro all’anno.
  • Crea un blog con bloog entrando nella sezione di registrazione, indica titolo del blog, e-mail e descrizione. Puoi decidere di farti ospitare su un dominio dedicato pagando 24 euro l’anno entrando nella sezione hosting professional.

 

 

Jimdo

Jimdo ti permette di creare blog dando ampio spazio ai contenuti multimediali e addirittura ad uno shop integrato nel blog. Jimdo è davvero user-friendly e professionale.

  • Caratteristiche: Template pronti, caricamento di video, foto, gallery e musica sul tuo blog, gestione commenti, numerosi widget, shop gratuito con 5 prodotti.
  • Crea un blog con jimdo entrando direttamente nella home page di Jimdo, indicando l’indirizzo del blog e l’indirizzo e-mail.

 

 

Libero

Libero Blog ti permette di creare un blog customizzabile con HTML e template personalizzati.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, blog journal, archivio blog, gestione commenti, condivisione degli articoli blog sui social media.
  • Per creare un blog con Libero devi effettuare la registrazione a Libero. Successivamente accedi alla pagina Libero Blog ed inserisci e-mail e password per visualizzare il pannello che ti permette di creare i contenuti del tuo blog.

 

LiveJournal

Livejournal, in lingua inglese, ti permette di creare un blog privato, protetto da password, o pubblico.

  • Caratteristiche: Condivisione degli articoli del blog in forma privata con password o pubblica, design personalizzabile, gestione Feed RSS dei tuoi amici nel tuo blog, gestione file multimediali.
  • Creare un blog con Livejournal richiede l’iscrizione. Una volta indicati i tuoi dati, nel secondo passaggio puoi personalizzare la grafica e i contenuti del blog. Nel terzo passaggio puoi, opzionalmente, aggiornare il tuo blog con contenuti premium a pagamento; nell’ultimo passaggio il tuo blog viene creato e pubblicato ed è accessibile dal tuo pannello di controllo Livejournal.

 

 

Myspace

Myspace il popolare network, ti permette di creare un blog personale dove inserire foto, musiche e testi.

  • Caratteristiche: Gestione amicizie di altri utenti Myspace, blog personale, inserimento contenuti multimediali, template.
  • Creare un blog con myspace comporta l’iscrizione a Myspace. Una volta indicati i tuoi dati, puoi utilizzare la tua pagina myspace come blog, inserendo testi, foto, video e condividendo i contenuti con gli altri utenti iscritti alla community.

 

Ning

Ning appartiene a quella tipologia di siti che permette di creare non solo un blog, ma un vero e proprio social network.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, pagine blog con profilo utente, moderazione dei commenti, RSS, chat, contenuti multimediali.
  • Per fare un blog con Ning devi innanzitutto iscriverti. Una volta registrato, potrai navigare tra gli altri blog degli utenti di Ning o crearne uno nuovo, personalizzandone i contenuti e la grafica.

 

Splinder

Splinder è una piattaforma storica per creare blog. Caratterizzato da una grafica molto minimalista, permette di creare blog con contenuti multimediali.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili anche con HTML, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare un blog Splinder registrati, una volta completati i dati ti verrà richiesto il nome del tuo blog. Ricorda che ogni volta che desideri inserire contenuti nel blog dovrai effettuare il login a splinder e ricercare l’accesso all’amministrazione del blog dal tuo pannello utente. Puoi anche personalizzare il tuo blog con i template blog splinder gratuiti che trovi sul web, oppure con i template splinder realizzati da graficastregata, oppure creare i tuoi template.


 

 

Tiscali

Tiscali offre un servizio blog gratuito basato su piattaforma Worpdress, con la possibilità di gestire plugin.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con tiscali registrati nella pagina degli abbonamenti e, successivamente, accedi al pannello di controllo utente, che ti permette di impostare le caratteristiche di privacy del tuo account e di pubblicare il tuo blog ed i relativi contenuti. Puoi anche consultare il blog di aiuto di Tiscali e scaricare il manuale blog di Tiscali.

 

 

Tumblr.

Tumblr. è un servizio in lingua inglese che ti permette di creare blog. Simile a Squidoo, Tumblr

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con Tumblr registrati su tumblr ed indica il nome del tuo blog. Comincia a creare contenuti selezionando la tab apposita e fai click su text.

 

Typepad

Typepad è una famosa piattaforma per creare blog, supporta anche la scrittura degli articoli da cellulare.

  • Caratteristiche: creazione blog con allegati video, testo e immagini, supporto per scrittura da telefono cellulare, 3 temi blog disponibili, possibilità di passare a pro con 100 temi e personalizzazione design del blog.
  • Per creare un micro-blog con Typepad registrati ed indica il tuo nome, email e scegli una password. nome del tuo blog. Accederai immediatamente alla pagina di creazione blog. Facendo clic su “componi” potrai scrivere un nuovo post che verrà pubblicato sulle pagine del tuo blog.

 

Virgilio MyBlog

Virgilio MyBlog permette di creare un blog e di utilizzare i servizi per i social media integrati per promuoverlo.

  • Caratteristiche: Template personalizzabile, editor integrato, gestione sidebar, creazione articoli blog condivisi con gli altri utenti
  • Per creare un blog con Virgilio MyBlogi registrati o accedi con OpenID. Una volta entrato nel pannello di amministrazione del blog puoi immediatamente scrivere i tuoi contenuti indicando il titolo e scrivendo il testo nell’area sottostante.

 

Webnode

Webnode crea un sito e un blog personale in 3 passaggi, comprende anche uno shop gratuito.

  • Caratteristiche: Modelli grafici, pagine di esempio già pronte, editor di siti per gestire la grafica.
  • Per creare un blog con webnode ho preparato per te una guida: creare un sito web con Webnode.

 

 

Windows Live Spaces

Windows Live Spaces ha un servizio di storage foto e multimedia e comprende anche una pagina di profilo che puoi usare come blog.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina blog con Windows Live Spaces accedi con Windows LiveID o registrati. Accedi al tuo pannello utente, dove puoi specificare i tuoi dati e compilare la tua pagina di presentazione e scrivere contenuti all’interno dello spazio blog.

 

WordPress

WordPress resta a mio avviso la scelta migliore per creare un blog: altamente personalizzabile è supportato da una vasta community.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina con WordPress registrati su WordPress. Accedi alla bacheca, dove potrai creare articoli e pagine. Puoi anche utilizzare svariati temi wordpress creati dalla community. Una raccolta di template WordPress è disponibile anche qui su costruireweb.

 

Mini Guide per creare gratuitamente un blog

Ho selezionato per te una piccola raccolta delle migliori guide per creare un blog che ho letto. Queste guide ti aiuteranno nella creazione del tuo blog e ti aiuteranno ad approfondire quanto hai visto in questa pagina. Se cerchi un sito dedicato a costruire blog, ti consiglio di visitare anche Creareblog, un simpatico blog creato con Blogger.

