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Come Fare un Sito Su WordPress.com

domenica, ottobre 30th, 2011



Come fare un sito?  Questa è la domanda che molti utenti ci fanno; ecco una possibile risposta. Per farlo puoi fare affidamento sul sito di WordPress! WordPress infatti non è solo un famosissimo CMS per la gestione di siti internet, ma ti da anche la possibilità di avere un sito subito pronto per essere riempito di contenuti. Vediamo quindi in questo articolo come creare un sito con WordPress.

come fare un sito


La procedura non è molto difficile, anzi è rapida ed immediata, prima di tutto per iniziare la creazione del tuo sito devi accedere alla pagina principale di wordpress, che poi trovare qui.


Come Fare Un Sito: Iscrizione a WordPress

Vediamo come fare un sito utilizzando wordpress, il primo passo fa fare è ovviamente l’iscrtizione gratuita al sito.
Se guardi sul sito nella parte sinistra dello schermo apparira un bottone arancione con la dicitura Get Started Here. Per iniziare subito la procedura di creazione del sito ti basta premerlo per essere portato al passo successivo.



come fare un sito


Iserisci nei campi i dati che ti vengono richiesti nel form, la procedura che stai per avviare ti spieghera passo passo come fare un sito utilizzando questa piattaforma. Abbi cura di inserire corrattemente tutti i dati che ti vengono richiesti, che comprendono:

  • Blog Adress: L’indirizzo del sito tramite il quale sarà raggiungibile, otterrai cosi un dominio di secondo livello gratuito wordpress.com
  • User Name: che non è altro che il tuo nome utente, puoi sceglere quello che desideri, sempre se è disponibile, in caso contrario cercane un altro.
  • Password Confirm: Scegli una password e digitala due volte nei campi, il primo campo setta la password, il secondo verifica che la password che hai scelto sia effettivamente quella corretta.


come fare un sito


Ti sarà richiesto, per continuare la procedura, un altro importante dato, ovvero la tua E-mail. Inserisci una email valida e corretta, perche sarà proprio su quell’indirizzo che ricecverai una mail di conferma ed attivazione effettiva del sito


come fare un sito

Oltre all’indirizzo email, imposta in Blog Post Language, la lingua italiana, in questo modo impostarai che la lingua principale con la quale verranno scritti i contenuti sarà l’italiano. Fatto questo premi Sign up, per continuare la procedura di creazione del sito.

Attendi la mail di conferma, nella quale troverai un link da premere per confermare la tua volontà di aprire il sito. Con quel clic verrai direttamente portato all’interno, o meglio dietro le quinte del tuo nuovo sito, ovvero la cosi detta backend di wordpress. Con questo ultimo passo, la procedura che ti spiega come fare un sito con wordpress è pressochè terminata. Dovrai ora riempire di contenuti il tuo nuovo sito.


come fare un sito


E’ da questa schermata che nascono tutti gli articoli, i menù e la grafica del tuo sito. Questa sezione sarà ovviamente visibile solo da te e nessun’altro, a meno che tu non nomini altri amministratori insieme a te.

Se questa è la parte nascosta del sito, vediamo adesso come si presenta la “facciata” ovvero il sito come viene visto da tutti gli altri.


come fare un sito - template


Questo è uno dei tantissimi temi per il tuo sito, il primo viene scelto casualmente dal sistema, ma puoi sempre cambiarlo in un secondo utilizzando il menù apposito presente nella backend. Oltre a questo puoi scegliere quali widget visualizzare, creare menù ecc.

In questa fase saresti gia pronto per inserire i tuoi contenuti all’interno del tuo nuovo sito. Arrivati a questo punto avrai sicuramente voglia di personalizzarlo un po. Vediamo quindi come fare un sito con la grafica personalizzata usando WordPress.

Come Fare un Sito: Personalizzare Un Sito WordPress

Ora che lo scheletro del tuo sito è pronto, devi ora mettere una “pelle” al tuo sito, scegliendo e modificando uno dei temi wordpress che sono inculsi e gia pre installati nel CMS. Per accedere alla sezione temi,  devi premere la voce  Aspetto e poi Temi.


come fare un sito - gestione articoli


Sulla parte destra dello schermo appariranno vari temi, e per vederne altri basta cliccare sul tasto posto in basso aggiorna. Quando trovi un tema di tuo gradimento premi il tasto Attiva, per applicarlo.

Quando il tema è stato applicato, potrei cambiare alcune sue caratteristiche.

Scegliendo questa volta la voce Sfondo, sempre dallo stesso menu che vedi nell’immagine precedente, puoi cambiare lo sfondo predefinito del tema, con uno a tua scelta, caricandolo dal tuo hard disk.


come fare un sito - modifica sfondo


Utilizzando il tasto Sfoglia, puoi selezionare una immagine dall’Hard disk per utilizzarla come sfondo, altre impostazioni ti permettono anche di cambiare gli schemi di colore, ed anche l’immagine Header, queste possibilità variano a seconda del tipo di tema scelto.


come fare un sito


Ora che hai impostato anche la pelle del tuo sito, devi riempirlo di contenuti ed articoli, per farlo entra in backend ed inizia ad editare i tuoi articoli premendo su  Articoli e Aggiungi nuovo.

Spero che questa guida ti sia utile e che ti abbia aitutato a realizzare il tuo sito web, abbiamo scelto questa piattaforma perche è la piu semplice ed immediata da utilizzare anche per gli utenti meno esperti. Come hai visto nella guida creando un sito web gratuito con wordpress, otterai un dominio di secondo livello. Potrai sempre ed in qualunque momento acquistare un vero dominio di primo livello, ed avere tantissime altre features in più attivate.

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Article source: http://www.costruireweb.it/come-fare-un-sito-su-wp_20110901.htm

Come Scaricare Musica Da Youtube Gratuitamente e Velocemente

mercoledì, ottobre 19th, 2011



Come Scaricare Musica da Youtube? Sono sicuro che questa è una domanda che ti sei posto tantissime volte. Navigando su Youtube, ti sarà spesso successo di trovare dei video musicali, o addirittura video con un solo frame, che contenevano tutta la canzone che magari cercavi fa tanto.

come scaricare musica da youtube

Scaricare musica da Youtube è possibile, ed è anche molto facile. Ora ti spiegherò come scaricare musica da Youtube in pochi semplici passi.

Come Scaricare Musca Da Youtube: Metodo 1

Questo primo metodo ti consente di scaricaremusica da youtube, utilizzando l’addon fi Firefox Download Helper ed un programma di editin video per il salvataggio della sola traccia audio del video.