 

 

 

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good. In questa guida ti vengono presentate le migliori piattaforme di pubblicazione online per blog recensite da Robin Good. Potrai così creare blog che non necessitano conoscenze di programmazione e non comportano nessuna spesa.

 

 

Miniguida: come aprire un blog di Luciano Giustini

Come aprire un blog è una mini guida scritta da Luciano Giustini. Ho deciso di includerla perché riesce, in poche parole, a centrare l’obiettivo e spiegare come creare un blog in pochi minuti. La guida ti porta ad un articolo con 10 domande che ti aiutano a capire come creare un blog, ma anche come scrivere all’interno di esso, che tipi di contenuti pubblicare ecc.

 

Come creare un blog di Romano Mascali

Come creare blog è una miniguida creata dal sito Mascali.net.  Se vai di fretta è una buona risorsa, perché spiega l’essenziale per creare un blog e per poter attivare immediatamente le tue pagine online.

 

Francesco Gavello Blogging Toolbox

 

Il bravissimo Francesco Gavello ti propone la sua “cassetta degli attrezzi”, indispensabile per migliorare il tuo blog o il tuo sito internet. Ti consiglio vivamente la lettura di Risorse e strumenti per creare un blog di successo, che in una sola pagina ti presenta strategie efficaci per promuovere il tuo blog  e scrivere contenuti di valore.

 

Altre guide di Costruireweb

  • Come creare una pagina Web Gratis è una piccola guida che presenta molti servizi per creare blog e pagine web senza spendere nulla.
  • Creare un sito Internet è una piccola guida che ti spiega come creare una pagina web di tua proprietà, partendo dalla registrazione di un dominio fino alla creazione del tuo sito o del tuo blog.
  • Creare un sito Gratis è un lungo elenco di tutte le risorse disponibili nel web per creare un sito gratis. A differenza del semplice blog, un sito web può contenere molte più informazioni e pagine diverse. Ti consiglio di leggere questa risorsa per comprendere le differenze tra un sito e un semplice blog.

 

 

Aumentare Commenti nel Blog

Aumentare commenti nel blog può esserti utile se hai appena aperto il tuo blog e stai cercando di aumentare i commenti e coinvolgere gli utenti.

 

Creare blog gratuiti: tabella comparativa dei servizi

 

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La scelta delle chiavi per il tuo sito

giovedì, dicembre 30th, 2010

Avvicinandoti al posizionamento nei motori di ricerca capirai com’è importante, direi fondamentale, la fase della scelta delle chiavi. Significa scegliere le parole o frasi per cui deciderai di ottimizzare un sito, una sezione o una pagina. In poche parole significa per quali chiavi ti devi far trovare dai tuoi utenti.

Per iniziare questa fase di scelta delle chiavi ti voglio dare alcuni consigli che ti serviranno:

  • Il primo consiglio che ti voglio dare e che gli utenti che cercano nei motori di ricerca digitano almeno due chiavi. Le cose cambiano e con il passare del tempo gli utenti diventeranno sempre più esperti nel cercare.
  • Ci vuole molto piu’ tempo per posizionare chiavi singole, invece le coppie di chiavi o meglio le keyphrases sono più facili da posizionare e portano utenti più utili. Facciamo un approfondimento sull’argomento.

Ammettiamo di voler posizionare la chiave “Libri”.

Ci vorrà molto tempo per arrivare in prima pagina e quindi per ricevere utenti. Inoltre, quando sarai arrivato in prima pagina ti arriveranno molti utenti che magari non saranno interessati a cosa offri. Ammettiamo che nel tuo sito fai recensioni, oppure vendi soltanto. In questo caso allora è meglio iniziare a ottimizzare il sito per la coppia di chiavi “recensioni libri” oppure “vendita libri”.

Ci vorrà sicuramente meno tempo a posizionare la chiave “vendita libri”, quindi riceverai molto prima degli utenti. Inoltre questi utenti sono più utili perchè cercano proprio quello che tu offri. Con il tempo puoi, sempre che tu sia interessato, posizionare la chiave “libri” ed arrivare sicuramente più facilmente in prima pagina. Se poi ci pensi bene immagina come potresti posizionare meglio la chiave “vendita libri a roma” (è solo un esempio).

Non ti preoccupare se ora non riesci a comprendere com’è possibile posizionare una chiave e poi spingerla, te ne parlerò più avanti e ti renderai conto di come fare.

COME SAPERE QUALI CHIAVI CERCANO GLI UTENTI?

Nel web ci sono molti tools utili per sapere quali sono le chiavi che gli utenti cercano di più. Voglio prima dirti che i risultati che ricevi da questi tools sono da prendere con le pinze.

Uno dei più interessanti è il tool di Overture. Inserendo una chiave nel tool ti riporta tutte le sue combinazioni ricercate dagli utenti. In più ti mostra anche il numero di ricerche fatte. Tutte le indicazioni vengono riportate prendendo i dati dal circuito di Overture.

Poi abbiamo il tool di Google Adwords KeywordSandbox . A differenza di Overture questo tool non mostra il numero di ricerche effettuate per la chiave ma mostra tutte le chiavi. La nota positiva è che sulla colonna di destra vi appariranno alcune chiavi “simili”. Queste sono utili se mischiate bene per migliorare il targeting del sito e fornire risultati più giusti ai vostri utenti se usate Adsense come mezzo pubblicitario.

Google usa due programmi per la pubblicità. Adwords per permettere a chi ha un sito di avere più visite. Con questo programma puoi scegliere delle chiavi e comparire in Google nei collegamenti sponsorizzati. Puoi anche scegliere di apparire nei siti web che usano Adsense. Questo programma permette ai siti di inserire gli annunci. Una volta prelevato il codice e inserito nel proprio sito gli annunci riescono ad essere pertinenti con il tema del sito. Quindi le parole “simili” del tool di Google Adwords KeywordSandbox possono essere usate per migliorare gli annunci di Adsense nel tuo sito. Infatti a volte gli annunci non sono pertinenti.

Ecco un risultato di google che mostra collegamenti sponsorizzati nella parte destra del motore Clicca. Come puoi notare in questa ricerca ci sono anche i collegamenti sponsorizzati in alto. Questo è un premio che Google dà agli insersionisti migliori. Perchè per essere nella ricerca si deve pagare un tot ad ogni click, sistema chiamato pay per click. Per le impression create dal vostro annuncio non pagate niente, cioè non pagate quando l’annuncio verrà visualizzato. Più paghi più stai in alto e più stai in alto più Google ti premia.

Sito che mostra annunci di Adsense. Puoi notare la scritta annunci goooooogle. Clicca

Il bello del programma Adwords di google è che puoi avere delle statistiche se sei sempre nell’asta. Inserendo più parole chiavi Adwords vi darà informazioni su quante volte il vostro annuncio appare, sui click, sulla percentuale di traffico che la chiave porta. Insomma è uno strumento molto utile per monitorare le chiavi che vi interessano.