La prima cosa da fare ovviamente è quella di andare a cercare un video youtube che contiene la canzone che vorresti scaricare.

Puoi trovare due tipi di video:

  1. Video con un solo frame fisso con tutta la canzone intera: In questo caso è stato montato un semplice video con una immagine per tutta la durata di tutto il flusso audio caricando direttamente L’mp3 dela canzone
  2. Video musicali presi ad esempio da MTV ecc.

Ma tutti i video in fondo vanno bene per estrarne la musica, ma i migliori sono sicuramente quelli che hanno gia all’interno il file mp3 (e sono anche quelli con la qualità migliore)

Vediamo ora Come scaricare musica da Youtube, una volta localizzato il video di nostro interesse con un esempio pratico:

Come scaricare musica da Yutube: Cosa scaricare

Prima di tutto hai bisogno di un software che sia in grado di scaricare sul tuo computer un video Youtube, Ti consiglio Download Helper, è il piu semplice da utilizzare. Scaricalo qui

come scaricare musica da youtube

Questo è un addon per Firefox, non funziona con altri Browser, quindi ti consiglio, se vuoi scaricare musica da youtube, ti utilizzare questo Browser. Una volta installato, quando sarai su youtube appariranno 3 palline, vicino al titolo del video, che inizieranno a girare quando farai partire la riproduzione.

come scaricare musica da youtube

Quando sulle tue pagine Youtube appariranno questi pallini sei pronto ad iniziare.

Come Scaricare Musica Da Youtube: Esempio Pratico

Andiamo su youtube e cerchiamo una canozne o un artista, n questo caso ho scritto Lady Gaga, e come vedi è apparsa una sorta di playlist, con i titoli delle sue canzoni.

come scaricare musica da youtube

Fai partire un video (io ad esempio ho scelto Bad Romance) e noterai che appena parte la riproduzione la palline inizieranno a girare, premi sulle palline e seleziona Download.

come scaricare musica da youtube

Il file del video verra automaticamente scaricato sul tuo computer, e potrai, con un qualsiasi programma di editing video, estrapolarne soltanto l’audio e salvarlo in Mp3.

Ti consiglio di utilizzare MPEG StreamClip, che puoi scaricare qui e salvare solamente la parte audio del video. Per farlo Seleziona Esporta Audio ed imposta Mp3 com estensione di salvataggio.

come scaricare musica da youtube

In pochi semplici passi ecco il tuo File Mp3 Scaricato da youtube!

Come Scaricare Musica Da Youtube: Metodo 2

Un secondo metodo per scaricare musica da youtube, è sicuramente uno dei piu semplici. Ti basterà infatti conoscere solo l’indirizzo del video che ti interessa e utilizzare un servizio web molto semplice e veloce. Vediamo quindi come scaricare musica da youtube con questo secondo metodo.

La prima cosa da fare è andare su youtube e copiare l’indirizzo del video. In alcuni casi non c’è il link diretto ma un link più lungo, stai attento a copiare solo la parte di link che precede il in questo modo.


scaricare musica da youtube


Una volta copiato il link devi andare sul sito web VidtoMp3 nel quale potrai copiare il link e scaricare il file Mp3, vediamo come scaricare musica da youtube con questo sito.

Come Scaricare Musica Da Youtube Usando Vidt0Mp3

come scaricare musica da youtube

Questo sito ti permette di scaricare l’audio di un video Youtube semplicemente incollando il link relativo in questo spazio.

come scaricare musica da youtubePuoi selezionare anche il tipo di qualità del file audio, scegliendo tra Standard Quality o High Quality. Una volta incollato il link del video youtube dal quale scaricarne l’audio, premi su Download.

Aspetta qualche secondo che il file venga elaborato e premi sul nuovo bottone Download Mp3 che appare, per scaricare il tuo file.

 

come scaricare musica da youtube

Non farti ingannare dai vari bottoni Download che compaiono, premi solo quello indicato dalla freccia qui sopra per scaricare il file Mp3.

 

Come Scaricare Musica Da Youtube : Metodo 3

Se nessuno dei metodi precedenti ha funzionato, hai una terza opzione per scaricare musica da Youtube. Esiste un altro sito che ha funzioni pressoche simili a quelle di VidtoMp3, ovvero listentoyoutube.

come scaricare musica da youtube

Anche non devi fare altro che incollare nello spazio il link del video e premere GO, per avviare l’elaborazione e scaricare il file usando il bottone Download Mp3.


Come Scaricare Musica Da Youtube: Metodo 4

Un altro metodo per scaricare musica da youtube è quello di usare un addon per Google Chrome molto interessante. Puoi scaricare l’addon Youtube Mp3 cliccando il link.

scaricare musica da youtube


Una volta scaricato e installato l’addon, quando sarai su youtube apparira nella barra dgli indirizzi un bottoncino MP3,


scaricare musica da youtube

Premendo il bottone si aprirà un sito che inizieràautomaticamente la procededura di Download Mp3 dopo averlo elvaboratro premi su Download Mp3, per scaricare il file.

come scaricare musica da youtube

Premuto il tasto Download scaricherai il file sul tuo computer in pochi minuti.


Come Scaricare Musica Da Youtube: Metodo 5

Un altro metodo che puoi utilizzare per scaricare musica da youtube è quella di utlizzare Songr

come scaricare musica da youtube songr


Questo piccolo software ti consente di ricercare e scaricare musica sia da youtube che da altre fonti. Funzione molto interessante di Songr quella di poter selezionare la voce Scarica da YouTube.

Anche in questo caso dovrai incollare all’interno della finestra che comprarirà, il link del video dal quale prendere la traccia audio e trasformarla in Mp3 usando la spunta alla voce File audio Mp3.


Come Scaricare Musica Da Youtube: Metodo 6

Passiamo ad un altro metodo per scaricare musica da youtube ovvero quello di utilizzare il sito clip.dj grazie al quale potrai ricercare come se fossi su youtube un video, ed estrapolarne direttamente l’audio utilizzando il tasto Download Mp3

come scaricare musica da youtube con clip dj

Per utilizzare Clip.dj, ricerca un video sulla home page principale del sito. Compariranno tutti i video inerenti alla ricerca che hai fatto.

Premi il tasto Download, iniziera così una brevissima elaborazione, che farà comparire sulla parte destra del sito, una nuova serie di bottoni.

scaricare musica da youtube

Ecco cosa puoi fare a questo punto:

  • Play Mp3: Ascoltare il file mp3 direttamente online
  • Watch Video: guardare il video come se fossi su youtube
  • Download Mp3: Scaricare il file Mp3 sul tuo computer
  • Download Video: Scaricare il video sul tuo computer

Ovvamente se vuoi scaricare l’mp3 del video, premi su Download Mp3 ed il gioco è fatto.

Questi sono alcuni dei modi che si possono utilizzare per scaricare musica da youtube, ricordati che comunque la qualità dei file non sarà mai equiparabile a quella di un CD quindi ti consiglio, per goderti la vera musica di acquistare sempre le tue tracce audio, da Itunes o CD.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e non dimenticare di condividerlo con i tuoi amici su Facebook, Twitter e Google+

Article source: http://www.costruireweb.it/come-scaricare-musica-da-youtube_20111006.htm

Creare Blog Gratuiti In Modo Facile E Veloce

mercoledì, luglio 20th, 2011


Ti voglio presentare la mia selezione dei migliori siti per creare blog: tante piattaforme per blog messe a disposizione dalla rete per creare blog gratuitamente, in pochi minuti.

 

 

Trovi inoltre una raccolta delle migliori guide alla creazione blog disponibili sul web, che ti spiegano come fare un blog gratis, guidandoti dalla configurazione alla scrittura degli articoli per il tuo blog personale.

Alla fine di questa guida trovi inoltre una tabella comparativa per confrontare tutti i servizi che ti ho presentato, per aiutarti a scegliere qual è la piattaforma per creare un blog che meglio si adatta alle tue esigenze.

 

Cos’è un Blog

I blog sono nati in America nel lontano 1997 come una sorta di diario personale: come dice la parola stessa, blog è un’abbreviazione di web-log, ossia diario web. I blog sono diventati molto polari in Italia intorno al 2000 e oggi si sono evoluti in quello che puoi chiamare sito web. Il blog è quindi uno spazio dove puoi pubblicare i tuoi articoli, i tuoi contenuti e le tue news corredate da grafica e testo. Oggi i blog sono ancora utilizzati ed in voga soprattutto perché vi sono molti siti che offrono la possibilità di creare blog gratuitamente.

Devi sapere però che pensare in soli termini di blog è limitante: ti consiglio di leggere anche la mia guida per creare un sito web gratis in modo da capire qual è la soluzione che meglio si adatta alle tue necessità di pubblicazione.

Come Creare Blog

Creare blog è facile: ti basta scegliere una tra varie piattaforme che ti propongo qui sotto. Una volta scelta la piattaforma che preferisci, generalmente ti devi registrare, indicando il nome del tuo blog, la tua mail ed una password. Questa procedura ti permette attivare un account con il quale potrai accedere al tuo blog e pubblicare dei contenuti.

I vantaggi di creare un blog con queste piattaforme sono:

  • Non spendi nulla: tutti i servizi permettono di creare blog gratuiti.
  • Non devi aggiornare la piattaforma: saranno i responsabili del sito ad occuparsi degli aggiornamenti per te.
  • Puoi pubblicare contenuti immediatamente: non dovrai installare nulla che ti permetta di scrivere sul web.
  • La grafica è già pronta: spesso puoi scegliere tra una serie di template grafici già pronti.

Gli svantaggi della soluzione gratuita sono:

  • Non puoi sempre personalizzare: spesso la grafica ed i moduli presenti nei blog gratuiti sono standard, limitando le tue possibilità di scelta e modifica.
  • Non sei proprietario del tuo dominio: sei sempre ospitato dai siti che offrono il blog gratuito, che domani potrebbero scomparire.
  • Il traffico può essere limitato: i servizi gratuiti non ti danno a disposizione il traffico web che potresti ottenere creando un sito di tua proprietà.

Se gli svantaggi ti sembrano proibitivi, ti consiglio di leggere come creare una pagina web, articolo dove spiego anche cosa significa hosting e quali sono i costi per acquistare uno spazio web di proprietà.

Se invece l’idea di creare blog gratuiti fa per te, prosegui nella lettura e scegli una piattaforma per iniziare subito a bloggare.

 

Altervista

Altervista ti permette di creare un blog basato sulla piattaforma WordPress.

  • Caratteristiche: Template grafici, sistema commenti, gestione utenti, gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, integrazione con svariati plugin.
  • Creare blog con altervista è facile: in questa guida intitolata costruire blog: creare un blog con Altervista trovi tutte le istruzioni per creare blog gratuiti personalizzati secondo le tue necessità.

 

Blog.com

Blog.com è una piattaforma gratuita per creare blog in modo rapido.

  • Caratteristiche: Gestione categorie blog, creazione di pagine statiche, gestione dei commenti utente.
  • Per creare un blog con Blog.com devi prima di tutto devi effettuare la registrazione a blog, inserendo la tua mail e la tua password. Assicurati che sia selezionata la voce Gimme a blog! Nel secondo passaggio dovrai inserire l’indirizzo ed il nome del tuo blog, indicando anche se desideri che il blog sia visibile ai motori di ricerca. Una volta completato questo passaggio riceverai una mail per accedere all’amministrazione del blog che hai creato.

 

 

Blogattivo

Blogattivo ti permette di creare un blog partendo da un template grafico a scelta tra quelli disponibili.

  • Caratteristiche: Scelta tra template differenti, gestione commenti, presenza del blog creato nella community di blogattivo.
  • Per creare un blog con blogattivo accedi all’area crea il tuo blog. Seleziona un tema grafico e procedi. Nel secondo passaggio ti verranno chiesti l’indirizzo del tuo blog, nome, password, titolo e descrizione del tuo blog. Puoi anche scegliere la categoria del tuo blog, che verrà poi elencato nella community di blogattivo.

 

Blogger

Blogger è forse il più famoso sito per creare un blog, ed è un servizio a cura di Google.

Questo video, realizzato da Maestroalberto è adatto ai principianti e spiegato, a mio avviso, in modo chiaro e semplice.

 

Bloog

Bloog.it è un nuovo servizio che permette di creare un blog gratuito che, successivamente, può essere esportato su un dominio personale a pagamento.

  • Caratteristiche: Installazione automatica, utilizzo della piattaforma wordpress, gestione di articoli e pagine, commenti e utenti, possibilità di upgrade a sito professionale di proprietà a 24 euro all’anno.
  • Crea un blog con bloog entrando nella sezione di registrazione, indica titolo del blog, e-mail e descrizione. Puoi decidere di farti ospitare su un dominio dedicato pagando 24 euro l’anno entrando nella sezione hosting professional.

 

 

Jimdo

Jimdo ti permette di creare blog dando ampio spazio ai contenuti multimediali e addirittura ad uno shop integrato nel blog. Jimdo è davvero user-friendly e professionale.