La domanda è spontanea: meglio Overture o Adwords? Se devi scegliere delle chiavi per un sito amatoriale usa Overture, se invece devi scegliere delle chiavi per un sito importante apri una campagna Adwords. Spenderai dei soldi, ma ne vale la pena.

Altri tools che ti segnalo sono:

Wordtracker: In versione trial basta inserire una email e nome per provare il tool.

SeoUtility: Questo tool effettua la ricerca su overture, adwords, e wordtracker.

I Tag Fondamentali

lunedì, dicembre 20th, 2010

Se non sai cosa sono i tag, o non hai idea di cosa è l’html, ti segnalo questa guida all’html. Prima di iniziare con i tag fondamentali devi sapere che ogni motore di ricerca ha il suo algoritmo che calcola la classificazione dei siti web.

L’algoritmo è l’insieme dei criteri che un motore di ricerca utilizza per ordinare i dati del proprio indice. Alcuni motori usano più algoritmi per ordinare i dati. Google utilizza questi algoritmi per calcolare molte cose del tuo sito. I link, la struttura, la pagina. Io ti parlerò di come google attualmente dà importanza alla singola pagina e ai suoi tag. Per la struttura e i link ci saranno due articoli più avanti.

Perchè ti parlo di Google e non degli altri motori?

Ci sono molti motivi per cui ti parlo di Google e non degli altri motori.

  • E’ il motore di ricerca più utilizzato e conviene concentrarsi su di esso. Questo è un discorso generale perchè in alcuni casi abbiamo bisogno di concentrarci su altri motori.
  • Msn è appena nato e inoltre le cose da sapere su questo motore attualmente sono davvero poche.
  • Yahoo attualmente non è in grado di competere con Google.

Nonostante queste differenze i loro algoritmi d’interpretazione dei tag non si differenziano molto fra di loro.

Le cose che ti sto per dire sono frutto di alcuni test che ho effettuato. Non sono una regola scritta e possono cambiare.

Ecco l’elenco dei tag, in ordine d’importanza che sono risultati nel mio test.

<title></title>: Chiave presente nel title una volta. Il tag title è sicuramente il più importante tag per il posizionamento. Non deve essere troppo lungo perchè più lungo è meno rilevanza avranno le chiavi. Inoltre più la chiave è vicina all’inizio di questo tag più prende rilevanza.

I motori si fidano di cosa scrive un webmaster nel titolo perchè è la presentazione della pagina. Ecco perchè gli attribuiscono tutta questa importanza. Questo tag non è fondamentale solo per il posizionamento, ma molto importante per il messaggio che gli utenti leggeranno nei risultati dei motori. Cerca un titolo accattivante e breve, che colpisca chi legge. E’ una cosa importantissima!

Nome della cartella: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.

Nome della pagina: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.

Pagina che contiene gli articoli: Questa pagina era la pagina che aveva un link a tutte le altre. Conteneva la chiave in un link e in un linktitle.

LinkTitle: è il tag che si usa per descrivere un link. <a href=”www.sito.it” title=”descrizione del link”>Link</a>.

Presenza della chiave: la chiave era presente nel body solo una volta. Non ha decorazioni

Chiave nel paragrafo tag <p></p>: La chiave è presente in un paragrafo.

Font size 5: Chiave presente nel tag <font size=”5″></font>.

<meta name=”description” content=”"> Il tag description deve essere corto e deve essere la descrizione della pagina. Molti motori lo propongono come descrizione del sito.

<meta name=”keywords” content=”"> Il tag keywords, ignorato da alcuni motori, bisogna saperlo usare.

Molti credono che il metatag keywords è importantissimo, ma non è così. Non creare una lista di parole lunghissime, cercando di ricevere più visite, non servono a niente. Nel tag keywords, se vuoi usarlo, metti le chiavi principali e che sono presenti nel tag <body></body>.

Nei tag seguenti la chiave è presente solo una volta.

alt dell’immagine

<h1></h1>

<b></b>

<u></u>

<i></i>

Non basarti solo su queste indicazioni, ma falli tu i test sui motori.

L’importanza di DMOZ

mercoledì, dicembre 15th, 2010

Perchè è importante essere in Dmoz? Ci sono molti motivi per cui è importante essere presente in Dmoz, eccone alcuni:

  • Dmoz ha un PageRank alto
  • I dati Dmoz sono utilizzati dalla directory di Google
  • Moltissimi siti utilizzano i dati Dmoz nel loro sito
  • I dati dmoz sono utilizzati da altri motori di ricerca
  • Un link dalla directory di Dmoz è un link a tema

Sentirai dire sempre i dati Dmoz sono utilizzati da altri siti. Devi sapere che Dmoz lascia accesso ai suoi dati. Un’interessantissimo articolo su : come usare i dati Dmoz

Subito una cosa che devi sapere: meno in profondità si troverà il tuo sito in Dmoz più PageRank riceverai. Questo in teoria perchè dobbiamo controllare anche i link in uscita della categoria dove sei stato inserito. Dmoz ha un PageRank 9 attualmente e tutte le categorie prendono PageRank a scalare. Quindi avere un link in una categoria alta è ottimo.

Questo non significa che poi andrai ad inserire il sito in una categoria alta per questo, lo devi inserire nella categoria giusta per facilitare il compito degli editori.

Se lo proporrai nella categoria giusta sarà anche minore il tempo d’inserimento.

Anche la directory di Google, che usa i dati Dmoz, ha un PageRank alto, quindi hai già due link a tuo favore e sono molto buoni.

Directory Google

Se solo pensi che in Italia ci sono moltissimi siti che hanno all’interno una directory che contiene i dati Dmoz ti verrà facile capire come potrai ricevere tantissimi link da queste piccole directory.

Ecco la lista dei siti che utilizzano i dati Odp:

Lista ufficiale

Ecco qua un risultato che ti farà capire quanti siti usano i dati Odp e sono indicizzati.

Ricerca su google

Capirai come attualmente Dmoz potrebbe essere davvero un’arma vincente per il posizionamento del tuo sito e quindi dedicare il tempo per studiarne l’inserimento.

Un altro punto è che molti altri motori di ricerca usano i dati dmoz e quindi il tuo sito comparirà anche in quei motori di ricerca.

Inoltre, un link nella categoria di Dmoz è un link a tema. Infatti quando nella directory ci saranno altri siti la tematizzazione salirà.

Se vuoi dei consigli su come inserire il tuo sito in dmoz devi leggere quest’articolo su come proporre un sito

Secondo il mio parere Google in testa darà sempre più importanza ai siti listati in dmoz per proporre i migliori siti in ricerche più specifiche (ad esempio: Negozio a Città). Questo in futuro prossimo potrebbe accadere 

Perchè è importante essere in Dmoz? Ci sono molti motivi per cui è importante essere presente in Dmoz, eccone alcuni:

  • Dmoz ha un PageRank alto
  • I dati Dmoz sono utilizzati dalla directory di Google
  • Moltissimi siti utilizzano i dati Dmoz nel loro sito
  • I dati dmoz sono utilizzati da altri motori di ricerca
  • Un link dalla directory di Dmoz è un link a tema

Sentirai dire sempre i dati Dmoz sono utilizzati da altri siti. Devi sapere che Dmoz lascia accesso ai suoi dati. Un’interessantissimo articolo su : come usare i dati Dmoz

Subito una cosa che devi sapere: meno in profondità si troverà il tuo sito in Dmoz più PageRank riceverai. Questo in teoria perchè dobbiamo controllare anche i link in uscita della categoria dove sei stato inserito. Dmoz ha un PageRank 9 attualmente e tutte le categorie prendono PageRank a scalare. Quindi avere un link in una categoria alta è ottimo.

Questo non significa che poi andrai ad inserire il sito in una categoria alta per questo, lo devi inserire nella categoria giusta per facilitare il compito degli editori.

Se lo proporrai nella categoria giusta sarà anche minore il tempo d’inserimento.

Anche la directory di Google, che usa i dati Dmoz, ha un PageRank alto, quindi hai già due link a tuo favore e sono molto buoni.

Directory Google

Se solo pensi che in Italia ci sono moltissimi siti che hanno all’interno una directory che contiene i dati Dmoz ti verrà facile capire come potrai ricevere tantissimi link da queste piccole directory.

Ecco la lista dei siti che utilizzano i dati Odp:

Lista ufficiale

Ecco qua un risultato che ti farà capire quanti siti usano i dati Odp e sono indicizzati.

Ricerca su google

Capirai come attualmente Dmoz potrebbe essere davvero un’arma vincente per il posizionamento del tuo sito e quindi dedicare il tempo per studiarne l’inserimento.

Un altro punto è che molti altri motori di ricerca usano i dati dmoz e quindi il tuo sito comparirà anche in quei motori di ricerca.

Inoltre, un link nella categoria di Dmoz è un link a tema. Infatti quando nella directory ci saranno altri siti la tematizzazione salirà.

Se vuoi dei consigli su come inserire il tuo sito in dmoz devi leggere quest’articolo su come proporre un sito

Secondo il mio parere Google in testa darà sempre più importanza ai siti listati in dmoz per proporre i migliori siti in ricerche più specifiche (ad esempio: Negozio a Città). Questo in futuro prossimo potrebbe accadere.

I Meta Tag

sabato, dicembre 11th, 2010

I Meta Tag

 

I Meta Tag sono delle stringhe di codice html che vanno inserite nelle proprie pagine tra i Tag <head> e </head> e ‘aiutano’ i motori di  ricerca nella indicizzazione. I Meta Tag possono avere diverse forme e funzioni , vediamoli:

Il Meta Tag Keywords, indica al motore di ricerca le parole chiave della pagina, facilitandolo nell’indicizzarvi quando un utente cercherà quelle parole col motore. Non tutti i motori ne tengono conto, alcuni come Google invece scansionano le pagine determinando i termini inseriti e quante volte sono ripetuti. Se le parole chiave sono le parole uno due tre e quattro il meta tag sarà:

<meta content=”uno due tre quattro”>

E’ sconsigliabile ripetere più di tre volte la stessa parola! Il motore potrebbe considerarlo spam e non accettare la pagina. Si possono usare gli stessi termini in forma plurale: per un sito di auto si possono mettere le parole auto, automobile, automobili, eccetera… Inoltre sempre meglio non andare oltre i 200-250 caratteri di parole chiave.

Il Meta Tag Description descrive il contenuto della pagina, ed è indicizzato dalla maggior parte dei motori. Questo Meta Tag può attirare o meno l’utente: fate attenzione nel compilarlo… Non dovrebbe essere maggiore di 100 caratteri, ma questo dipende da motore a motore.

<meta content=”In questa pagina si parla di uno due tre e quattro”>

Il Meta Tag Robots stabilisce come il motore di ricerca debba interrogare la pagina web in questione. Per esempio può essere:

<meta name =”robots” content=”index, follow”>

Questo indica al motore di indicizzare la pagina e di seguire (follow) i link alle altre pagine del sito, vagliando anche quelle. Può essere di 4 tipi quindi questo meta tag:

index, follow

index, nofollow

noindex, follow

noindex , nofollow

noindex nofollow indica che la pagina non sarà indicizzata dal motore e il motore non andrà a scrutare le altre pagine che dipendono da questa.

Il Meta Tag Revisit-after indica dopo quanti giorni il motore di ricerca debba tornare  a indicizzare la pagina web… esempio:

<meta content=”20 days”>

Dopo 20 giorni il motore tornerà (si spera….) a visitare le pagine.

Il Meta Tag Language indica in che lingua è la pagina. Ha questa forma:

<meta name =”language” content=”it”>

Questo indica che la pagina è in italiano.

Il Meta Tag Copyright stabilisce che la pagina è sotto tutela di copyright, esempio

<meta content=”GuidePerPC”>

E’ un Tag completamente NON indispensabile.

Il Meta Tag Author indica chi ha scritto il codice html della pagina

<meta content=”NomeAutore”>

Chiaramente anche questo tag non è indispensabile.

Il Meta Tag Reply-to indica l’indirizzo mail di riferimento del webmaster, in genere è un tag inutile: per esempio

<META http-equiv=”reply-to” content=”tuamail@provider.it”>

Il Meta Tag Generator: FrontPage (come ogni altro programma di creazione pagine web) inserisce nelle pagine web automaticamente due tipi di meta tag:

<meta content=”Microsoft FrontPage 5.0″>
<meta content=”FrontPage.Editor.Document”>

che stabiliscono il programma con cui è stata creata la pagina.

Il Meta Tag Refresh permette di ricaricare automaticamente la pagina dopo un certo numero di secondi, che vengono indicati nel tag stesso. Nel seguente esempio la pagina è ricaricata ogni 10 secondi.
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT=10>
Per caricare una pagina differente da quella che si sta visualizzando è necessario indicarne l’indirizzo web completo:
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT=”15;URL=http://www.tuosito.it/pagina.html”>

I Sitemap

domenica, dicembre 5th, 2010

Le Sitemap consentono di comunicare a Google informazioni sulle pagine del tuo sito che altrimenti non potrebbero essere rilevate. In parole semplici, una Sitemap XML (generalmente chiamata Sitemap, con la S maiuscola) è un elenco delle pagine del tuo sito web. La creazione e l’invio di una Sitemap consente di accertarsi che Google sia a conoscenza di tutte le pagine del tuo sito, compresi gli URL che non possono essere individuati tramite la normale procedura di scansione di Google.

Puoi creare una Sitemap basata sul protocollo Sitemap, oppure inviare un file di testo o un feed RSS/Atom come Sitemap.

Come creare una Sitemap.