  • Caratteristiche: Template pronti, caricamento di video, foto, gallery e musica sul tuo blog, gestione commenti, numerosi widget, shop gratuito con 5 prodotti.
  • Crea un blog con jimdo entrando direttamente nella home page di Jimdo, indicando l’indirizzo del blog e l’indirizzo e-mail.

 

 

Libero

Libero Blog ti permette di creare un blog customizzabile con HTML e template personalizzati.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, blog journal, archivio blog, gestione commenti, condivisione degli articoli blog sui social media.
  • Per creare un blog con Libero devi effettuare la registrazione a Libero. Successivamente accedi alla pagina Libero Blog ed inserisci e-mail e password per visualizzare il pannello che ti permette di creare i contenuti del tuo blog.

 

LiveJournal

Livejournal, in lingua inglese, ti permette di creare un blog privato, protetto da password, o pubblico.

  • Caratteristiche: Condivisione degli articoli del blog in forma privata con password o pubblica, design personalizzabile, gestione Feed RSS dei tuoi amici nel tuo blog, gestione file multimediali.
  • Creare un blog con Livejournal richiede l’iscrizione. Una volta indicati i tuoi dati, nel secondo passaggio puoi personalizzare la grafica e i contenuti del blog. Nel terzo passaggio puoi, opzionalmente, aggiornare il tuo blog con contenuti premium a pagamento; nell’ultimo passaggio il tuo blog viene creato e pubblicato ed è accessibile dal tuo pannello di controllo Livejournal.

 

 

Myspace

Myspace il popolare network, ti permette di creare un blog personale dove inserire foto, musiche e testi.

  • Caratteristiche: Gestione amicizie di altri utenti Myspace, blog personale, inserimento contenuti multimediali, template.
  • Creare un blog con myspace comporta l’iscrizione a Myspace. Una volta indicati i tuoi dati, puoi utilizzare la tua pagina myspace come blog, inserendo testi, foto, video e condividendo i contenuti con gli altri utenti iscritti alla community.

 

Ning

Ning appartiene a quella tipologia di siti che permette di creare non solo un blog, ma un vero e proprio social network.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, pagine blog con profilo utente, moderazione dei commenti, RSS, chat, contenuti multimediali.
  • Per fare un blog con Ning devi innanzitutto iscriverti. Una volta registrato, potrai navigare tra gli altri blog degli utenti di Ning o crearne uno nuovo, personalizzandone i contenuti e la grafica.

 

Splinder

Splinder è una piattaforma storica per creare blog. Caratterizzato da una grafica molto minimalista, permette di creare blog con contenuti multimediali.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili anche con HTML, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare un blog Splinder registrati, una volta completati i dati ti verrà richiesto il nome del tuo blog. Ricorda che ogni volta che desideri inserire contenuti nel blog dovrai effettuare il login a splinder e ricercare l’accesso all’amministrazione del blog dal tuo pannello utente. Puoi anche personalizzare il tuo blog con i template blog splinder gratuiti che trovi sul web, oppure con i template splinder realizzati da graficastregata, oppure creare i tuoi template.


 

 

Tiscali

Tiscali offre un servizio blog gratuito basato su piattaforma Worpdress, con la possibilità di gestire plugin.

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con tiscali registrati nella pagina degli abbonamenti e, successivamente, accedi al pannello di controllo utente, che ti permette di impostare le caratteristiche di privacy del tuo account e di pubblicare il tuo blog ed i relativi contenuti. Puoi anche consultare il blog di aiuto di Tiscali e scaricare il manuale blog di Tiscali.

 

 

Tumblr.

Tumblr. è un servizio in lingua inglese che ti permette di creare blog. Simile a Squidoo, Tumblr

  • Caratteristiche: Template personalizzabili, profilo utente, caricamento foto e file multimediali, gestione commenti.
  • Per creare blog con Tumblr registrati su tumblr ed indica il nome del tuo blog. Comincia a creare contenuti selezionando la tab apposita e fai click su text.

 

Typepad

Typepad è una famosa piattaforma per creare blog, supporta anche la scrittura degli articoli da cellulare.

  • Caratteristiche: creazione blog con allegati video, testo e immagini, supporto per scrittura da telefono cellulare, 3 temi blog disponibili, possibilità di passare a pro con 100 temi e personalizzazione design del blog.
  • Per creare un micro-blog con Typepad registrati ed indica il tuo nome, email e scegli una password. nome del tuo blog. Accederai immediatamente alla pagina di creazione blog. Facendo clic su “componi” potrai scrivere un nuovo post che verrà pubblicato sulle pagine del tuo blog.

 

Virgilio MyBlog

Virgilio MyBlog permette di creare un blog e di utilizzare i servizi per i social media integrati per promuoverlo.

  • Caratteristiche: Template personalizzabile, editor integrato, gestione sidebar, creazione articoli blog condivisi con gli altri utenti
  • Per creare un blog con Virgilio MyBlogi registrati o accedi con OpenID. Una volta entrato nel pannello di amministrazione del blog puoi immediatamente scrivere i tuoi contenuti indicando il titolo e scrivendo il testo nell’area sottostante.

 

Webnode

Webnode crea un sito e un blog personale in 3 passaggi, comprende anche uno shop gratuito.

  • Caratteristiche: Modelli grafici, pagine di esempio già pronte, editor di siti per gestire la grafica.
  • Per creare un blog con webnode ho preparato per te una guida: creare un sito web con Webnode.

 

 

Windows Live Spaces

Windows Live Spaces ha un servizio di storage foto e multimedia e comprende anche una pagina di profilo che puoi usare come blog.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina blog con Windows Live Spaces accedi con Windows LiveID o registrati. Accedi al tuo pannello utente, dove puoi specificare i tuoi dati e compilare la tua pagina di presentazione e scrivere contenuti all’interno dello spazio blog.

 

WordPress

WordPress resta a mio avviso la scelta migliore per creare un blog: altamente personalizzabile è supportato da una vasta community.

  • Caratteristiche: Integrazione con Windows LiveID, template, statistiche, storage SkyDrive per foto e video, pubblicazione tramite telefono cellulare.
  • Per creare la tua pagina con WordPress registrati su WordPress. Accedi alla bacheca, dove potrai creare articoli e pagine. Puoi anche utilizzare svariati temi wordpress creati dalla community. Una raccolta di template WordPress è disponibile anche qui su costruireweb.

 

Mini Guide per creare gratuitamente un blog

Ho selezionato per te una piccola raccolta delle migliori guide per creare un blog che ho letto. Queste guide ti aiuteranno nella creazione del tuo blog e ti aiuteranno ad approfondire quanto hai visto in questa pagina. Se cerchi un sito dedicato a costruire blog, ti consiglio di visitare anche Creareblog, un simpatico blog creato con Blogger.

 

 

 

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good

Creare Un Blog: Le Migliori Piattaforme Di Pubblicazione Online Gratuite Per Blog – Mini Guida di Robin Good. In questa guida ti vengono presentate le migliori piattaforme di pubblicazione online per blog recensite da Robin Good. Potrai così creare blog che non necessitano conoscenze di programmazione e non comportano nessuna spesa.

 

 

Miniguida: come aprire un blog di Luciano Giustini

Come aprire un blog è una mini guida scritta da Luciano Giustini. Ho deciso di includerla perché riesce, in poche parole, a centrare l’obiettivo e spiegare come creare un blog in pochi minuti. La guida ti porta ad un articolo con 10 domande che ti aiutano a capire come creare un blog, ma anche come scrivere all’interno di esso, che tipi di contenuti pubblicare ecc.

 

Come creare un blog di Romano Mascali

Come creare blog è una miniguida creata dal sito Mascali.net.  Se vai di fretta è una buona risorsa, perché spiega l’essenziale per creare un blog e per poter attivare immediatamente le tue pagine online.

 

Francesco Gavello Blogging Toolbox

 

Il bravissimo Francesco Gavello ti propone la sua “cassetta degli attrezzi”, indispensabile per migliorare il tuo blog o il tuo sito internet. Ti consiglio vivamente la lettura di Risorse e strumenti per creare un blog di successo, che in una sola pagina ti presenta strategie efficaci per promuovere il tuo blog  e scrivere contenuti di valore.

 

Altre guide di Costruireweb

  • Come creare una pagina Web Gratis è una piccola guida che presenta molti servizi per creare blog e pagine web senza spendere nulla.
  • Creare un sito Internet è una piccola guida che ti spiega come creare una pagina web di tua proprietà, partendo dalla registrazione di un dominio fino alla creazione del tuo sito o del tuo blog.
  • Creare un sito Gratis è un lungo elenco di tutte le risorse disponibili nel web per creare un sito gratis. A differenza del semplice blog, un sito web può contenere molte più informazioni e pagine diverse. Ti consiglio di leggere questa risorsa per comprendere le differenze tra un sito e un semplice blog.

 

 

Aumentare Commenti nel Blog

Aumentare commenti nel blog può esserti utile se hai appena aperto il tuo blog e stai cercando di aumentare i commenti e coinvolgere gli utenti.

 

Creare blog gratuiti: tabella comparativa dei servizi

 

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Article source: http://feedproxy.google.com/~r/CostruireWeb/~3/MDPzD4Auh0A/creare-blog-gratuiti_20100526.htm

L’indicizzazione

sabato, ottobre 16th, 2010

L’indicizzazione

 

L’indicizzazione nei motori di ricerca e nelle directories di ricerca è il modo più semplice rispetto al posizionamento per inserire un sito web in Internet.

In poche parole è un’iscrizione nei motori di ricerca e nelle directories di ricerca senza la garanzia del posizionamento stesso. Sarà il motore di ricerca in maniera automatica o il redattore della directory di ricerca a posizionare le pagine in base al valore ritenuto più opportuno. In sostanza un metodo più economico ma che non da la certezza della visibilità del sito nei risultati di una ricerca. Occasionalmente e secondo la tipologia trattata esiste la possibilità di ottenere un posizionamento con dei risultati utili ma casuali.

Il nostro consiglio invece di un’iscrizione generalizzata nei motori di ricerca e directory  è quello di passare a  un posizionamento con iscrizione nei motori di ricerca  che apporterà sicuramente un maggiore traffico verso il vostro sito.

L’iscrizione nei motori di ricerca e nelle directory di ricerca non viene effettuata utilizzando vari sistemi o programmi automatici ma eseguita manualmente, per avere la certezza dell’inserimento all’interno degli stessi motori di ricerca e nelle directory di ricerca. A cadenza da concordare verrà inviato un report per visualizzare l’iscrizione del sito nei motori di ricerca  

Questo che segue è solo un parziale e indicativo elenco di motori di ricerca e directory di ricerca d’Internet, variabile nel tempo, di dove vengono inseriti o dove potranno essere visualizzati i siti:

Google Msn Virgilio Arianna Yahoo Il Trovatore Excite Lycos Altavista

Come Funzionano i Motori di Ricerca

lunedì, ottobre 11th, 2010

IL Posizionamento NEI MOTORI DI RICERCA

La maggior parte degli utenti che visitano un sito (si stima circa un 75%) arriva dai motori di ricerca. Il rimanente 25% dalle directory, da altri siti, dai forum, da recensioni, articoli, bookmark ecc… E’ facilmente intuibile il motivo per cui tutti i webmaster, nessuno escluso, si accaniscano a cercare di scoprire le migliori tecniche di posizionamento che garantiscano grande visibilità a costo zero. Cercheremo, in questo breve articolo, di elencare migliori modi per poter accedere alla zona alta della lista!

COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA

E’ essenziale capire come “ragionano” i motori di ricerca, per stabilire il posizionamento di un sito in relazione ad una chiave di ricerca, per poter sviluppare delle tecniche adatte a garantire un buon piazzamento del proprio sito. Per evitare di perdere tempo diciamo subito che circa il 77% delle ricerche viene effettuata su Google e gli altri motori si accontentano solo delle briciole Positivo o negativo che sia, è così! Ragion per cui ci concentreremo unicamente sulle caratteristiche di questo popolare motore.

Con gli anni Google ha sviluppato degli algoritmi, tenuti logicamente segreti, che non lasciano adito a molte possibilità di raggiungere le prime posizioni solo con trucchetti o brogli vari: l’unico sistema valido rimane quello di creare un sito ricco di contenuti veri. Siti scarni composti solo da paroline chiave nascoste, magari non in sintonia con il tema principale, clonati più volte con piccole variazioni, con molti “redirect” o link da siti fasulli non hanno, al giorno d’oggi, nessuna possibilità di conquistare popolarità o di durare nel tempo. Io aggiungerei “per fortuna!”.