Puoi utilizzare le Sitemap anche per fornire a Google i metadati relativi a tipi specifici di contenuti del tuo sito, quali video, immagini, contenuti per cellulari, notizie, codice sorgente del software e informazioni geografiche (KML). Ad esempio, una voce di una Sitemap video può specificare la durata, la categoria e lo stato di idoneità a tutta la famiglia di un video; una voce di una Sitemap di immagini può fornire informazioni sull’argomento, sul tipo e sulla licenza di un’immagine. Puoi utilizzare una Sitemap anche per fornire informazioni supplementari sul tuo sito, ad esempio la data dell’ultimo aggiornamento e la frequenza con cui prevedi di modificare la pagina.

Le Sitemap sono particolarmente utili se:

  • Il sito presenta contenuti dinamici.
  • Il sito contiene pagine che non sono facilmente individuabili da Googlebot durante il processo di scansione, ad esempio pagine con contenuti AJAX o immagini.
  • Il sito è nuovo e pochi siti contengono link al tuo sito. Googlebot esegue la scansione del Web seguendo i link da una pagina a un’altra, pertanto se pochi link puntano al tuo sito potrebbe essere difficile individuarlo.
  • Il sito dispone di un archivio consistente di pagine di contenuti che non sono molto ben collegate l’una all’altra oppure non sono per nulla collegate tra di loro.

Google non garantisce che eseguirà la scansione o indicizzerà tutti i tuoi URL. Tuttavia, utilizziamo i dati contenuti nella Sitemap per comprendere la struttura del tuo sito, in modo da migliorare la programmazione dei nostri crawler ed eseguire una scansione ottimale del tuo sito in futuro. Nella maggior parte dei casi i webmaster trarranno vantaggio dall’invio di Sitemap e in nessun caso si sarà penalizzati.

Google aderisce al Protocollo Sitemap 0.9 definito all’indirizzo sitemaps.org/it/. Le Sitemap create per Google che utilizzano il Protocollo Sitemap 0.9 sono quindi compatibili con altri motori di ricerca che utilizzano gli standard di sitemaps.org/it/.

Creazione di Sitemap

La verità sulle penalizzazioni di google

lunedì, novembre 29th, 2010

Google e la leggenda della penalizzazione dei contenuti duplicati

La verità sulle penalizzazioni di google è molto semplice: non esiste nessun tipo di penalizzazione perpetrata da google ai danni di siti con contenuti testuali affini e/o uguali.
Questo potrebbe confondervi un pò se navigando sulla rete avete incontrato blog o forum dove persone che si spacciano per esperte si fomentano a vicenda usando termini di cui non conoscono il reale significato.

Esplorando tantissimi blog e forum, dopo lunghe peregrinazioni che mi hanno portato fino ai luoghi più remoti della rete, ho scoperto una verità innegabile: l’unica autorità nel campo delle penalizzazioni di google è google stesso.
Infatti solo i tecnici di google sono in grado di spiegare il funzionamento di questo motore di ricerca e di svelarcene i segreti.
A quanto pare infatti non esiste niente di simile a una penalizzazione di google per doppio contenuto, stando
almeno a quanto scritto sul google’s webmaster central blog.

Detto questo l’articolo che sto scrivendo potrebbe essere già finito, basterebbe che mi accontentassi di lanciare questo seme di interesse aspettando che le notizie inizino a svilupparsi e a circolare autonomamente, ma dato che la google duplicate content penality continua a essere una voce tra le più discusse sul web, mi trovo costretto a sfatare del tutto questo mito di internet.

Per chiarire la questione in maniera esaustiva è necessario partire da un analisi di google come motore di ricerca.
La funzione principale di google è di offrire all’utente i migliori risultati possibili per una data ricerca impostata sulle keywords digitate nella searchbox.

Se google individua delle pagine che presentano gli stessi contenut, l’arlgoritmo sceglierà quella più autorevole, indicizzando in seguito alcune delle pagine che offrono gli stessi contenuti, se ci sono delle buone ragioni per farlo (come ad esempio links a siti più rilevanti ecc).
Quindi non tutte le pagine con doppi contenuti saranno escluse dal listing delle prime pagine.

Se invece sono degli articoli a condividere contenuti identici, l’algoritmo prenderà in considerazione i link presenti sugli articoli e l’autorevolezza della directory sui quali sono pubblicati,  prima di determinare quali saranno indicizzati nella ricerca.
E’ sbagliato pensare che il fattore cronologico sia di una qualche rilevanza durante il processo di indicizzazione.
Se però, sull’articolo pubblicato includete i link del vostro sito web, quest’ultimo verrà privilegiato durante il processo di indicizzazione, non  tanto perchè è stato postato precedentemente, quanto perchè viene riconosciuto dall’algoritmo come fonte più autorevole.

Tutto ciò è impostato da google così da poter offrire all’utente il maggior numero di dati rilevanti per le keywords usate,
Questa è la funzione primaria di google e anche il suo obbiettivo principale.
Google non penalizzerà alcun individuo o sito per la pubblicazione di quello che viene chiamato contenuto doppio (o duplicato), e durante il processo di selezione per l’indicizzazione, terrà in considerazione tutte le pagine in questione.
Quello che conta realmente per il corretto funzionamento di un m d r è quale versione viene identificata dall’algoritmo come più autorevole, così da poter offrire agli utenti le migliori informazioni possibili, e se questo significa non postare una intera lista di siti con contenuti identici questo non significa che avviene un processo di penalizzazione.
Se usi google per cercare qualcopsa, infatti, non vorresti trovare una lista di siti identici, poichè sarebbe inutile.

Il listing di google è il frutto dell’analisi di bilioni di web pages che contengono le stesse keywords usate dall’utente.
Se vuoi che la tua copia sia diversa è utile fare piccole modifiche alla forma o alla sintassi, cambiare un certo tipo di parole chiave con un altro e, cosa più importante, cambiare il titolo e il testo del paragrafo introduttivo.

Anche se non esiste penalizzazione per i contenuti duplicati, ci sono altri elementi che potrbbero realmente penalizzare il nostro sito, determinandone l’abbassamento di page rank o di link popularity.

Di seguito quindi elencherò una serie di accorgimenti

utili per evitare che i motori di ricerca penalizzino il vostro sito.

1- Rimuovere le keywords che otturano il sito:

Spesso un elevato numero di keywords simili o uguali, sebbene distribuite con cognizione di causa, possono penalizzare l’indicizzazione di un sito. Anche se in casi di siti molto grandi questo lavoro può essere molto lungo, è assolutamente necessario effettuare spesso una “pulizia” delle keywords così da mantenere alta la qualità dei contenuti della pagina.

2- Campagna di acquisizione link

Ricorda che i link del tuo sito presenti su altri siti indirizzano verso la tua pagina volume di tarffico web e passano page rank, nel caso si tratti di un portale on line autorevole.
E’ perciò importantissimo acquisire il maggior numero di link possibili.

3- “Rinfrescare” i contenuti

Riscrivere spesso i contenuti del vostro sito è un altro metodo efficace per “attirare l’attenzione” di google. Una pagina che si aggiorna spesso mantenendo le parole chiave inerenti al tipo di ricerca a cui è associata di
solito, infatti, viene identificata da google come pagina più autorevole.

4- Google web master tool

utilizzare Goggle web master tool è il metodo più veloce per riuscire a  effettuare una diagnosi completa rispetto ai problemi di indicizzazione di un sito.

5- Rafforzare la propria campagna pay per clik

E’ inutile perdersi in parole inutili circa l’efficacia di una buona campagna di pay per click, vi basterà sapere che per agevolare una buona indicizzazione del vostro sito ed evitare eventuali penalizzaioni, è importante avere delle buone inserzioni pay per click legate a landing efficaci, in modo da indirizzare verso il proprio sito un numero sempre più alto di visitatori.

Promuovere il tuo sito

giovedì, novembre 18th, 2010

Tecniche per la promozione online del proprio sito internet

 

La promozione di un sito web è una procedura delicata e lunga, che coinvolge numerose competenze specialistiche. Il primo passo nella promozione di un sito web è capire quali sono i propri obiettivi. Generalmente la risposta tipica è voglio avere più visite, ma in realtà a un’analisi più approfondita, spesso il vero obiettivo di un sito web o un blog è sì avere più visite, ma per uno scopo ben preciso, che in linguaggio web marketing si dice conversione. La conversione di un sito web dipende da qual’è l’obiettivo del sito stesso: può essere far compilare un form d’iscrizione, raccogliere del contatti, o semplicemente vendere di più. Quindi, una volta definito l’obiettivo di una promozione online, il passo successivo è capire quali sono i mezzi adeguati al raggiungimento dello stesso. I mezzi tradizionali per la promozione sito web sono la seo, ovvero l’ottimizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca come Google. per quanto riguarda la Seo, è consigliato a fidarsi a un consulente seo, che sappia pianificare la strategia adeguata affinché il sito Internet sia ottimizzato per i motori di ricerca e si possa posizionare nelle prime pagine e i risultati le parole chiave importanti per il sito. Il punto di partenza di una consulenza seo è l’analisi del sito: il consulente seo analizzerà quante sono le pagine indicizzate, quanti contenuti sono ottimizzati quali sono le parole chiave adeguate e quali sono gli interventi fondamentali per una corretta ottimizzazione del sito per i motori di ricerca. L’analisi del sito ad opera del consulente seo si divide in due grandi sezioni: l’ottimizzazione nella pagina e fuori dalla pagina. Nel ottimizzazione onpage, il consulente seo analizzerà titolo, descrizione, parole chiave, link interni, struttura del sito; invece, nella ottimizzazione offsite, l’obiettivo sarà far acquistare popolarità al sito Internet creando una rete di link esterni che puntano al sito stesso. Il dente più importanti sono quelli che vengono da siti che parlano di un argomento affine a quello in cui stiamo lavorando, evitando assolutamente siti spam ma anche pratiche inutili come l’inserimento del link sui commenti dei blog e in una grande vastità di directory anonime. La costruzione di una rete di link avverrà quindi con la pubblicazione online di comunicati stampa su siti di article marketing. un comunicato stampa on-line se scritto seguendo le regole del ottimizzazione per i motori di ricerca è uno strumento potente per promuovere il proprio sito e aumentarne la popolarità. Tuttavia, è utile seguire le regole per una corretta redazione di comunicati stampa on-line, come pubblicare comunicati stampa gratis, scrivere un titolo diverso per ogni comunicato e inoltre inserire il link al sito che vogliamo promuovere con un testo appropriato. Oltre ai siti di comunicati stampa, esistono i social network. i social network come facebook possono essere degli ottimi strumenti per aumentare la visibilità e di visite del proprio sito Web. Infatti una mirata campagna di marketing sui social network porta una diffusione del nome, oltre alla creazione di una comunità di utenti appassionati. I social network non portano un grande contributo a livello seo ma possono portare delle visite gratuitamente al sito di farlo conoscere soprattutto nelle fasi iniziali. Oltre a facebook ci sono siti dove far votare i propri articoli, dove inserire il nome di dominio del proprio sito e un sacco di opportunità per la promozione on-line sul Web.

Utilizzare i feed Web

giovedì, novembre 11th, 2010

Utilizzare i feed Web (RSS)

 

Di seguito vengono fornite le risposte ad alcune domande frequenti sull’utilizzo dei feed (RSS).

Che cos’è un feed?

Un feed, detto anche feed RSS, feed XML, contenuto diffuso su diversi canali o feed Web, è un tipo di contenuto frequentemente aggiornato pubblicato da un sito Web. I feed vengono spesso utilizzati per i notiziari Web e i blog, ma anche per distribuire altri tipi di contenuti digitali, ad esempio immagini, contenuti audio o filmati. È inoltre possibile utilizzare i feed per distribuire contenuto audio, in genere in formato MP3, che è possibile ascoltare nel computer o con un lettore MP3. Questa funzionalità è denominata podcasting.

Come è possibile sapere se in un sito Web sono disponibili feed?

Quando si accede a un sito Web per la prima volta, in Internet Explorer viene eseguita una ricerca dei feed. Se ci sono feed disponibili, il pulsante Feed  cambierà colore e verrà riprodotto un suono.

Come è possibile visualizzare un feed?

Quando si visita una pagina Web, il pulsante Feed  cambia colore, segnalando la disponibilità di feed. Fare clic sul pulsante Feed e quindi selezionare il feed che si desidera visualizzare. Se sul sito Web sono disponibili delle Web Slice, comparirà il pulsante Web Slice . Per accedere automaticamente ai contenuti, è necessario sottoscrivere un feed.

Come è possibile eseguire la sottoscrizione a un feed?

Per sottoscrivere un feed, fare quanto segue:

Accedere alla pagina Web contenente il feed da sottoscrivere.

Fare clic sul pulsante Feed  per visualizzare i feed della pagina Web. Se sul sito Web sono disponibili anche delle Web Slice, comparirà il pulsante Web Slice .

Fare clic sul feed desiderato, se sono disponibili più feed. Se è disponibile un unico feed, l’utente verrà indirizzato direttamente alla relativa pagina.

Fare clic su Sottoscrizione al feed.

Digitare un nome da assegnare al feed e selezionare la cartella in cui si desidera crearlo.

Fare clic su Sottoscrivi.

Come si aggiunge un feed alla barra Preferiti?

Per aggiungere un feed alla barra Preferiti, sottoscrivere il feed e poi selezionare la casella Aggiungi alla barra Preferiti nella finestra di dialogo Sottoscrizione al feed. Se è già stata eseguita la sottoscrizione al feed, è possibile fare clic sul pulsante Aggiungi alla barra Preferiti per aggiungere il feed alla barra Preferiti.

Quali sono le differenze tra un feed e un sito Web?

Un feed può presentare gli stessi contenuti di una pagina Web, ma in un formato spesso diverso. Quando si sottoscrive un feed, in Internet Explorer viene eseguito un controllo automatico del sito Web e vengono scaricati i contenuti più recenti, per individuare i contenuti aggiunti dall’ultima visita al feed.