Quando analizza una pagina per stabilirne l’importanza e per trovare le chiavi, Google la LEGGE TUTTA, da cima a fondo. Parte con il titolo e con la descrizione. Ignora quasi del tutto le “keywords”. Poi si concentra sul contenuto della pagina; ne stabilisce l’argomento, la qualità dello scritto, la quantità delle parole usate, la ricorsività di alcuni termini (che diventeranno le chiavi per risalire a quella pagina), la presenza di parole nascoste, che è penalizzante, ecc…Ricerca poi nel suo database se quella pagina è linkata da qualche altro sito; se trova un link ne deduce l’importanza, il testo e la reciprocità (ovvero se c’è anche un link dalla pagina che sta analizzando verso il sito in questione, cosa leggermente penalizzante.). A questo punto archivia la pagina nel suo database stabilendone le chiavi per trovarla ed il livello di importanza, ovvero la posizione nella lista che quella pagina avrà una volta digitata la giusta chiave di ricerca.

 

Inserisci manualmente il tuo sito nei principali motori di ricerca e directory.

2000 Vetrine ABC Web Abrahamsearch Alexaweb
Allina Directory ALLWEB free Altavista Arianna
Aristotele Artemotore Atlaszone BannerExplosion
Bassavista BwGroup Cavarzano Contechnet
Gratuito Street DirectoryItaliana Dmoz ElencoSitiWeb
Entireweb Excite Findit FreePass
FreeCerca GoldenWeb GO.com Gomeo
HotBot IlSegugio Il tuo sito Il Trovatore
InfoNetFree Inter-Ware Ipscron ItaliaPuntoNet
ItaliaTop Lycos Jayde Katalogato
LaDirectory La Luna Blu LookClick MarioRossi
Mediasan Metacom Migliorsito MisterLink
myDir Directory myDir2 Directory myPlanet Directory myLinks
MSN NelWebBiz OkDimmi Overture.com
OutSeek PartiDaQui Pagine-Mail Pianeta
Pippo Pronto Teoma WebCrawler

 

 

Cosa e il Seo 2

martedì, ottobre 5th, 2010

Seconda Parte

  • Diffida dei SEO, delle agenzie e dei consulenti web che inviano email indesiderate.Incredibilmente anche noi riceviamo email di spam:

    “Gent. google.it,
    Da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory…”

    Riserva ai messaggi email indesiderati sui motori di ricerca lo stesso scetticismo che dimostri verso le email che pubblicizzano pillole in grado di farti “perdere peso mentre dormi” o alle richieste di aiuto per il trasferimento di fondi di dittatori destituiti.

  • Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google.Non fidarti dei SEO che affermano di garantire una determinata posizione nei risultati, che vantano di avere un “rapporto speciale” con Google o che pubblicizzano l’”inclusione prioritaria” su Google. Google non ammette inclusioni prioritarie. L’unico modo per segnalare direttamente un sito a Google è tramite la pagina Aggiungere URL o inviando una Sitemap; cose che puoi fare tu stesso senza dover pagare nulla.
  • Sii prudente se un’azienda si mostra reticente o non spiega chiaramente il proprio intento.Chiedi spiegazioni quando qualcosa non ti è chiaro. Se un SEO crea contenuti ingannevoli o fuorvianti per tuo conto, come pagine doorway o domini “usa e getta”, il sito potrebbe venire rimosso dall’indice di Google. In definitiva, sei responsabile delle azioni delle aziende di cui ti servi; è opportuno sapere quindi come intendono “migliorare” il tuo sito. Se un SEO ha accesso FTP al tuo server, le aziende dovranno essere disponibili a fornire spiegazioni di tutte le modifiche apportate al sito.
  • Non inserire mai un link al sito di un SEO.Diffida dei SEO che vantano l’efficacia dei link “gratuiti per tutti”, che applicano strategie quali gli schemi di link per aumentare la visibilità o propongono l’invio del sito a migliaia di motori di ricerca. In genere, si tratta di operazioni inutili che non influiscono sul posizionamento tra i risultati dei principali motori di ricerca, almeno non in termini vantaggiosi per te.
  • Scegli con giudizio.Mentre valuti la proposta di un SEO, è opportuno eseguire ricerche sul suo conto. Ovviamente Google rappresenta un ottimo strumento per questo tipo di ricerca. Potresti inoltre consultare alcuni articoli che mettono in guardia sul comportamento dei SEO, come quello riguardante un SEO particolarmente aggressivo consultabile alla pagina: http://seattletimes.nwsource.com/html/businesstechnology/2002002970_nwbizbriefs12.html. Google non esprime giudizi specifici, ma si è imbattuta in sedicenti aziende SEO che praticavano strategie commerciali evidentemente inaccettabili. Stai in guardia.
  • Verifica dove vanno a finire i tuoi soldi.Google non accetta denaro per migliorare la posizione di un sito nei risultati di ricerca, diversi altri motori di ricerca combinano risultati basati sul costo per clic ad altri basati sul costo per inclusione nei normali risultati di ricerca sul Web. Alcuni SEO promettono posizionamenti migliori nei motori di ricerca, ma in realtà fanno riferimento alla sezione pubblicitaria e non ai risultati di ricerca. Alcuni SEO cambiano persino gli importi delle offerte in tempo reale per creare l’illusione di riuscire a controllare altri motori di ricerca e poter conquistare lo spazio scelto. Questo tipo di frode non funziona con Google, in quanto la nostra pubblicità è chiaramente indicata e separata dai risultati di ricerca; tuttavia, richiedi al SEO che stai valutando quali tariffe intende applicare per l’inclusione permanente e quali per la pubblicità temporanea.
  • Quali sono gli abusi più comuni che il titolare di un sito web potrebbe incontrare?
  • Una delle frodi più comuni è la creazione di domini “ombra” che inviano gli utenti a un sito mediante reindirizzamenti ingannevoli. Tali domini ombra sono spesso di proprietà dello stesso SEO che pretende di lavorare per conto di un cliente. Tuttavia, se il rapporto di collaborazione si deteriorasse, il SEO potrebbe puntare il dominio a un sito diverso o persino al sito di un concorrente. Se ciò accadesse, il cliente avrebbe pagato per lo sviluppo di un sito concorrente posseduto interamente dal SEO.

    Un altro stratagemma illecito consiste nel collocare pagine doorway contenenti molte parole chiave in un punto del sito del cliente. Il SEO garantisce che in tal modo la pagina risulterà più pertinente per un numero maggiore di ricerche. Questo è intrinsecamente falso, dal momento che singole pagine sono raramente pertinenti per una vasta gamma di parole chiave. Tuttavia, l’aspetto più insidioso è che tali pagine doorway spesso contengono anche link nascosti ad altri clienti del SEO. Tali pagine doorway riducono la popolarità dei link del sito, che risulta invece aumentata per il SEO e gli altri suoi clienti, tra cui siti che trattano contenuti offensivi o illegali.