Come è possibile ricevere in modo automatico i contenuti aggiornati?

Per ricevere automaticamente i contenuti aggiornati è possibile sottoscrivere un feed Web. Quando si effettua la sottoscrizione a un feed Web, viene impostato l’intervallo di ricerca degli aggiornamenti del sito in Internet Explorer. Dopo aver impostato un intervallo, in Internet Explorer verrà automaticamente eseguito il download dell’elenco dei feed Web più aggiornati. Fare clic su Argomenti correlati per informazioni sulla sottoscrizione di un feed Web.

La sottoscrizione di un feed richiede il pagamento di una tariffa?

No, la sottoscrizione di un feed è in genere gratuita.

Come è possibile visualizzare i feed sottoscritti?

I feed possono essere visualizzati tramite la scheda Feed del Centro Preferiti. Per visualizzare i feed, fare clic sul pulsante Preferiti e quindi su Feed.

È possibile visualizzare i feed sottoscritti all’interno di altri programmi?

Sì. In Internet Explorer è disponibile l’elenco dei feed comuni ad altri programmi. È pertanto possibile sottoscrivere i feed con Internet Explorer e leggerli con altri programmi, ad esempio i client di posta elettronica.

Che cosa significa RSS?

RSS è l’acronimo di Really Simple Syndication e viene utilizzato per descrivere la tecnologia di creazione dei feed.

Quali sono i formati dei feed?

I formati più comuni sono RSS e Atom. I formati dei feed vengono costantemente aggiornati con nuove versioni. Internet Explorer supporta RSS 0.91, 1.0, 2.0 e ATOM .3, 1.0. I formati dei feed Web sono tutti basati su XML (Extensible Markup Language), un linguaggio per computer basato su testo utilizzato per descrivere e distribuire documenti e dati strutturati.

Pingbacks

venerdì, novembre 5th, 2010

Pingbacks

 

 

Pingbacks sono state progettate per risolvere alcuni dei problemi che la gente ha visto con i riferimenti. L’ pingback documentazione ufficiale rende pingbacks suono molto simile ad i riferimenti:

 

 

Ad esempio, Yvonne scrive un interessante articolo sul suo Web log. Kathleen si legge un articolo di Yvonne e commenti su di esso, un link per tornare al post originale di Yvonne. Utilizzando pingback, il software di Kathleen automaticamente notificare Yvonne che il suo post è stato collegato, e il software di Yvonne quindi possibile includere queste informazioni sul suo sito.

Ci sono tre differenze significative tra pingback e, comunque.

  1. Pingback e utilizzare tecnologie di comunicazione drasticamente diverso (XML-RPC e HTTP POST, rispettivamente).
  2. Pingbacks non inviare alcun contenuto.

 

Il modo migliore per pensare a come è pingbacks osservazioni a distanza:

  • Una persona qualcosa di post sul suo blog.
  • Persona posti B sul suo blog, con link a post di A Person. Questo invia automaticamente un pingback a persona al quando entrambi hanno pingback abilitati blog.
  • Persona blog di A riceve il pingback, poi automaticamente va al post persona B per confermare che il pingback, di fatto, nascono lì.

 

Il pingback è generalmente visualizzato sul blog Persona di A come semplicemente un link al post persona B’s. In questo modo, un controllo editoriale su tutti i posti si basa esclusivamente con gli autori singoli (a differenza dei estratto trackback, che può essere modificato da parte del destinatario trackback). Il processo di verifica automatica, introduce un livello di autenticità, che rende più difficile fingere un pingback.

Alcuni ritengono che i riferimenti sono superiori perché i lettori del blog di persona A è in grado di vedere almeno alcune delle cose che la persona B ha da dire, e poi decidere se vogliono saperne di più (e quindi fare clic su blog Persona di B). Altri pensano che Pingbacks sono superiori perché creare una connessione verificabile tra i messaggi.

Verifica pingback

 

 

Commenti sul blog sono spesso criticati come manca autorità, Dal momento che chiunque può pubblicare qualsiasi cosa con qualsiasi nome a loro piace: non c’è processo di verifica per garantire che la persona sia chi dichiara di essere. Trackbacks e Pingbacks entrambi mirano a fornire qualche verifica al blog commentando

Aumentare il traffico del tuo sito gratuitamente

mercoledì, novembre 3rd, 2010

Ora che hai finito di costruire il tuo bel sito con dei bei contenuti con delle belle immagini con tutti i link al loro posto, cosa ti manca ? I visitatori…. Uno dei grandi problemi e quello di ricevere traffico al tuo sito. Cosa non molto facile, ma ci sono parecchi modi per portare visitatori. In questo articolo vi voglio consigliare una delle tattiche per far giungere visitatori rapidamente e senza investire un soldo. Vi voglio parlare degli scambio banner/link o i cosiddetti Autosurf dove non devi far altro che lanciare il surf e guadagnare visite automaticamente mentre ti fai gli affari tuoi.

I circuiti e gli scambi banner sono i mezzi più diffusi di pubblicità on-line. Il loro utilizzo è consigliato a tutti quanti: a siti piccoli, medi e grandi.

Scambio Banner

 

Ci si iscrive ad un servizio, s’inserisce il proprio banner nel server del circuito e copiamo il codice html fornitoci all’atto della registrazione in una o più pagine del proprio sito. Questo codice ogni volta che viene aperta una pagina richiama un banner presente nell’archivio. C’è un rapporto prestabilito (2:3 , 3:4). Per esempio 2:3 vuol dire che ogni volta che espongo 3 banner nel mio sito, il mio sarà esposto 2 volte in altri siti.

Autosurf

Un AutoSurf è uno scambio visite. L’AutoSurf nasce al fine di visitare in maniera automatica (e da qui deriva il prefisso Auto) i siti e i link messi in rotazione dagli altri membri, al fine di poter guadagnare  crediti e successivamente consumare questi crediti per inviare/ricevere visite sui propri siti (o link), visite che a loro volta saranno generate in maniera automatica dagli altri membri che usano l’AutoSurf.

Un dato molto importante di tutti gli scambi visite è il rapporto tra le pagine che visitiamo e i crediti che otteniamo. Alcuni esempi: 2:1 indica che ogni 2 siti visitati otteniamo 1 credito , 1:1 indica che per ogni sito visitato otteniamo un credito e così via.

L’AutoSurf è quindi uno scambio visite, uno scambio visite automatico. Una volta “lanciato” l’autosurf, i siti ruoteranno automaticamente, senza bisogno di alcun intervento umano. Da ciò deriva il prefisso “Auto”.

L’Elite del Guadagno ha creato una pagina con una lista dei migliori Autosurf e Scambio Banner potrai iscriverti a tutti gratuitamente e potrai anche acquisire dei refers per poter aumentare le visite guadagnate per il tuo sito. Clicca sul link qui sotto per essere trasferito alla pagina con le descrizioni.