  • Quali sono gli altri segnali d’allarme?
  • Se hai a che fare con un SEO “truffaldino”, vi sono alcuni possibili segnali di allarme che è possibile notare. Quello che proponiamo non è certo un elenco esaustivo; pertanto, in caso di dubbio, fidati del tuo istinto. Sentiti libero di rifiutare se il SEO:

    • è proprietario di domini ombra
    • inserisce link ad altri suoi clienti su pagine doorway
    • offre la vendita di parole chiave nella barra degli indirizzi
    • non fa distinzione tra risultati di ricerca effettivi e annunci visualizzati nelle pagine dei risultati di ricerca
    • garantisce una posizione nei risultati, ma solo in corrispondenza di frasi lunghe e incomprensibili composte da numerose parole chiave che otterresti comunque
    • opera con più alias o informazioni WHOIS falsificate
    • ottiene traffico da motori di ricerca “falsi”, spyware o “scumware”
    • altri suoi domini sono stati rimossi dall’indice di Google oppure non è presente nell’indice di Google

    Se ritieni di essere stato ingannato in qualche modo da un SEO, puoi denunciarlo.

    Negli Stati Uniti, la FTC (Federal Trade Commission) gestisce i reclami sui comportamenti commerciali ingannevoli o disonesti. Per presentare la tua denuncia vai a http://www.ftc.gov/ e fai clic su “File a Complaint Online” (Inoltra un reclamo online), chiama il numero 1-877-FTC-HELP o scrivi a:

    Federal Trade Commission
    CRC-240
    Washington, D.C. 20580

    Se il tuo reclamo riguarda un’azienda che ha sede in un Paese diverso dagli Stati Uniti, compila tale reclamo alla pagina http://www.econsumer.gov/.

    Cosa è il SEO ?

    giovedì, settembre 30th, 2010

    Prima Parte

    SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimizer” o “search engine optimizer”, ovvero ottimizzatore per motori di ricerca. La decisione di avvalersi di un SEO è una decisione importante che può potenzialmente migliorare il tuo sito e consentirti di risparmiare tempo, ma può anche rischiare di danneggiare il tuo sito e la tua reputazione. Assicurati di comprendere quali sono i vantaggi potenziali nonché i danni che un SEO irresponsabile può causare al tuo sito. Molti SEO e altre agenzie e consulenti forniscono servizi utili per i proprietari di siti web, tra cui:

    • Esame del contenuto o della struttura del sito
    • Consigli di natura tecnica sullo sviluppo del sito, ad esempio hosting, reindirizzamenti, pagine di errore, utilizzo di JavaScript
    • Sviluppo dei contenuti
    • Gestione degli sviluppi commerciali derivanti dalle campagne online
    • Ricerca di parole chiave
    • Formazione per l’ottimizzazione
    • Esperienza in aree geografiche e mercati specifici.

    Tieni presente che la pagina dei risultati di ricerca di Google include risultati di ricerca organici e spesso annunci pubblicitari a pagamento (noti anche come “Link sponsorizzati”). La pubblicità con Google non produrrà alcun effetto sulla presenza del tuo sito nei nostri risultati di ricerca. Google non accetta mai denaro per includere o posizionare i siti nei propri risultati di ricerca. Inoltre, per essere inclusi nei risultati di ricerca organici di Google non è previsto alcun pagamento. Risorse gratuite quali Strumenti per i Webmaster, il blog ufficiale del Centro webmaster e il nostro forum di discussione possono fornirti una grande quantità di informazioni su come ottimizzare il tuo sito per la ricerca organica. Molte di queste risorse gratuite, nonché informazioni sulla ricerca a pagamento, sono disponibili nel Centro webmaster Google.

    Prima di iniziare la ricerca di un SEO, è consigliabile diventare un consumatore esperto, acquisire familiarità con i motori di ricerca e capire bene come funzionano. Si consiglia di iniziare qui:

    Se stai pensando di utilizzare i servizi di un SEO, prima lo fai meglio è. Uno dei momenti migliori per iniziare ad avvalersi dei servizi di un SEO è in concomitanza con un aggiornamento del design del sito o con il lancio di un nuovo sito. In questo modo tu e il SEO avete la garanzia che il sito avrà un design che facilita la scansione da parte dei motori di ricerca. Tuttavia, un buon SEO può anche contribuire a migliorare un sito esistente.

    Tra le domande da porre a un SEO vi sono:

    • Potete mostrare esempi del lavoro che avete svolto in precedenza e indicarmi alcuni casi di ottimizzazioni riuscite?
    • Seguite le Istruzioni per i webmaster di Google?
    • Offrite servizi di marketing o consulenza online a complemento del servizio di ricerca organica?
    • Che tipo di risultati prevedete di ottenere e in che tempi? In che modo misurate il vostro successo?
    • Che esperienza avete nel mio settore?
    • Che esperienza avete nel mio Paese/nella mia città?
    • Che esperienza avete nello sviluppo dei siti internazionali?
    • Quali sono le vostre tecniche SEO più importanti?
    • Da quanto tempo svolgete questa attività?
    • In che modo posso comunicare con voi? Mi informerete su tutte le modifiche apportate al mio sito e mi fornirete informazioni dettagliate sui vostri suggerimenti e sui motivi alla base di essi?

    Nonostante i SEO in genere forniscano un servizio utile per i propri clienti, alcuni SEO disonesti hanno messo in cattiva luce l’intera categoria con le loro iniziative di marketing eccessivamente aggressive e i tentativi di manipolare in modo scorretto i risultati dei motori di ricerca. Le pratiche che violano le nostre norme possono portare a una modifica negativa della presenza del tuo sito su Google o persino alla sua rimozione dal nostro indice. Di seguito segnaliamo alcuni aspetti da prendere in considerazione:

    Continua

    Migliorare il posizionamento del tuo sito in Google

    domenica, giugno 6th, 2010

    Le regole sono semplici ed efficaci. Come abbiamo visto non possiamo prescindere dal possedere un sito di qualità. Questo darà due grandi chance al nostro lavoro di arrivare in testa alle classifiche:

    1) Avremo molte parole chiave con cui il nostro sito potrà essere trovato. Più punti d’entrata ci sono e, logicamente, meglio è!

    2) Aumenterà la permanenza dei visitatori nel sito. Google, infatti, si comporta così: ad una richiesta, tramite delle parole chiave, lui propone una lista di siti ordinati in un certo modo; ammettiamo di sceglierne uno e di entrarci. Se dopo pochi secondi ritorniamo al motore e digitiamo le stesse chiavi, Google se ne accorge e depenalizza quel sito per quelle chiavi: il cervello del motore stabilisce che se un visitatore rimane, per così dire deluso dal sito visitato e lo abbandona subito significa che quel sito, per quelle chiavi di ricerca va spinto più in basso nella lista. Bisogna quindi fare in modo che il visitatore si soffermi il più possibile sul nostro sito. Non si scappa! Il sito deve essere ricco di contenuti ed interessante da visitare!