Lista dei Migliori Autosurf e Scambio Banner

Trackbacks

sabato, ottobre 30th, 2010

Trackbacks

 

Trackbacks sono stati inizialmente sviluppati da SixApart, I creatori del MovableType pacchetto blog. SixApart ha una buona introduzione di riferimenti:

In poche parole, TrackBack è stato progettato per fornire un metodo di comunicazione tra i siti web: è un metodo di persona Un detto a persona B, “Questo è qualcosa che si può essere interessati” Per fare questo, la persona A invia un ping TrackBack a persona B.

Una spiegazione migliore è questa:

 

  • Una persona che scrive qualcosa sul loro blog.
  • Persona B vuole commentare sul blog di persona A, ma vuole che i suoi lettori proprio per vedere cosa aveva da dire, ed essere in grado di commentare il suo blog
  • Persona posti B sul suo blog e invia un trackback al blog di A Person
  • Persona blog di A riceve il trackback, e lo visualizza come un commento al post originale. Il commento contiene un link al post persona di B

 

L’idea è che più persone sono introdotte per la conversazione (sia di una persona e persona B lettori possano seguire i link agli altri di post), e che c’è un livello di autenticità ai commenti trackback perché proviene da un altro weblog. Purtroppo, non vi è nessuna verifica eseguite sugli trackback in entrata, e anzi può anche essere falso.

La maggior parte dei riferimenti inviare a persona A solo una piccola parte (chiamato un “estratto”) di ciò che la persona B aveva da dire. Questo è lo scopo di agire come un “teaser”, lasciando che la persona A (ed i suoi lettori) vedere alcuni di ciò che la persona B aveva da dire, e incoraggiare tutti a cliccare sopra al sito Persona di B per leggere il resto (ed eventualmente commentare).

trackback persona B’s blog La persona A è generalmente viene postata insieme a tutti i commenti. Ciò significa che la persona A può modificare il contenuto del trackback sul proprio server, il che significa che l’idea di “autenticità” non è realmente risolto. (Nota: la persona A può modificare il contenuto del trackback sul proprio sito. Egli non può modificare il post sul sito Persona di B che ha inviato il trackback.)

Corso Base di Frontpage

martedì, ottobre 19th, 2010
Girando alla ricerca d’informazioni utili per creare un reddito su internet, mi sono imbattuto su parecchie guide e programmi per creare un siti internet. Dopo aver trovato e letto questa guida ho deciso di condividerla con voi tutti.

Questa guida e completa e dettagliata ti spiega completamente come creare il tuo sito con Frontpage.

L’autore di questa guida è (Stefano Ripamonti   http://stefanoripa.altervista.org ) che mi ha gentilmente concesso il permesso per condividere e divulgare la sua guida su Frontpage .

Sicuramente molti di voi troveranno utile questa guida che vi aiuterà a creare o migliorare il vostro sito web.

Scarica la Guida Per Creare E Pubblicare Il Vostro Sito Web Utilizzando Front Page 2000 (Guida Passo Per Passo)

Creare una Newsletter

mercoledì, giugno 16th, 2010

5 Consigli per realizzare newsletter di marketing

Realizzare una newsletter puó essere un processo complesso, ottenere il giusto equilibrio tra messagio, contenuto e immagini non é una cosa semplice. Noi alla Advansys abbiamo un gruppo di progettatori grafici esperti nello sviluppo di newsletter che hanno individuato 5 consigli utili per garantirvi risultati di successo, in termini d’affari, nella realizzazione della newsletter di marketing.

1- Garantire tempi di caricamento rapidi
La prioritá per un progetto di newsletter via email é considerare la velocitá di caricamento. Se l’email impiega troppo tempo per caricarsi, é probabile chegli utenti non perderanno il loro tempo cercando di aprirla. Usate attentamente le immagini visto che appesantiscono l’email della newsletter.

2- Riflettere l’identitá del marchio
Assicuratevi che la newsletter rifletti l’identitá del vostro marchio. Anche qualora, il contenuto non sia interessante per l’utente, l’identitá del marchio deve essere immediatamente riconoscibile cosí che l’utente lo possa ricordare la prossima volta che necessita dei vostri servizi.

3- Il testo deve essere semplice e diretto
Gli utenti non hanno piacere a scorrere pagine di contenuti, non importa quanto ben scritti siano. Assicuratevi che il contenuto sia ben indentato in modo tale che sia facile da assorbire. Servitevi degli elenchi puntati, dei titoli e di collegamenti interni lungo il corpo del testo, per velocizzare la ricerca di informazioni interessanti per l’utente.

4- Sintesi
Non é necessario dire tutto nella newsletter. Un titolo con un semplice paragrafo é sufficiente per accattivare l’interesse del lettore. Aggiungete poi un collegamento all’intero articolo nel caso in cui l’utente desideri piú informazioni.

5- Inserite molteplici link
Cercate di inserire nella newsletter collegamenti utili a dirigere il traffico verso il vostro sito web. I collegamenti possono essere interni al corpo del testo e collegare tra loro specifiche parole chiave oppure possono essere collegamenti a brevi paragrafi per ulterirori informazioni.

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5 Consigli per migliorare il tuo sito

venerdì, giugno 11th, 2010

1- Assicuratevi che il vostro contenuto sia facile da leggere. Controllate il tipo e la misura del carattere e le spaziature, in modo tale che siano adatti a tutti gli utenti che potrebbero visitare il vostro sito web. Un contenuto difficile da leggere a causa di una spaziatura sbagliata, o del carattere troppo piccolo o l’uso di colori che rendono la lettura impossibile, indurranno l’utente a leggere qualcos’altro.

2- Assicuratevi che le vostre pagine web si carichino velocemente, non utilizzando file o immagini troppo pesanti. Se una pagina web impiega piú di 15 secondi per caricarsi molti utenti perderanno il loro interesse e lasceranno il sito web.

3- Includete il testo all’interno di ogni pagina per migliorare i risultati nei motori di ricerca. Poche persone capiscono realmente l’importanza del posizonamento, tuttavia se é realizzato correttamente, il vostro progetto di sito web sará tra i primi nei motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo. Qui all’Advansys abbiamo un gruppo di specialisti di posizionamento che possono ottimizzare il vostro sito web, perché allora non contattare i nostri esperti proprio oggi per ulteriori informazioni.

4- Assicuratevi che la vostra navigazione sia chiara e facile da usare. Se l’utente non é in grado di comprendere dove si trova, o come arrivare dove deve arrivare, allora avete un problema serio. Questo problema, tuttavia, puó essere risolto inserendo nel vostro sito internet collegamenti chiari per la navigazione, funzioni di ricerca e breadcrumb.

5- Visitate il vostro sito web come se foste dei visitatori. Vi sembra piacevole alla vista? É funzionale? Il testo é chiaro e fornisce abbastanza informazioni? Potete trovare tutto quello di cui avete bisogno? A volte é utile anche chiedere il parere di un terzo esterno. Testando il vostro progetto di sito web potete delineare le principali questioni e risolvere i principali problemi.


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