    Altro parametro importante, ma non fondamentale, con cui Google assegna un livello di importanza ai vari siti (o meglio, alle loro pagine) è l’arcinoto e superstudiato PageRank (o P.R.). Fondamentalmente il pagerank non è altro che un voto, che va dallo “0″ al “10″ assegnato alle innumerevoli pagine presenti nel web. Il voto esprime il grado di pertinenza (e quindi di importanza) di una pagina web in relazione ad una data parola o chiave di ricerca. In rete si trovano decine di articoli su come aumentare il pagerank di una pagina web o di un sito. Anche in questo caso, conoscendo i parametri con cui Google assegna il P.R., possiamo fare qualcosa per rosicchiare qualche posizione. Un parametro importante per aumentare il P.R. è avere una elevata Link Popularity (misurabile on-line da qui), ovvero il numero di pagine web, indicizzate nei vari motori di ricerca, che puntano al tuo sito. Google analizza anche l’importanza delle pagine che puntano al tuo sito, ovvero il loro pagerank. In pratica Google fa il seguente ragionamento: se il tuo sito è linkato da molti siti importanti e autorevoli, magari in home page, significa che anche il tuo sito è importante e autorevole! Con questo criterio ti assegnerà qualche punto percentuale in più di P.R. I link che puntano verso il nostro sito possono essere di due tipi: link reciproci e link spontanei. Di link reciproci è pieno il web (e infatti hanno meno peso nella valutazione del P.R.) mentre i link spontanei sono molto rari. Si possono stabilire quindi un paio di regole per alzare il P.R.

    1) Evitare (se possibile) lo scambio link diretto (ovvero “ti metto un link in Home Page se tu fai lo stesso…”) ed optare per degli scambi link a “triangolazione“, difficilmente intercettabili dagli spiders.

    2) Farcire il proprio sito di contenuti che possano essere appetibili ad altri webmaster e “sperare” che in qualche loro articolo i suddetti webmaster inseriscano un richiamo di qualche tipo alla vostra pagina web. Questi link “spontanei”, ovvero senza contropartita, hanno un gran valore nel gonfiare il P.R.

    3) Iscrivere il proprio sito su quante più web-directories possibile. Cercare di farsi segnalare su dmoz.com e su yahoo directories. Sono directories in cui i siti vengono valutati da persone vere, e non da programmi, ed i siti ivi presenti sono tenuti in forte considerazione da Google per assegnare il suo voto.

    4) Per quanto poco, comunque, tutto ciò che aumenta la Link Popularity fa brodo. Non è tempo perso quindi iscriversi a varie “Top100“, forum, directory varie ecc… 

    Le regole sono semplici ed efficaci. Come abbiamo visto non possiamo prescindere dal possedere un sito di qualità. Questo darà due grandi chance al nostro lavoro di arrivare in testa alle classifiche:

    1) Avremo molte parole chiave con cui il nostro sito potrà essere trovato. Più punti d’entrata ci sono e, logicamente, meglio è!

    2) Aumenterà la permanenza dei visitatori nel sito. Google, infatti, si comporta così: ad una richiesta, tramite delle parole chiave, lui propone una lista di siti ordinati in un certo modo; ammettiamo di sceglierne uno e di entrarci. Se dopo pochi secondi ritorniamo al motore e digitiamo le stesse chiavi, Google se ne accorge e depenalizza quel sito per quelle chiavi: il cervello del motore stabilisce che se un visitatore rimane, per così dire deluso dal sito visitato e lo abbandona subito significa che quel sito, per quelle chiavi di ricerca va spinto più in basso nella lista. Bisogna quindi fare in modo che il visitatore si soffermi il più possibile sul nostro sito. Non si scappa! Il sito deve essere ricco di contenuti ed interessante da visitare!

    Altro parametro importante, ma non fondamentale, con cui Google assegna un livello di importanza ai vari siti (o meglio, alle loro pagine) è l’arcinoto e superstudiato PageRank (o P.R.). Fondamentalmente il pagerank non è altro che un voto, che va dallo “0″ al “10″ assegnato alle innumerevoli pagine presenti nel web. Il voto esprime il grado di pertinenza (e quindi di importanza) di una pagina web in relazione ad una data parola o chiave di ricerca. In rete si trovano decine di articoli su come aumentare il pagerank di una pagina web o di un sito. Anche in questo caso, conoscendo i parametri con cui Google assegna il P.R., possiamo fare qualcosa per rosicchiare qualche posizione. Un parametro importante per aumentare il P.R. è avere una elevata Link Popularity (misurabile on-line da qui), ovvero il numero di pagine web, indicizzate nei vari motori di ricerca, che puntano al tuo sito. Google analizza anche l’importanza delle pagine che puntano al tuo sito, ovvero il loro pagerank. In pratica Google fa il seguente ragionamento: se il tuo sito è linkato da molti siti importanti e autorevoli, magari in home page, significa che anche il tuo sito è importante e autorevole! Con questo criterio ti assegnerà qualche punto percentuale in più di P.R. I link che puntano verso il nostro sito possono essere di due tipi: link reciproci e link spontanei. Di link reciproci è pieno il web (e infatti hanno meno peso nella valutazione del P.R.) mentre i link spontanei sono molto rari. Si possono stabilire quindi un paio di regole per alzare il P.R.

    1) Evitare (se possibile) lo scambio link diretto (ovvero “ti metto un link in Home Page se tu fai lo stesso…”) ed optare per degli scambi link a “triangolazione“, difficilmente intercettabili dagli spiders.

    2) Farcire il proprio sito di contenuti che possano essere appetibili ad altri webmaster e “sperare” che in qualche loro articolo i suddetti webmaster inseriscano un richiamo di qualche tipo alla vostra pagina web. Questi link “spontanei”, ovvero senza contropartita, hanno un gran valore nel gonfiare il P.R.

    3) Iscrivere il proprio sito su quante più web-directories possibile. Cercare di farsi segnalare su dmoz.com e su yahoo directories. Sono directories in cui i siti vengono valutati da persone vere, e non da programmi, ed i siti ivi presenti sono tenuti in forte considerazione da Google per assegnare il suo voto.

    4) Per quanto poco, comunque, tutto ciò che aumenta la Link Popularity fa brodo. Non è tempo perso quindi iscriversi a varie “Top100“, forum, directory varie ecc…

     

     

        

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